Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Morti per caldo: perché l’Italia rischia più di tutti
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Cerca
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
NotiziaSalute

Morti per caldo: perché l’Italia rischia più di tutti

Le stime europee mostrano oltre 3.000 decessi l’anno in Italia e un aumento diffuso nelle regioni del continente

Redazione 1 ora fa Commenta! 5
SHARE

Morti per caldo, l’Italia ha un primato che non si può liquidare come sfortuna climatica: oltre 3.000 decessi l’anno in media nei dati europei di lungo periodo. Non muore solo chi sta sotto il sole a mezzogiorno. Il caldo uccide spesso in casa, negli ospedali, nelle RSA, nei quartieri con poco verde e negli appartamenti che di notte non si raffreddano.

Contenuti di questo articolo
Morti per caldo: perché l’Italia è in cima alla listaIl caldo non uccide solo per la temperatura massimaPiani di allerta e città: cosa funziona e cosa no

Morti per caldo: perché l’Italia è in cima alla lista

Morti per caldo: perché l’italia rischia più di tutti

L’Italia ha molti morti per caldo perché unisce estati sempre più roventi, città dense e una popolazione anziana. Il rischio sale quando le minime restano alte di notte: il corpo non recupera, cuore e reni lavorano peggio, e chi ha malattie croniche può peggiorare in poche ore.

La nuova mappa dell’Agenzia europea dell’ambiente sul caldo e la salute non guarda solo dove si muore di più. Guarda dove il dato sta salendo. Tra 2000 e 2020 la mortalità legata al caldo cresce nel 94% delle aree analizzate. È quasi tutta Europa, non solo il Mediterraneo.

Leggi Altro

Pulsar: i satelliti anti GPS disturbato nelle crisi
Truffe riparazione condizionatore: il rischio arriva col caldo
Stress Index caldo: perché il corpo va in crisi
Etna, nuova colata lavica: cosa sta succedendo
Pubblicità

La Spagna mostra molti dei trend peggiori, ma l’Italia resta davanti nei numeri assoluti. Il confronto però va letto bene: se si rapportano i decessi alla popolazione, alcune aree dei Balcani e dell’Europa orientale pesano di più. Il caldo non colpisce tutti allo stesso modo. Conta chi vive dove, quanti anni ha e che assistenza riceve.

Il caldo non uccide solo per la temperatura massima

Il termometro da solo dice poco. Due città con 38 gradi possono avere bilanci diversi. Cambiano case, alberi, fontane, asfalto, condizionatori, reddito e medici disponibili. Un anziano solo al quarto piano senza ascensore rischia più di una persona giovane che lavora in un ufficio climatizzato.

Anche gli studi vanno letti con attenzione. Le stime su decessi attribuiti a caldo e freddo in 854 città europee pubblicate su The Lancet Planetary Health sono state corrette dopo un errore nel codice. Il quadro non sparisce, ma i numeri assoluti cambiano. Quindi sì, il problema è reale. No, non tutti i grafici che girano online vanno presi senza controllare la fonte.

La parte sanitaria si vede bene nei consigli dell’OMS sul caldo: bere non basta quando il corpo non riesce più a disperdere calore. Colpo di calore, disidratazione, peggioramento di patologie cardiache e renali sono i casi da temere. Il tema si lega anche ad altri rischi climatici per la salute, come mostra il dossier su acqua contaminata, morti e malattie legate al clima.

Piani di allerta e città: cosa funziona e cosa no

Una cosa funziona: gli avvisi precoci salvano vite. Uno studio su Nature Medicine ha stimato che nel 2023 l’Europa avrebbe avuto un bilancio di morti da caldo circa 80% più alto senza le misure adottate dagli anni Duemila. Allerte, telefonate agli anziani, centri freschi e controlli dei medici non sono burocrazia quando arrivano prima dell’ondata.

  • Rischiano di più gli over 75, chi vive solo e chi ha malattie cardiache o respiratorie
  • Le notti calde sono pericolose perché il corpo non recupera
  • Le città con poco verde trattengono calore anche dopo il tramonto
  • I piani comunali servono solo se raggiungono davvero le persone fragili

Il taglio delle emissioni resta il nodo di fondo, ma intanto servono scelte molto concrete: più ombra nelle strade, scuole e case di riposo preparate, medici di base coinvolti prima dei picchi, dati locali usati per trovare chi rischia di più. Anche il tema degli incendi pesa sulla salute, come nel caso del fumo da incendi e morti attribuite al cambiamento climatico.

Il dato da portare a casa è secco: l’Italia non può trattare il caldo come un fastidio estivo. Sopra una certa soglia diventa un problema sanitario, e i morti arrivano prima nei luoghi dove mancano ombra, assistenza e case abitabili anche di notte.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?