Usare un modello AI direttamente sul proprio computer non significa più necessariamente passare ore tra terminale, configurazioni complicate e comandi incomprensibili.
Oggi LM Studio e Ollama sono due delle soluzioni più interessanti per eseguire modelli AI in locale, ma sono pensate per utenti piuttosto diversi.
LM Studio punta molto sull’esperienza grafica: permette di cercare modelli, scaricarli, caricarli e iniziare una conversazione attraverso un’interfaccia simile a quella dei normali chatbot.
Ollama nasce invece con un’impostazione più orientata a terminale, API, automazioni e integrazione con altri software, anche se nel tempo la sua esperienza d’uso è diventata più accessibile.
La scelta quindi non dovrebbe partire dalla domanda “qual è il migliore?”, ma da qualcosa di più concreto:
cosa vuoi fare con l’AI locale?
Se vuoi semplicemente installare un modello sul PC e iniziare a utilizzarlo senza troppa configurazione, LM Studio è probabilmente il punto di partenza più semplice.
Se invece vuoi collegare modelli locali ad applicazioni, ambienti di sviluppo o strumenti esterni, Ollama offre maggiore flessibilità.
LM Studio vs Ollama in breve
| Caratteristica | LM Studio | Ollama |
|---|---|---|
| Interfaccia grafica | Sì | Sì, ma forte orientamento anche a CLI |
| Terminale | Disponibile | Centrale nell’esperienza |
| Utilizzo offline | Sì | Sì con modelli locali |
| Windows | Sì | Sì |
| macOS | Sì | Sì |
| Linux | Sì | Sì |
| API locale | Sì | Sì |
| Facilità per principianti | Molto alta | Alta |
| Automazioni e integrazioni | Buona | Molto alta |
| Gestione visiva modelli | Molto comoda | Più essenziale |
| Ideale per | Uso desktop | Sviluppo e integrazioni |
La differenza principale emerge già da questa tabella: LM Studio tende a comportarsi come un’applicazione completa, mentre Ollama può diventare il motore AI locale utilizzato da altri programmi.
Cos’è LM Studio

LM Studio è un’applicazione desktop progettata per permettere di scaricare ed eseguire modelli linguistici direttamente sul proprio computer.
È disponibile per Windows, macOS e Linux e mette a disposizione un’interfaccia attraverso la quale è possibile cercare modelli compatibili, scaricarli e iniziare immediatamente una conversazione.
Una volta ottenuto il modello, gran parte delle operazioni può essere effettuata senza connessione a Internet.
LM Studio dichiara inoltre che l’applicazione può funzionare interamente sul dispositivo e offline.
Questo rende il programma particolarmente interessante per chi vuole utilizzare un modello AI con documenti o informazioni che preferisce non inviare automaticamente a un servizio cloud.
Bisogna però distinguere l’esecuzione locale dalle eventuali funzioni online aggiuntive: utilizzare un modello locale significa che l’inferenza avviene sul proprio computer, mentre eventuali servizi cloud rappresentano funzionalità separate.
Cos’è Ollama

Ollama permette anch’esso di scaricare ed eseguire modelli AI direttamente sul proprio computer.
È disponibile per Windows, macOS e Linux e consente di avviare rapidamente un modello attraverso il terminale.
Una delle sue caratteristiche più importanti è però l’API locale.
Ollama può infatti funzionare come un vero e proprio motore AI installato sul computer, al quale possono collegarsi altre applicazioni.
È proprio questo aspetto ad aver favorito la sua diffusione tra sviluppatori, strumenti di programmazione, interfacce alternative e progetti self-hosted.
Il progetto principale di Ollama è distribuito con licenza MIT.
Per un utente che vuole semplicemente chattare con un modello questa flessibilità potrebbe non essere indispensabile.
Per chi vuole costruire un sistema AI locale più complesso, invece, diventa uno dei principali punti di forza.
LM Studio è più semplice da usare?

Per chi non ha mai utilizzato un modello locale, LM Studio è probabilmente la scelta più immediata.
Il motivo è soprattutto l’interfaccia grafica.
Puoi cercare un modello, controllare le varianti disponibili, scaricarlo e avviarlo senza dover conoscere necessariamente comandi da terminale.
Anche la gestione della memoria e dei modelli caricati risulta più comprensibile per chi arriva da ChatGPT, Gemini o altri chatbot tradizionali.
Questo non significa che LM Studio sia limitato agli utenti inesperti.
Dispone infatti anche di API locali e strumenti da riga di comando, quindi può essere utilizzato in configurazioni più avanzate.
La differenza è che non sei obbligato a partire da lì.
Ollama è più difficile?
Ollama non è particolarmente complicato da installare.
Su Windows è disponibile un installer dedicato e la documentazione ufficiale indica che l’installazione standard può essere effettuata senza privilegi amministrativi.
L’utilizzo classico rimane però fortemente legato al terminale.
Una volta installato Ollama, puoi avviare un modello attraverso un comando e iniziare a utilizzarlo.
Per chi è abituato alla riga di comando è estremamente comodo.
Per chi non ha mai aperto PowerShell o Terminale, LM Studio resta più rassicurante.
Il vero vantaggio di Ollama emerge quando si smette di pensarlo come semplice chatbot.
Può diventare infatti il backend locale utilizzato da altri programmi.
Quale dei due protegge meglio la privacy?

