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Wearable sempre più invisibili: ecco i dispositivi che (forse) indosseremo domani

Dai braccialetti ai cerotti smart, la tecnologia indossabile diventa sempre più discreta e integrata. Ma siamo pronti a viverla davvero sulla pelle?

Individuare il covid-19 tramite smartwatch
Individuare il Covid-19 tramite Smartwatch
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Una volta erano orologi grossi e un po’ scomodi, poi sono arrivati i braccialetti fitness, gli auricolari intelligenti, gli occhiali connessi. Oggi i wearable sono dappertutto, e il passo successivo è chiaro: renderli quasi invisibili.

Ma cosa significa davvero “tecnologia indossabile invisibile”? E quanto manca perché diventi parte della nostra vita quotidiana senza che ce ne accorgiamo?

Dallo smartwatch al cerotto: la tecnologia si fa pelle

Smartwatch oppo

Il trend è chiaro: ridurre le dimensioni, aumentare la funzionalità.
Stanno nascendo dispositivi che si applicano come un cerotto, rilevano i parametri vitali e inviano i dati allo smartphone. Oppure anelli smart che monitorano sonno, attività, temperatura e stress, senza nemmeno uno schermo.

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E poi ci sono i progetti più spinti: tessuti intelligenti, lenti a contatto connesse, sensori sotto pelle. Non è fantascienza: sono già in fase di sviluppo o test in laboratorio.

Perché sempre più piccoli? Perché sempre più personali

Un wearable, per funzionare bene, deve:

  • Essere comodo
  • Raccogliere dati in modo continuo e discreto
  • Integrarsi nella vita quotidiana senza distrarre

Più diventa invisibile, più è facile tenerlo addosso sempre, e quindi ottenere dati migliori su salute, abitudini, qualità del sonno, movimento, stress.
E più i dati sono precisi, più possono aiutare in modo concreto.

Quali sono i limiti?

Ovviamente non è tutto oro. Ci sono ancora diversi nodi da sciogliere:

  • Privacy dei dati: dove finiscono tutte queste informazioni sensibili?
  • Affidabilità: alcuni sensori sono ancora poco precisi
  • Durata: più piccoli sono, più spesso vanno ricaricati
  • Accettazione sociale: non tutti si sentono a proprio agio a indossare tecnologia, soprattutto se troppo “invasiva”

Ci vestiremo davvero di tecnologia? Forse lo stiamo già facendo

Hela bio smartwatch
Hela bio smartwatch

La verità è che già oggi portiamo addosso tecnologia per ore, spesso senza pensarci: smartwatch, auricolari, fasce per lo sport, anelli smart.
Il passo successivo sarà renderla sempre più silenziosa, più integrata, più “umana”.

Non ci sarà più il momento in cui “accendi” qualcosa. Sarà già lì, che funziona, si adatta, e lavora per te.

E tu? Hai mai provato un wearable fuori dagli schemi? Ti affascina l’idea di un dispositivo invisibile sempre attivo sulla tua pelle?
Raccontacelo nei commenti, e per non perdere le prossime novità tra tecnologia e quotidianità, seguici anche su Instagram!

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