TP-Link Archer AX55 V4 ha due vulnerabilità di sicurezza corrette con il firmware 1.2.1 Build 20260527. La più seria, CVE-2026-18167, interessa EasyMesh e può permettere a un attaccante già presente sulla rete locale di mandare in crash il servizio e, in determinate condizioni, eseguire codice sul router. La seconda, CVE-2026-18330, riguarda la protezione della sessione di login amministrativo.
La correzione è disponibile e l’indicazione pratica è semplice: se possiedi un Archer AX55 hardware V4, controlla subito la versione installata e aggiorna il firmware. L’avviso riguarda la V4, non significa che ogni Archer AX55 in circolazione sia coinvolto.
| Problema | Condizione | Gravità | Soluzione |
|---|---|---|---|
| CVE-2026-18167 | Attaccante in LAN, EasyMesh attivo, condizioni specifiche | High, CVSS 7.7 | Firmware 1.2.1 Build 20260527 o successivo |
| CVE-2026-18330 | Attaccante in LAN che intercetta una sessione HTTP | Medium, CVSS 6.1 | Firmware 1.2.1 Build 20260527 o successivo |

Quale TP-Link Archer AX55 è vulnerabile
Il bollettino di sicurezza TP-Link indica come prodotto interessato Archer AX55 hardware V4. La versione corretta è 1.2.1 Build 20260527. Se il tuo router usa già questa build o una successiva compatibile con la tua regione e revisione hardware, le due vulnerabilità descritte nel bollettino risultano corrette.
La distinzione sulla revisione hardware è fondamentale. Archer AX55 esiste in più varianti e non devi installare un firmware destinato a una revisione differente. Prima di scaricare qualsiasi file controlla l’etichetta sotto il router, la schermata di amministrazione e la pagina di supporto associata al tuo modello.
CVE-2026-18167: cosa può succedere con EasyMesh
CVE-2026-18167 è un buffer overflow nello stack del modulo EasyMesh. Secondo TP-Link, quando la modalità Mesh è attiva un attaccante che si trova sulla stessa rete locale può inviare input appositamente costruiti al servizio interessato.
L’effetto più immediato può essere il crash del demone EasyMesh. In determinate condizioni la vulnerabilità può arrivare a esecuzione di codice sul dispositivo. Il punteggio CVSS v4 assegnato dal produttore è 7.7, classificato High.
Il dettaglio da non perdere è il requisito di rete. Non stiamo parlando di una falla che, secondo il bollettino, permette a chiunque su Internet di prendere automaticamente il controllo del router. L’attaccante deve essere in posizione di rete locale o adiacente e devono essere presenti le condizioni indicate per EasyMesh.
CVE-2026-18330: perché conta la sessione di login
La seconda vulnerabilità riguarda il modulo Web e una chiave crittografica condivisa hardcoded. TP-Link spiega che un attaccante sulla rete locale che riesce a catturare una sessione di login HTTP può utilizzare la chiave RSA nota per tentare di decifrare la password amministrativa.
Il punteggio è 6.1, quindi Medium, ma il bersaglio è sensibile: le credenziali che permettono di amministrare il router. Una password del Wi-Fi forte non sostituisce la necessità di correggere questo problema, perché il difetto riguarda il modo in cui viene protetta la sessione di accesso.

Come controllare se hai Archer AX55 V4
Prima di aggiornare devi verificare con precisione hardware e firmware. Il nome commerciale Archer AX55 da solo non basta. Il controllo più semplice parte dall’etichetta applicata nella parte inferiore del router, dove TP-Link indica normalmente modello e versione hardware.
- Controlla sull’etichetta la voce relativa alla versione hardware.
- Accedi al pannello del router o all’app Tether e verifica la versione firmware installata.
- Confronta i dati con la pagina di supporto della tua regione.
- Se il dispositivo è V4 e usa una build precedente a quella corretta, procedi con l’aggiornamento.
- Non usare file destinati a una revisione hardware o a una regione differente.
La pagina italiana di supporto Archer AX55 V4 permette di controllare download e documentazione. TP-Link avverte di verificare sempre la compatibilità della versione prima dell’installazione.
