Se Adobe Acrobat Pro o Acrobat Reader si chiude improvvisamente e sul PC è installato il plug-in LEAPCommunicator, non partire dalla reinstallazione completa di Acrobat. Adobe indica LEAPCommunicator come causa nota di crash in Acrobat DC 2025 su Windows e macOS. Su Windows la procedura ufficiale è aggiornare Acrobat e poi disabilitare oppure disinstallare il plug-in.
Il punto importante è distinguere questo caso da un crash generico: la correzione ha senso soltanto se LEAPCommunicator è realmente presente. Se il plug-in non è installato, bisogna cambiare diagnosi invece di rimuovere componenti a caso.

Risposta rapida: cosa fare su Windows
- Aggiorna Acrobat o Acrobat Reader all’ultima versione disponibile.
- Apri Menu > Preferenze > Plug-in.
- Se compare l’opzione, attiva Disabilita plug-in LeapCommunicator.
- Conferma con OK e riavvia Acrobat.
- Se il crash continua e LEAPCommunicator è installato come programma separato, valuta la disinstallazione da Pannello di controllo > Programmi > Programmi e funzionalità.
Adobe descrive questi passaggi nella pagina ufficiale dei problemi noti e risolti di Acrobat. Il problema è indicato come ancora aperto e riguarda Acrobat DC 2025.
Come capire se il crash dipende davvero da LEAPCommunicator
Un crash di Acrobat può avere molte cause: PDF danneggiati, estensioni di terze parti, installazione corrotta, componenti di sicurezza aziendali o problemi del profilo utente. In questo caso, però, Adobe segnala esplicitamente che il plug-in LEAPCommunicator può far chiudere in modo imprevisto Acrobat Pro o Acrobat Reader.
Prima di intervenire, quindi, controlla se LEAPCommunicator è presente. Su Windows puoi cercarlo in Pannello di controllo > Programmi > Programmi e funzionalità. Se non compare e in Acrobat non trovi l’opzione relativa al plug-in, non attribuire automaticamente il crash a questo problema.
1. Aggiorna Acrobat prima di disabilitare il plug-in
Adobe consiglia di portare Acrobat alla versione più recente prima di usare l’opzione di disattivazione. Apri Acrobat, vai nel menu di aiuto e verifica gli aggiornamenti disponibili, oppure usa il normale sistema di aggiornamento Adobe previsto dalla tua installazione.
Su un PC aziendale l’aggiornamento può essere gestito centralmente. In quel caso evita installer presi da siti esterni e chiedi all’amministratore se la versione corrente è quella approvata. La stessa prudenza vale per altri software Adobe: nella nostra guida su Photoshop 27.7 e gli aggiornamenti Adobe spieghiamo perché conviene usare esclusivamente i canali ufficiali.
2. Disabilita LEAPCommunicator dalle preferenze
Dopo l’aggiornamento apri Menu > Preferenze e cerca la sezione Plug-in. Se la tua installazione espone la voce indicata da Adobe, seleziona Disabilita plug-in LeapCommunicator, conferma e chiudi completamente Acrobat.
Riapri poi lo stesso PDF o ripeti l’operazione che causava il crash. Se Acrobat rimane stabile, il comportamento è coerente con il problema documentato. Non serve disattivare altri plug-in uno dopo l’altro se non esistono segnali che siano coinvolti.

3. Se necessario, disinstalla LEAPCommunicator su Windows
Se la semplice disattivazione non basta, Adobe indica anche la rimozione del componente. Apri Pannello di controllo > Programmi > Programmi e funzionalità, individua LeapCommunicator Adobe Plug-In e usa Disinstalla.
Prima di farlo su un computer di lavoro verifica però a cosa serve il plug-in nel tuo flusso. LEAPCommunicator può essere stato distribuito da un software o da una configurazione aziendale. Se dipendi da quella integrazione, coinvolgi il reparto IT o il fornitore prima di rimuoverla definitivamente.
E su macOS?
Adobe elenca Windows e macOS tra i sistemi interessati dal crash, ma nella pagina consultata pubblica la procedura esplicita di disattivazione o disinstallazione per Windows. Per questo non è corretto trasferire automaticamente gli stessi passaggi a macOS.
Su Mac conviene prima aggiornare Acrobat e verificare la presenza del componente con gli strumenti o la documentazione del software che ha installato LEAPCommunicator. Se il problema è comparso dopo l’aggiornamento del sistema operativo, non confonderlo con altri casi già documentati: per le app che non si aprono dopo l’upgrade abbiamo una guida separata su macOS 27 e applicazioni che non si avviano.

Se Acrobat continua a chiudersi anche senza LEAPCommunicator
Se il plug-in non è presente oppure il crash continua dopo la sua disattivazione, torna a una diagnosi normale di Acrobat. Prova ad aprire un secondo PDF affidabile, controlla se il problema riguarda tutti i documenti e verifica gli altri plug-in installati.
Adobe mantiene nella stessa pagina diversi problemi separati legati a componenti di terze parti. Questo è un indizio utile: non tutti i crash di Acrobat hanno la stessa causa. Se il sintomo cambia o compare soltanto con un determinato documento, non continuare a trattarlo come problema LEAPCommunicator.
Cosa evitare
- Non reinstallare Windows o macOS per un crash circoscritto ad Acrobat.
- Non cancellare manualmente cartelle di plug-in se Adobe o il fornitore non lo richiedono.
- Non scaricare DLL o componenti Adobe da siti non ufficiali.
- Non rimuovere LEAPCommunicator su un PC aziendale senza verificare se serve a un’integrazione di lavoro.
- Non applicare su macOS una procedura pubblicata da Adobe specificamente per Windows.
Verifica finale
Dopo aver aggiornato Acrobat e disabilitato LEAPCommunicator, riapri gli stessi PDF e ripeti l’operazione che causava il crash. Se Acrobat resta stabile, il problema era compatibile con il bug noto. Se continua a chiudersi, riattiva una diagnosi più ampia e controlla altri plug-in, file specifici e versione dell’app invece di insistere sulla stessa causa.