Questo è uno dei motivi principali per cui gli utenti si interessano all’AI locale.
Se un modello viene eseguito interamente sul PC, il prompt non deve necessariamente essere inviato ai server di un fornitore esterno per ottenere una risposta.
LM Studio dichiara che la propria applicazione può funzionare interamente offline e che cerca di elaborare il minor numero possibile di informazioni.
Anche Ollama permette di eseguire modelli localmente sul dispositivo.
Questo non significa però che qualsiasi utilizzo di LM Studio o Ollama sia automaticamente offline.
Bisogna distinguere sempre:
- modello locale;
- modello cloud;
- eventuali plugin;
- strumenti esterni;
- funzioni di ricerca online;
- API di terze parti.
Se colleghi un modello locale a uno strumento che utilizza servizi esterni, parte dei dati potrebbe comunque lasciare il computer.
La privacy dipende quindi anche dalla configurazione completa, non semplicemente dal nome dell’applicazione.
LM Studio può funzionare completamente offline?

Sì.
Dopo aver scaricato il software e il modello necessario, LM Studio permette di utilizzare localmente i modelli senza una connessione Internet.
Questo vale anche per alcuni flussi basati su documenti locali.
È una caratteristica interessante per chi vuole:
- interrogare documenti privati;
- lavorare senza connessione;
- utilizzare modelli senza pagare ogni richiesta;
- sperimentare con informazioni sensibili;
- evitare di dipendere continuamente da un servizio cloud.
Naturalmente il modello deve essere già presente sul computer.
Per cercarne e scaricarne di nuovi sarà invece normalmente necessaria una connessione.
Ollama funziona offline?
Anche Ollama può eseguire localmente i modelli già scaricati.
Una volta presente il modello sul computer, la generazione può avvenire sulla macchina locale.
Questo rende Ollama interessante per server domestici, workstation e ambienti nei quali si vuole mantenere l’elaborazione sotto il proprio controllo.
Anche qui però vale la stessa regola: Ollama locale non significa che ogni applicazione collegata a Ollama sia necessariamente offline.
Bisogna controllare come funziona ciascuna integrazione.
Quanta RAM serve per LM Studio?
La quantità di memoria necessaria dipende soprattutto dal modello che vuoi utilizzare.
LM Studio raccomanda su Windows almeno 16 GB di RAM e una GPU con almeno 4 GB di VRAM dedicata.
Questo non significa che qualsiasi modello funzioni bene con questa configurazione.
Modelli più grandi possono richiedere molta più memoria.
La dimensione in miliardi di parametri indicata nel nome del modello non rappresenta inoltre direttamente la quantità di RAM richiesta, perché entrano in gioco anche quantizzazione, contesto e modalità di caricamento.
In pratica, su un computer normale conviene iniziare con modelli relativamente piccoli e aumentare gradualmente.
Posso usare LM Studio con 8 GB di RAM?

Su alcuni sistemi è possibile eseguire modelli piccoli anche con quantità inferiori rispetto ai 16 GB consigliati.
Bisogna però accettare compromessi importanti.
Con appena 8 GB di memoria disponibile per tutto il sistema operativo e l’AI, la scelta dei modelli diventa molto più limitata.
Per un utilizzo regolare dell’AI locale, 16 GB rappresentano oggi un punto di partenza decisamente più ragionevole.
Con 32 GB aumenta invece notevolmente la libertà nella scelta dei modelli.
Ollama richiede una GPU?
Non necessariamente.
I modelli possono essere eseguiti anche utilizzando la CPU, ma le prestazioni possono cambiare drasticamente.
Una GPU compatibile può accelerare molto la generazione.
Ollama documenta il supporto per differenti piattaforme GPU e mantiene indicazioni specifiche per Windows, Linux e macOS.
Prima di acquistare hardware esclusivamente per Ollama conviene quindi verificare il supporto della GPU specifica.
LM Studio o Ollama per un PC senza GPU dedicata?

