Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
  • Tecnologia
    • App e software
    • PC e notebook
    • Hardware e periferiche
    • Smart home e IoT
    • Elettrodomestici smart
    • TV, monitor e display
    • Audio
    • Smartwatch e wearable
    • Auto e mobilità
  • AI
  • Guide
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
    • Spazio
    • Salute e ricerca
    • Natura e animali
    • Clima e ambiente
  • Curiosità
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Guide
  • AI
  • App e software
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: FireWire: perché vinse un Emmy e poi sparì dai Mac
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Guide
  • AI
  • App e software
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
Cerca
  • Tecnologia
    • App e software
    • PC e notebook
    • Hardware e periferiche
    • Smart home e IoT
    • Elettrodomestici smart
    • TV, monitor e display
    • Audio
    • Smartwatch e wearable
    • Auto e mobilità
  • AI
  • Guide
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
    • Spazio
    • Salute e ricerca
    • Natura e animali
    • Clima e ambiente
  • Curiosità
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Notebook e PCCuriosità e rumor

FireWire: perché vinse un Emmy e poi sparì dai Mac

Da standard video premiato con un Emmy a tecnologia quasi scomparsa: come USB e Thunderbolt hanno cambiato il destino di FireWire.

Giovanni Frassineti 1 ora fa Commenta! 9
SHARE

FireWire è passato da tecnologia premiata con un Emmy a porta praticamente scomparsa dai computer moderni. Negli anni tra la fine dei Novanta e i primi Duemila era uno dei collegamenti più importanti per videocamere digitali, dischi esterni e produzione audio-video. Oggi Apple stessa indica che il supporto alle connessioni FireWire su Mac richiede macOS Sequoia 15 o versioni precedenti.

Contenuti di questo articolo
FireWire nasce prima di USB 2.0Il momento in cui FireWire sembrava destinato a vincereUSB 2.0 cambia la partitaPerché FireWire non è semplicemente “più lento di USB”Il MacBook Air del 2008 anticipa il cambio di strategiaThunderbolt prende il posto delle connessioni professionaliFireWire funziona ancora sui Mac moderni?Perché FireWire è scomparsoCosa resta oggi di FireWire

La storia è interessante perché FireWire non fallì per un singolo errore tecnico. Al contrario, per diversi anni offrì vantaggi reali rispetto a USB. A cambiare il mercato furono l’evoluzione degli standard concorrenti, la diffusione di USB su praticamente ogni PC e l’arrivo di interfacce più veloci come Thunderbolt.

FireWire nasce prima di USB 2.0

FireWire è il nome commerciale della tecnologia poi standardizzata come IEEE 1394. Secondo la documentazione IEEE, lo sviluppo fu avviato da Apple e successivamente portato avanti con contributi di aziende come Texas Instruments, Sony, IBM e Digital Equipment Corporation. Lo standard IEEE 1394-1995 definiva una connessione seriale ad alte prestazioni con velocità di 100, 200 e 400 Mbit/s.

Leggi Altro

Google Meet: check-in automatico in sala da Android e iPhone, come funziona
Project Tango: perché Google lo chiuse e trasformò l’AR in software
Bici elettrica 250W, 500W o 750W: cosa cambia e cosa è legale in Italia
Firefox OS: perché Mozilla lo chiuse e come sopravvive in KaiOS
Pubblicità

La caratteristica più importante non era soltanto la velocità massima. FireWire supportava trasferimenti isocroni, cioè flussi di dati con banda riservata e intervalli prevedibili. Era un vantaggio concreto per video e audio digitali, dove una trasmissione irregolare può provocare interruzioni o perdita di fotogrammi.

Il momento in cui FireWire sembrava destinato a vincere

Nel 1999 Apple integrò FireWire nei Power Macintosh G3 e lo presentò come uno degli elementi centrali della produzione video digitale sul desktop. Videocamere DV, hard disk esterni, scanner e dispositivi audio potevano essere collegati senza riavviare il computer.

Due anni dopo arrivò un riconoscimento insolito per una tecnologia di connessione. Nel 2001 Apple ricevette un Primetime Emmy Engineering Award per FireWire, premiato per il suo impatto sulla produzione televisiva. In quel momento Apple dichiarava di integrare FireWire in ogni Mac venduto.

La differenza con la prima generazione di USB era enorme: FireWire 400 arrivava a 400 Mbit/s, mentre USB 1.x era molto più lento. Per chi trasferiva video digitali o lavorava con dischi esterni, non era soltanto una questione di benchmark: FireWire era progettato per sostenere flussi continui con un carico relativamente ridotto sul computer.

USB 2.0 cambia la partita

La situazione iniziò a cambiare con USB 2.0. La specifica originale venne pubblicata nell’aprile del 2000 e introdusse la modalità Hi-Speed fino a 480 Mbit/s. Il numero sulla carta non raccontava tutta la storia, perché FireWire manteneva vantaggi in alcuni carichi reali e nelle applicazioni audio-video, ma USB aveva un vantaggio industriale enorme: era già presente su una quantità crescente di PC e periferiche.

