Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Mar Nero turchese: cosa ha visto il satellite NASA PACE
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Cerca
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
NotiziaSpazio

Mar Nero turchese: cosa ha visto il satellite NASA PACE

Il fitoplancton ha colorato le acque tra primavera ed estate 2026, rendendo la fioritura visibile dallo spazio

Redazione 10 ore fa Commenta! 4
SHARE

Mar Nero turchese nelle immagini NASA del 22 giugno 2026: non è un effetto grafico, ma una fioritura di fitoplancton vista dallo spazio. Il satellite PACE ha registrato ampie scie lattiginose sulla superficie del mare, un segnale utile per capire come cambiano gli ecosistemi marini e il ciclo del carbonio.

Contenuti di questo articolo
Perché il Mar Nero diventa turchese in estateCosa sono i coccolitofori e perché si vedono dallo spazioFitoplancton, carbonio e clima: perché la fioritura conta

Perché il Mar Nero diventa turchese in estate

Mar nero turchese: cosa ha visto il satellite nasa pace

Il Mar Nero diventa turchese quando enormi quantità di fitoplancton raggiungono la superficie. In questo caso i principali indizi puntano ai coccolitofori, microrganismi rivestiti da minuscole placche di carbonato di calcio. Queste strutture riflettono la luce e danno all’acqua una tonalità azzurra lattiginosa.

La scena è stata catturata dall’Ocean Color Instrument del satellite NASA PACE, progettato proprio per misurare il colore degli oceani e distinguere diversi tipi di particelle sospese. Il dato non serve solo a produrre immagini belle: aiuta a seguire la salute del mare quando i campionamenti diretti sono difficili.

Leggi Altro

Caldo in Europa: suolo a 50 gradi e 18 bollini rossi
Google Calendar colori: fino a 200 opzioni per gli eventi
Teoria della Foresta Oscura: perché gli alieni tacciono?
Gatti salvati in Vietnam: oltre 400 sottratti al macello
Pubblicità
Il mar nero visto dal satellite nasa pace con scie turchesi di fitoplancton

Cosa sono i coccolitofori e perché si vedono dallo spazio

I coccolitofori sono alghe microscopiche. Presi singolarmente sono invisibili a occhio nudo, ma durante una fioritura possono diventare così numerosi da modificare il colore di intere aree marine. La NASA ha osservato anche il Bosforo, fotografato dalla Stazione Spaziale Internazionale il 27 maggio 2026, con correnti turchesi visibili ai lati dello stretto.

Il fenomeno è stagionale. In tarda primavera e inizio estate i coccolitofori tendono a dominare, mentre in altri periodi possono aumentare le diatomee, alghe con gusci di silice che spesso rendono l’acqua più scura. La differenza cromatica diventa quindi un indizio biologico, non solo una variazione estetica.

È lo stesso principio che rende preziosi i satelliti per leggere fenomeni climatici e oceanici su larga scala, come nel caso di El Niño 2026 osservato dai satelliti. Vedere dall’alto permette di collegare correnti, temperatura, nutrienti e presenza di organismi microscopici.

Fitoplancton, carbonio e clima: perché la fioritura conta

Il fitoplancton è alla base di molte catene alimentari marine e partecipa al ciclo del carbonio. Durante la crescita assorbe carbonio dall’acqua e dall’atmosfera. Quando muore, una parte di quel carbonio può scendere verso il fondale e restare immagazzinata per tempi lunghi.

Questo non significa che ogni fioritura sia positiva o negativa. Alcune sono naturali e stagionali, altre possono essere favorite da eccesso di nutrienti, riscaldamento dell’acqua o cambiamenti nelle correnti. Per questo la NASA collega immagini come questa allo studio delle fioriture marine e cita anche lavori recenti sulle tendenze estive nel Mar Nero nord orientale.

La lettura dei dati satellitari diventa ancora più importante mentre aumentano gli eventi climatici estremi, tema collegato anche alle discussioni su caldo in Europa ed El Niño. Il Mar Nero turchese è quindi una fotografia suggestiva, ma soprattutto un promemoria scientifico: il colore del mare può raccontare cosa sta succedendo sotto la superficie.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?