Qui la risposta dipende moltissimo dall’hardware.
Un modello piccolo e opportunamente quantizzato può funzionare anche utilizzando principalmente CPU e memoria di sistema.
Le risposte saranno però generalmente più lente rispetto a una macchina con una GPU adatta all’inferenza.
Per un computer senza scheda grafica dedicata, LM Studio ha il vantaggio di rendere più semplice sperimentare con differenti modelli e configurazioni attraverso l’interfaccia grafica.
Ollama rimane perfettamente utilizzabile, ma l’esperienza è più orientata alla configurazione tecnica.
La cosa importante è evitare un errore comune:
scaricare il modello più grande disponibile pensando che sia automaticamente il migliore per il proprio PC.
Un modello più piccolo che gira velocemente può essere molto più utile di un modello enorme che impiega minuti per produrre poche righe.
LM Studio o Ollama per programmare?
In questo caso Ollama diventa particolarmente interessante.
La possibilità di esporre un servizio locale permette di collegare il modello a editor, applicazioni e strumenti di sviluppo.
La documentazione ufficiale mostra, per esempio, l’integrazione con Visual Studio Code.
Puoi quindi utilizzare Ollama non soltanto per parlare direttamente con un modello, ma come infrastruttura locale sulla quale costruire altri strumenti.
LM Studio offre anch’esso server e API locali, quindi non è escluso dall’utilizzo per sviluppo.
Se però l’obiettivo principale è costruire automazioni, utilizzare strumenti esterni e integrare l’AI in un workflow tecnico, Ollama ha un’impostazione particolarmente adatta.
LM Studio o Ollama per chattare con documenti?
Per un utente che vuole soprattutto aprire l’applicazione, caricare materiale e interagire con un modello attraverso un’interfaccia, LM Studio è più immediato.
L’ecosistema LM Studio comprende strumenti dedicati al lavoro con documenti locali e l’azienda continua a sviluppare funzioni legate a file e conoscenza.
Con Ollama è possibile ottenere risultati analoghi, ma spesso attraverso un’applicazione esterna collegata al motore Ollama.
La differenza torna quindi alla filosofia delle due soluzioni:
LM Studio cerca di offrire l’esperienza completa.
Ollama è particolarmente efficace come motore da utilizzare dietro altri strumenti.
Quanto costano LM Studio e Ollama?

Per l’esecuzione locale dei modelli, entrambi possono essere utilizzati senza un normale abbonamento mensile al chatbot.
LM Studio è gratuito sia per uso personale sia per uso lavorativo.
Ollama mette a disposizione il proprio runtime locale e il progetto principale è open source con licenza MIT.
Esistono però servizi e funzionalità cloud separati.
Quando si parla di “AI locale gratis”, inoltre, bisogna ricordarsi di un costo che spesso viene ignorato:
l’hardware.
L’esecuzione locale utilizza:
- CPU;
- GPU;
- memoria RAM;
- spazio SSD;
- energia elettrica.
Per chi possiede già un computer abbastanza potente, questo costo può essere trascurabile.
Acquistare una GPU da centinaia di euro soltanto per evitare un abbonamento AI è invece un calcolo completamente diverso.
Quale scegliere su Windows 11?
Per la maggior parte degli utenti che vogliono provare per la prima volta un modello AI locale su Windows 11, partirei da LM Studio.
L’interfaccia rende molto più semplice capire:
- quali modelli sono installati;
- quanto spazio occupano;
- quale modello è caricato;
- quali impostazioni sono disponibili;
- quando il modello sta usando le risorse del computer.
Sceglierei invece Ollama quando l’obiettivo è utilizzare l’AI locale anche attraverso altri programmi oppure costruire automazioni e integrazioni.
Non esiste quindi un vincitore universale.
LM Studio vs Ollama: quale sceglierei?

La mia scelta sarebbe questa:
LM Studio se vuoi usare l’AI locale come applicazione.
Ollama se vuoi usare l’AI locale come infrastruttura.
Per un principiante che vuole sostituire almeno alcune attività svolte con ChatGPT attraverso un modello installato sul PC, LM Studio rappresenta probabilmente il punto di ingresso più semplice.
Per uno sviluppatore o un utente avanzato che vuole collegare il modello a editor, automazioni, interfacce web o altri programmi, Ollama diventa più interessante.
E non è necessario scegliere definitivamente.
Entrambi possono essere installati sullo stesso computer e utilizzati per scopi differenti.
La domanda più importante non è quindi quale software sia “migliore”, ma quanto è potente il tuo computer e cosa vuoi far fare concretamente al modello.
È proprio da queste due informazioni che dovrebbe partire la scelta.