Se il pulsante Copilot è sparito da Outlook classico per Windows dopo un aggiornamento, Microsoft conferma un problema noto che interessa la build 20026.20182 e successive. Può colpire sia chi usa Copilot Chat Basic sia chi ha una licenza Microsoft 365 Copilot a pagamento. Nell’attesa del fix, Microsoft indica come alternative il nuovo Outlook, Outlook sul Web oppure la creazione di un nuovo profilo.
Prima di cambiare profilo, però, conviene provare il workaround meno invasivo: attivare “Mostra app in Outlook” dalle opzioni avanzate.

Come riconoscere il problema di Copilot in Outlook
Secondo la pagina ufficiale Microsoft, il bug può presentarsi in diversi modi:
- manca il pulsante Copilot sopra la barra multifunzione;
- l’icona non compare nella barra laterale o in “Altre app”;
- Copilot appare in “Aggiungi app”, ma premere Apri non produce effetti;
- il comando Copilot aggiunto alla barra multifunzione risulta disabilitato.
Questo scenario è diverso da un problema di licenza generico: Microsoft segnala il difetto anche per account che dispongono effettivamente di Copilot.
Primo tentativo: attiva Mostra app in Outlook
- Apri Outlook classico.
- Vai su File > Opzioni.
- Apri la sezione Avanzate.
- Nell’area dedicata ai riquadri di Outlook, abilita Mostra app in Outlook.
- Chiudi e riapri Outlook e controlla se Copilot ricompare.
È il tentativo da fare per primo perché non richiede di ricreare il profilo e non modifica caselle di posta o file locali.
Se il pulsante continua a non comparire
Microsoft propone tre vie temporanee. Puoi usare nuovo Outlook, aprire Outlook sul Web oppure creare un nuovo profilo di Outlook classico. Quest’ultima opzione è più invasiva, quindi conviene riservarla ai casi in cui hai davvero bisogno di Copilot nell’app desktop.
Se Outlook presenta invece un problema di avvio generale su un PC ARM, consulta la guida separata su Teams e Outlook che non si aprono su Windows 11 ARM: è un problema diverso e non va confuso con la sola scomparsa dei comandi Copilot.

Perché succede
Microsoft afferma che l’indagine è ancora in corso. L’analisi attuale indica che, negli ambienti coinvolti, Outlook non riesce a individuare correttamente una proprietà MAPI legata all’indirizzo SMTP del profilo. Di conseguenza, il componente Copilot può non riuscire a mantenere le proprie impostazioni e il punto di accesso può sparire dall’interfaccia.
Per l’utente significa una cosa importante: non serve disinstallare Office o Windows come primo tentativo. Il problema è già riconosciuto dal team Outlook e dispone di workaround supportati.
Controlla anche la licenza, ma non dare per scontato che sia quella la causa
Se Copilot non è mai comparso sull’account, verifica comunque che la licenza prevista sia assegnata e che il servizio sia consentito dall’organizzazione. Se invece il pulsante era presente e scompare dopo l’aggiornamento alla build indicata da Microsoft, il bug noto diventa un’ipotesi più concreta.
Per capire meglio la differenza tra le funzioni Microsoft 365 Copilot e gli aggiornamenti del servizio, può essere utile anche il nostro approfondimento su GPT-5.6 in Microsoft 365 Copilot.
Cosa evitare mentre Microsoft prepara il fix
- non modificare il Registro di sistema con chiavi trovate in guide non ufficiali;
- non reinstallare l’intero sistema operativo per un pulsante mancante;
- non rimuovere il profilo esistente senza prima verificare di avere accesso e credenziali necessarie;
- non confondere il bug con una revoca della licenza aziendale.
Come sapere quando il problema è risolto
Microsoft mantiene lo stato come in investigazione. Finché non viene pubblicata una build corretta, il riferimento più affidabile resta la pagina ufficiale del problema. Dopo un aggiornamento di Office, controlla il numero di build e verifica nuovamente la presenza dei comandi Copilot.
In breve: se Copilot è sparito da Outlook classico dalla build 20026.20182 in poi, prova prima “Mostra app in Outlook”. Se non basta, usa temporaneamente nuovo Outlook o Outlook sul Web; crea un nuovo profilo solo se necessario.