Waymo robotaxi è finita di nuovo sotto pressione negli Stati Uniti dopo la sospensione del servizio ad Atlanta. Una vettura autonoma della società controllata da Alphabet è rimasta bloccata per circa un’ora in un incrocio allagato dopo forti piogge, costringendo l’azienda a fermare temporaneamente le corse nella città.
Perché i robotaxi Waymo non riescono ancora a gestire gli allagamenti

Il problema riguarda la capacità dei sistemi di guida autonoma di interpretare situazioni rare e imprevedibili. Waymo ha spiegato che il sistema utilizza anche gli avvisi del National Weather Service per evitare zone a rischio allagamento, ma nel caso di Atlanta l’allerta non sarebbe arrivata in tempo.
L’episodio non è isolato. Nelle settimane precedenti Waymo aveva già sospeso il servizio a San Antonio dopo casi simili, compreso uno in cui una vettura vuota è stata trascinata dall’acqua. Per questo motivo l’azienda ha richiamato circa 3.791 robotaxi tramite la National Highway Traffic Safety Administration, distribuendo anche un aggiornamento software.
L’update limita il traffico dei veicoli in aree considerate ad alto rischio di inondazione, soprattutto su strade veloci. L’incidente di Atlanta mostra però che il sistema attuale non basta ancora a gestire tutti gli scenari reali.
La guida autonoma ha ancora problemi con gli scenari estremi
I sistemi di guida autonoma funzionano molto bene in condizioni prevedibili e in città con clima stabile. Pioggia intensa, strade allagate, neve o lavori improvvisi restano invece tra gli ostacoli più complessi per l’intelligenza artificiale.
Waymo utilizza una combinazione di lidar, radar, telecamere e mappe tridimensionali ad alta precisione. Anche con questi strumenti, però, l’IA può avere difficoltà a distinguere una strada percorribile da una zona allagata, soprattutto quando l’acqua altera riflessi e profondità percepite dai sensori.
Il settore cerca da anni di risolvere questi limiti. Il dibattito è centrale anche negli approfondimenti su quanto siamo davvero pronti alla guida autonoma e sulle difficoltà economiche descritte nell’analisi su robotaxi e sostenibilità del business.
Waymo resta avanti ma i rischi aumentano

Nonostante i problemi recenti, Waymo continua a essere considerata una delle aziende più avanzate nel settore robotaxi. I suoi servizi commerciali operano già in diverse città americane e la società ha accumulato milioni di chilometri di test reali.
Negli ultimi mesi però sono aumentate le indagini federali e gli episodi controversi. L’NHTSA e il National Transportation Safety Board stanno esaminando anche casi di collisioni leggere, frenate improvvise e sorpassi illegali vicino agli scuolabus.
La vera sfida ora non è dimostrare che i robotaxi funzionano in condizioni ideali, ma capire quanto siano affidabili quando il mondo reale diventa caotico. Ed è proprio in quei momenti che gli utenti decidono se fidarsi davvero di un’auto senza conducente.