SpaceX lancerà oggi, 13 settembre 2026, gli ultimi tre satelliti O3b mPOWER della costellazione iniziale di SES. Il decollo del Falcon 9 da Cape Canaveral è previsto alle 20:49 ora italiana (18:49 UTC), con una finestra che arriva fino alle 22:16 circa. A bordo ci sono O3b mPOWER 11, 12 e 13, costruiti da Boeing.
Per chi vuole seguire il lancio in diretta, il riferimento è il profilo ufficiale SpaceX su X, dove il webcast viene normalmente attivato poco prima del decollo. L’orario può cambiare anche a ridosso del T-0 per meteo, range o verifiche tecniche, quindi conviene controllare il countdown nelle ore precedenti.

O3b mPOWER 11-13: a che ora parte in Italia
Il liftoff è indicato per le 18:49 UTC del 13 settembre, cioè le 20:49 CEST in Italia. Il lancio avverrà dallo Space Launch Complex 40 della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida.
| Dato | Missione O3b mPOWER 11-13 |
|---|---|
| Data | 13 settembre 2026 |
| Orario in Italia | 20:49 CEST |
| Orario UTC | 18:49 UTC |
| Fine finestra indicativa | 22:16 CEST |
| Razzo | SpaceX Falcon 9 |
| Base | SLC-40, Cape Canaveral |
| Satelliti | O3b mPOWER 11, 12 e 13 |
| Operatore | SES |
| Costruttore | Boeing |

Il programma aggiornato è riportato anche da Next Spaceflight, che indica una finestra fino alle 20:16 UTC. In Italia significa che il lancio può slittare all’interno della stessa serata senza essere necessariamente rinviato a un altro giorno.
Dove vedere la diretta del lancio SpaceX
SpaceX trasmette le proprie missioni sul profilo ufficiale su X. La diretta viene in genere resa disponibile poco prima del decollo e segue le fasi principali: conto alla rovescia, accensione dei Merlin, separazione degli stadi, tentativo di recupero del primo stadio e rilascio dei satelliti.
Se alle 20:49 il razzo non parte immediatamente, non significa automaticamente che la missione sia stata annullata. Un hold tecnico o una variazione del meteo può spostare il T-0 all’interno della finestra disponibile. In caso di rinvio completo, SpaceX e SES comunicheranno una nuova data.
Cosa sono i satelliti O3b mPOWER
O3b mPOWER è la seconda generazione della rete in orbita terrestre media di SES. A differenza delle grandi costellazioni in orbita bassa, questi satelliti operano in MEO e sono progettati per fornire connettività ad alta capacità a governi, imprese, operatori mobili, navi, aerei e infrastrutture cloud.
SES ha confermato il 2 settembre che gli ultimi tre veicoli erano arrivati a Cape Canaveral per la preparazione al lancio. La società indica che 10 satelliti O3b mPOWER sono già operativi e che questa missione completa la costellazione iniziale. Il comunicato è disponibile sul sito ufficiale SES.
Perché questa missione porta tre satelliti invece di due
Le missioni precedenti di O3b mPOWER avevano normalmente portato in orbita due satelliti alla volta. Il volo del 13 settembre è particolare perché trasporta contemporaneamente F11, F12 e F13. Boeing ha spiegato che la consegna dei tre veicoli finali conclude la produzione della prima serie da 13 satelliti.
Secondo Boeing, il completamento della costellazione permette a SES di aumentare capacità e resilienza della rete MEO. Il punto non è soltanto avere tre satelliti in più: con l’intera architettura disponibile, SES può distribuire meglio capacità e copertura tra le diverse aree servite.
O3b mPOWER è come Starlink?
Non esattamente. Starlink e Amazon Leo puntano su grandi costellazioni in orbita bassa, con moltissimi satelliti relativamente vicini alla Terra. O3b mPOWER usa invece un numero molto più ridotto di piattaforme in orbita media, ciascuna con elevata capacità e fasci riconfigurabili.
Le architetture possono servire obiettivi simili, come portare connettività in aree difficili da raggiungere, ma lo fanno con geometrie orbitali, numeri di satelliti e modelli commerciali differenti. Per questo il completamento di O3b mPOWER è soprattutto rilevante per servizi enterprise, governativi, marittimi e aeronautici, non come nuovo abbonamento domestico diretto paragonabile a Starlink.
Cosa succede dopo il lancio
Dopo la separazione dal Falcon 9, i satelliti inizieranno una fase di trasferimento e commissioning prima di entrare nel servizio operativo. Non diventano quindi parte della rete pochi minuti dopo il rilascio: devono raggiungere la configurazione prevista, completare i test dei sottosistemi e integrarsi con l’infrastruttura di terra SES.
Per SpaceX è una missione commerciale di telecomunicazioni, mentre per SES rappresenta la chiusura di un ciclo iniziato con i primi satelliti mPOWER. Sul fronte dei lanci, settembre resta particolarmente intenso: il 15 settembre è previsto anche il volo Vega-C con FLEX e Sentinel-3C, un’altra missione già approfondita nel cluster Spazio di iCrewPlay Tech.
FAQ sul lancio O3b mPOWER 11-13
A che ora parte SpaceX oggi in Italia?
Il lancio O3b mPOWER 11-13 è previsto alle 20:49 del 13 settembre 2026, ora italiana.
Dove si vede la diretta?
La diretta ufficiale viene normalmente pubblicata da SpaceX sul proprio profilo X poco prima del decollo.
Quanti satelliti vengono lanciati?
Tre: O3b mPOWER 11, 12 e 13, costruiti da Boeing per SES.
Questa missione completa la costellazione?
Sì. SES e Boeing indicano questi tre satelliti come gli ultimi della costellazione iniziale da 13 veicoli O3b mPOWER.