Se Fotocamera Continuity non vede l’iPhone su macOS 27, controlla prima che Mac e iPhone usino lo stesso Apple Account, abbiano Wi-Fi e Bluetooth attivi e siano vicini. Poi verifica che l’iPhone sia sbloccato, che la funzione Continuity sia disponibile sui dispositivi e che l’app sul Mac permetta di scegliere la fotocamera dell’iPhone.
| Sintomo | Primo controllo |
|---|---|
| iPhone non compare tra le fotocamere | Apple Account, Wi-Fi, Bluetooth, vicinanza |
| Compare ma non si collega | Riavvio, app, connessione wireless |
| Funziona via cavo ma non wireless | Wi-Fi/Bluetooth e impostazioni Continuity |
| Problema in una sola app | Input video e permessi dell’app |
| Problema dopo macOS 27 | Aggiornamenti di macOS e iOS |

1. Verifica Apple Account, Wi-Fi e Bluetooth
Per prima cosa controlla che Mac e iPhone siano configurati con lo stesso Apple Account compatibile con le funzioni Continuity. Attiva Wi-Fi e Bluetooth su entrambi e tienili vicini. Se una delle due radio è disattivata o instabile, la fotocamera dell’iPhone può non comparire come sorgente sul Mac.
Se il Mac ha già problemi di rete, risolvi prima quelli con la guida su Wi-Fi che non funziona su macOS 27. Per Bluetooth abbiamo una guida dedicata a Bluetooth che non funziona sul Mac.
2. Sblocca l’iPhone e avvicinalo al Mac
Durante il test tieni l’iPhone acceso, sbloccato e vicino al Mac. Evita di fare la prima prova con il telefono in un’altra stanza o con connessioni wireless disattivate per risparmiare batteria. Apri poi un’app sul Mac che possa usare una fotocamera e controlla l’elenco degli ingressi video disponibili.
3. Se l’iPhone compare ma l’immagine non parte
Chiudi l’app sul Mac e riaprila, quindi seleziona di nuovo l’iPhone come sorgente video. Se il problema riguarda soltanto una singola app, controlla i suoi permessi e prova con un’altra applicazione compatibile. Se la seconda app funziona, macOS e iPhone stanno comunicando e il problema è più vicino alla prima applicazione.

4. Prova il collegamento via cavo come test
Se la connessione wireless non parte, un collegamento via cavo può aiutare a capire se il problema è nella parte wireless. Usa un cavo affidabile, sblocca l’iPhone e accetta eventuali richieste di fiducia. Se via cavo funziona ma in wireless no, concentra la diagnosi su Wi-Fi, Bluetooth e impostazioni Continuity invece di reinstallare l’app.
5. Riavvia entrambi i dispositivi
Riavvia prima l’iPhone e poi il Mac. Dopo l’avvio riattiva Wi-Fi e Bluetooth, avvicina i dispositivi e ripeti la prova con un’unica app. È un test a basso rischio che elimina sessioni bloccate senza cancellare impostazioni.
6. Controlla aggiornamenti di macOS 27 e iOS 27
Se il problema è iniziato dopo un major update, verifica se Apple ha distribuito una build successiva sia per il Mac sia per l’iPhone. Aggiorna un dispositivo alla volta e riprova. Se macOS 27 non compare o non si installa, usa la guida su macOS 27 che non si installa.
Per le procedure aggiornate fai riferimento alla guida ufficiale macOS di Apple, evitando comandi Terminale o cancellazioni di file di sistema non necessari.
7. Quando non toccare firewall, DNS o router
Se Fotocamera Continuity funziona in un’altra app o via cavo, non cambiare DNS, port forwarding o impostazioni del router alla cieca. Queste modifiche raramente sono il primo passo corretto per un problema limitato alla selezione della fotocamera.
Cosa evitare
- Non inizializzare il Mac o l’iPhone come primo tentativo.
- Non uscire dall’Apple Account prima dei controlli semplici.
- Non disattivare firewall e protezioni senza una diagnosi precisa.
- Non modificare contemporaneamente Wi-Fi, Bluetooth, DNS e permessi.
- Non attribuire automaticamente il problema a macOS 27 se fallisce una sola app.
Verifica finale
Considera il collegamento funzionante quando l’iPhone compare come sorgente video in almeno due app compatibili e la sessione resta stabile. Se funziona via cavo ma non wireless, continua sui controlli Continuity e radio. Se non compare in nessuna app anche dopo riavvio e aggiornamenti, verifica compatibilità e impostazioni Apple prima di interventi invasivi.