Gemini Guided Vision è una nuova funzione di accessibilità che usa la fotocamera dello smartphone e Gemini Live per descrivere a voce ciò che si trova davanti all’utente. Google l’ha progettata insieme alle comunità di persone cieche e ipovedenti e ne ha annunciato il rilascio con l’Android Drop di settembre 2026.
La funzione può aiutare a leggere caratteri piccoli su un’etichetta, interpretare un menu in un locale poco illuminato o riconoscere oggetti in casa. Quando la fotocamera non è inquadrata bene, Guided Vision fornisce indicazioni vocali per spostarla, centrare un oggetto o cambiare l’inquadratura.
Cos’è Gemini Guided Vision e come funziona
Guided Vision parte da una funzione già presente in Gemini Live: la possibilità di condividere la fotocamera durante una conversazione. La novità è che il sistema viene adattato a un utilizzo di accessibilità più guidato, con descrizioni audio e suggerimenti vocali per ottenere un’immagine utile.

Secondo Google, tra gli esempi pratici ci sono la lettura delle informazioni stampate su una confezione alimentare, la consultazione di un menu e l’identificazione di oggetti domestici. Se l’inquadratura non è sufficiente, l’assistente può chiedere di spostare il telefono verso destra o sinistra oppure di centrare meglio il soggetto.
Come attivare Guided Vision
Google indica tre modalità di accesso rapido alla funzione quando sarà disponibile sul dispositivo:
- Scorciatoie Accessibilità di Android;
- menu TalkBack;
- impostazioni dell’app Gemini.
Non conviene cercare APK esterni o procedure per forzare l’attivazione. Google parla di un rilascio in arrivo, quindi la presenza della voce può dipendere dall’account, dalla versione dell’app e dalla distribuzione progressiva del servizio.
Quali smartphone Android sono compatibili
Il requisito indicato da Google è Android 9 o una versione successiva, nei Paesi in cui Gemini è disponibile. È un requisito molto più ampio rispetto a quello di Motion Assist, che richiede Android 17.

La compatibilità teorica con Android 9 non significa che tutti i telefoni riceveranno la funzione nello stesso giorno. Il rilascio può essere graduale e resta necessario che Gemini sia supportato sul dispositivo e nell’area geografica dell’utente.
Guided Vision non sostituisce un ausilio per la mobilità
Google accompagna l’annuncio con una limitazione importante: Guided Vision può commettere errori e non è pensato come dispositivo medico, ausilio per la mobilità o sostituto di strumenti e procedure dedicate agli spostamenti sicuri.
In particolare, non deve essere usato per la navigazione o per rilevare ostacoli. L’uso corretto è quello di un assistente che può descrivere ciò che la fotocamera vede e guidare l’inquadratura, non di un sistema certificato per muoversi in sicurezza nello spazio fisico.

Perché questa funzione è diversa dalle altre novità Gemini
Molte funzioni recenti di Gemini puntano su produttività, automazioni o ricerca. Guided Vision nasce invece da un bisogno specifico di accessibilità e usa la capacità multimodale dell’AI per trasformare una scena visiva in indicazioni vocali utili.
Si inserisce nello stesso Android Drop che introduce anche nuove funzioni per ricordare la posizione degli oggetti e ridurre il malessere durante gli spostamenti. Per un quadro più ampio delle novità del sistema puoi leggere anche il nostro approfondimento sulle funzioni di Android 17.