Come aggiornare il firmware senza rischiare la configurazione
L’aggiornamento può essere proposto direttamente dall’interfaccia del router o dall’app, a seconda della configurazione e della versione. Prima di iniziare conviene salvare la configurazione quando il pannello offre una funzione di backup e assicurarsi che il router non venga spento durante la procedura.
1. Verifica la build installata
Cerca la sezione Firmware, Sistema o Aggiornamento nel pannello di amministrazione. Se compare 1.2.1 Build 20260527 o una build successiva prevista per il tuo Archer AX55 V4, non installare una versione più vecchia soltanto per far coincidere il numero con quello del bollettino.
2. Fai un backup delle impostazioni
Se disponibile, esporta la configurazione prima dell’aggiornamento. Conserva il file in un luogo protetto: può contenere informazioni sulla rete. Annotare SSID, impostazioni principali e configurazione Mesh aiuta anche se fosse necessario riconfigurare manualmente il router.
3. Installa solo il firmware corretto
Usa la funzione di aggiornamento integrata quando disponibile oppure scarica il file dalla pagina TP-Link corretta per hardware e regione. Durante l’installazione non scollegare alimentazione o cavo di rete e attendi il riavvio completo.
4. Controlla che tutto sia tornato operativo
Dopo il riavvio verifica connessione Internet, rete Wi-Fi, EasyMesh, dispositivi collegati e numero di build. Se utilizzi extender o nodi Mesh e la rete non torna operativa, può esserti utile la nostra guida sul ripetitore Wi-Fi connesso ma senza Internet.
Devo disattivare EasyMesh se non posso aggiornare subito?
Per CVE-2026-18167 il produttore collega lo scenario di sfruttamento alla modalità Mesh attiva. Se per una ragione concreta non puoi applicare subito il firmware, ridurre le funzioni non necessarie può diminuire la superficie esposta. Non va però considerato un sostituto definitivo della patch.
La soluzione raccomandata resta installare il firmware corretto. Disattivare EasyMesh, cambiare la password amministrativa o limitare l’accesso al pannello sono misure utili, ma non trasformano una versione vulnerabile in una versione corretta.
Cosa controllare dopo l’aggiornamento
- Versione firmware: deve risultare la build corretta o una successiva compatibile.
- Password amministrativa: usa una credenziale lunga, unica e non riutilizzata.
- Gestione remota: disattivala se non ti serve.
- Dispositivi collegati: controlla se compaiono client che non riconosci.
- EasyMesh: verifica che nodi e roaming funzionino come prima.
- Backup: salva una nuova configurazione dopo aver confermato che la rete è stabile.
Per una verifica più ampia puoi seguire anche i 7 controlli di sicurezza da fare sul router di casa. L’aggiornamento del firmware è il primo passaggio, ma conviene affiancarlo a una buona gestione di password, accessi e dispositivi connessi.
Archer AX55 V1, V1.60 e altre versioni sono coinvolte?
Il bollettino pubblicato da TP-Link per queste due CVE indica specificamente Archer AX55 V4. Non è corretto estendere automaticamente l’avviso a tutte le revisioni soltanto perché condividono lo stesso nome commerciale.
Se possiedi un’altra revisione, continua comunque a verificare periodicamente gli aggiornamenti del produttore. Un modello non citato in questo bollettino non è necessariamente immune da qualsiasi altra vulnerabilità, ma non va considerato affetto da CVE-2026-18167 e CVE-2026-18330 senza un’indicazione specifica.
La cosa più importante da fare adesso
Se hai un TP-Link Archer AX55 V4, controlla la build del firmware oggi stesso. La correzione indicata dal produttore è disponibile e riguarda due problemi distinti: uno può colpire EasyMesh e arrivare, nelle condizioni descritte, all’esecuzione di codice; l’altro può compromettere la riservatezza della sessione di amministrazione dalla rete locale.
Non serve allarmarsi né sostituire il router se è aggiornabile. Serve verificare revisione hardware, installare il firmware corretto e controllare che la rete torni operativa dopo il riavvio. È esattamente il tipo di vulnerabilità per cui una patch disponibile vale più di qualsiasi soluzione improvvisata.