La truffa della ballerina su WhatsApp non è un vero concorso: un messaggio chiede di votare una ragazza, poi una pagina falsa tenta di ottenere un codice o il collegamento a un dispositivo. Il rischio è perdere il controllo dell’account e permettere ai criminali di scrivere ai propri contatti. La Polizia di Stato ha rilanciato l’allerta il 10 ottobre 2026.
Se hai ricevuto il messaggio ma non hai inserito codici e non hai autorizzato collegamenti, in genere il passaggio essenziale è interrompere l’interazione, non inoltrare il link e avvisare chi te lo ha inviato attraverso un altro canale. Se invece hai completato una verifica sospetta, controlla subito i dispositivi collegati e la sicurezza dell’account.
Come riconoscere la truffa della ballerina
Il messaggio arriva spesso da un contatto reale, magari già compromesso, e invita a votare una bambina o una ragazza in un concorso di danza. Il collegamento apre un sito esterno che simula una votazione e chiede di inserire un numero telefonico, un codice ricevuto oppure di autorizzare una procedura di collegamento. L’elemento decisivo non è il tema della danza, ma la richiesta di usare credenziali o autorizzazioni WhatsApp per un voto esterno.
I truffatori cambiano fotografie, nomi e indirizzi dei siti: una singola frase non basta per identificare tutte le versioni della campagna. Anche un messaggio proveniente da un amico può essere pericoloso se il suo account è stato sottratto.
Hai cliccato sul link? Cosa fare nei tre casi
Hai aperto la pagina senza fornire dati
Chiudi il sito e non proseguire. Evita download o notifiche richieste dalla pagina; non inviare il link ad altri. Il solo clic non significa automaticamente che l’account sia stato rubato. Controlla comunque se compaiono sessioni o richieste di accesso inattese.
Hai inserito il numero o ricevuto un codice
Non comunicare e non digitare codici di verifica WhatsApp su pagine sconosciute. Ricevere un codice non richiesto non significa di per sé che il malintenzionato abbia già accesso. Se hai condiviso un codice o confermato un collegamento, passa immediatamente al controllo delle sessioni.
Hai autorizzato un dispositivo oppure noti messaggi non tuoi
Se riesci ancora ad aprire WhatsApp, entra nelle impostazioni dell’app, apri Dispositivi collegati e disconnetti le sessioni che non riconosci. Controlla la verifica in due passaggi e aggiorna le protezioni disponibili. Non fidarti di chi promette di recuperare l’account dietro pagamento.
Come recuperare l’account WhatsApp compromesso
- Avvisa subito amici e parenti tramite chiamata o altro canale di ignorare richieste di denaro e nuovi link provenienti dal tuo numero.
- Apri l’app ufficiale WhatsApp e segui la procedura di registrazione o recupero del numero, verificando la disponibilità della tua SIM e dei codici richiesti.
- Se puoi accedere, controlla Dispositivi collegati ed esci dalle sessioni sconosciute.
- Configura o verifica la protezione in due passaggi dalle impostazioni di WhatsApp. Se compare un PIN o una password che non conosci, segui le istruzioni dell’assistenza ufficiale anziché tentare ripetutamente codici casuali.
- Segnala il tentativo alla Polizia Postale tramite i canali istituzionali e conserva schermate e informazioni utili, senza diffondere dati personali di terzi.
Se non riesci a rientrare, usa il Centro assistenza ufficiale di WhatsApp per la procedura aggiornata: passaggi e tempi possono cambiare in base alla versione dell’app e allo stato delle protezioni.
Perché i truffatori vogliono il tuo account
L’obiettivo non è raccogliere voti. Un profilo compromesso è credibile agli occhi di amici e familiari, che possono ricevere richieste di bonifici, denaro urgente o nuovi collegamenti fraudolenti. La catena continua perché il messaggio sembra arrivare da una persona conosciuta.
La campagna va distinta dalla classica richiesta di soldi del finto familiare con telefono guasto: abbiamo già spiegato quest’altro schema nell’articolo sulla truffa WhatsApp «ciao mamma». Qui il primo obiettivo è acquisire un accesso utilizzabile dai criminali.
Le indicazioni istituzionali e come verificare un messaggio
Un avviso istituzionale ripubblicato dal Comune di Santarcangelo di Romagna riporta le raccomandazioni della Polizia Postale: diffidare dei link per votazioni, non inserire codici ricevuti via SMS su siti sconosciuti, avvisare i contatti quando si sospetta una compromissione e attivare le protezioni dell’account. Per il recupero e le funzioni più recenti fai sempre riferimento alle istruzioni originali WhatsApp.




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