Per produttori e utenti questo significava una porta capace di collegare mouse, tastiere, stampanti, fotocamere, memorie flash e molti altri dispositivi. FireWire rimase molto forte nei settori professionali e creativi, ma USB stava diventando l’interfaccia universale.

Perché FireWire non è semplicemente “più lento di USB”

Ridurre la storia a una gara di velocità sarebbe fuorviante. FireWire e USB nacquero con priorità differenti. IEEE 1394 prevedeva comunicazione peer-to-peer tra dispositivi e trasferimenti isocroni; USB era costruito intorno a un host centrale e puntava a semplificare il collegamento di una gamma molto più ampia di periferiche.

Per questo FireWire continuò a essere apprezzato da studi audio, videomaker e utenti con dischi esterni anche quando USB 2.0 diventò comune. La sua scomparsa dal mercato consumer fu graduale, non improvvisa.

Il MacBook Air del 2008 anticipa il cambio di strategia

Un segnale molto visibile arrivò nel 2008. Il primo MacBook Air venne presentato con una sola porta USB 2.0, micro-DVI, MagSafe e jack audio, ma senza FireWire. Per un’azienda che pochi anni prima costruiva la propria strategia “Digital Hub” anche attorno a IEEE 1394, era un cambiamento significativo.

FireWire non sparì subito dagli altri Mac. Nel 2011, per esempio, alcuni MacBook Pro offrivano ancora FireWire 800 insieme a USB 2.0 e alla nuova porta Thunderbolt. Quella convivenza racconta bene la transizione: FireWire era ancora utile, ma non era più la tecnologia destinata a guidare il futuro delle connessioni ad alte prestazioni.

Thunderbolt prende il posto delle connessioni professionali

Thunderbolt arrivò sui Mac con una banda molto superiore rispetto a FireWire e con la possibilità di trasportare dati e video sulla stessa connessione. Per il segmento professionale offriva quindi un percorso di evoluzione più ampio, mentre USB continuava a dominare il mercato generalista.

Negli anni successivi USB 3, USB-C e Thunderbolt hanno progressivamente assorbito quasi tutti gli scenari che un tempo richiedevano FireWire. Oggi anche la distinzione tra forma del connettore e protocollo è diventata fondamentale: come spieghiamo nella guida sui cavi USB-C per ricarica, dati e video, due cavi apparentemente identici possono offrire capacità molto diverse.

FireWire funziona ancora sui Mac moderni?

La risposta dipende soprattutto dal sistema operativo e dalla catena di adattatori. Nella documentazione attuale sulle porte Mac, Apple specifica che il supporto alle connessioni FireWire richiede macOS Sequoia 15 o precedente. Questo rende la compatibilità software un limite importante sui Mac aggiornati alle versioni successive.

Esistono inoltre differenze tra FireWire 400 e FireWire 800 e, sui Mac che usano soltanto Thunderbolt o USB-C, può essere necessaria una catena di adattatori compatibili. Non basta che il connettore fisico possa essere convertito: devono essere supportati anche protocollo, sistema operativo e periferica.

Se l’obiettivo è recuperare dati da un vecchio disco, conviene prima verificare il modello del Mac, la versione di macOS e il tipo di FireWire usato dal dispositivo. Gli stessi principi valgono per altri supporti esterni: nella guida su cosa controllare quando macOS non rileva un disco esterno distinguiamo proprio tra problemi di porta, cavo, file system e alimentazione.

Perché FireWire è scomparso

Non esiste una singola causa ufficiale che spieghi la fine di FireWire. I fatti documentati mostrano piuttosto una combinazione di fattori: USB 2.0 rese molto meno ampio il vantaggio prestazionale percepito, USB si diffuse su un numero enorme di computer e periferiche, Apple iniziò a rimuovere FireWire da alcuni prodotti consumer e Thunderbolt offrì un nuovo percorso per le applicazioni professionali ad alta velocità.

Le discussioni storiche su costi di implementazione, licenze e strategie dei produttori fanno parte della ricostruzione industriale, ma non vanno confuse con una singola spiegazione ufficiale. La transizione avvenne nell’arco di anni e con mercati diversi che abbandonarono IEEE 1394 in momenti differenti.

Cosa resta oggi di FireWire

FireWire resta importante nel retrocomputing, negli studi che conservano vecchie interfacce audio e nei flussi di recupero da videocamere DV e dischi esterni. In questi casi non è nostalgia fine a se stessa: spesso il contenuto originale esiste ancora soltanto su hardware che usa IEEE 1394.

Resta anche una lezione interessante sulla tecnologia: avere caratteristiche tecniche migliori in alcuni scenari non garantisce di diventare lo standard dominante. FireWire vinse un Emmy, contribuì alla rivoluzione del video digitale sul desktop e rimase fondamentale per anni, ma alla fine il mercato premiò connessioni più diffuse e capaci di evolvere verso un ecosistema più ampio.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Guide
  • AI
  • App e software
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?