Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con App e software

Top 5 sistemi operativi caduti nell’oblio del mercato

Non sempre i sistemi operativi arrivano a vincere le guerre commerciali, alcuni di essi sono caduti nell'oblio, vuoi per motivi commerciali, vuoi per fallimenti strategici, vuoi per inutilizzo dell'utenza seppur validi

Sistemi operativi
sistemi operativi
Tempo di lettura3 minuti
Commenta

Quando si parla di sistemi operativi e “guerre” del passato si pensa sempre alla guerra Apple VS Microsoft, alla caduta del Commodore 64 e cose del genere.

Esistono tuttavia classi di sistemi operativi meno noti che sono durati anche pochissimo commercialmente e che, per un motivo o per l’altro, sono caduti nell’oblio sia perché il pubblico li ha dimenticati, sia per il mancato supporto delle relative case madri.

Top 5 sistemi operativi caduti nell’oblio: ecco la lista

Ed eccoti la lista dei sistemi operativi che non riuscirono a vincere la guerra commerciale o che per qualche altro motivo (poca stabilità) non furono più supportati o magari han cambiato direzione.

Pubblicità

1. MS‑DOS

Nato nel 1981 come Microsoft Disk Operating System, MS‑DOS fu il cuore del personal computer IBM e dei cloni x86. Primariamente a riga di comando, gestiva dischi floppy e hard disk con un filesystem FAT. Rimase dominante fino al boom delle interfacce grafiche con Windows.

Top 5 sistemi operativi caduti nell'oblio del mercato
Classica schermata di ms-dos

Declino: Il supporto per le versioni da 1.x a 7.0 cessò il 31 dicembre 2001, mentre le versioni 7.10 e 8.0 furono dismesse il 11 luglio 2006

2. AmigaOS

Lanciato nel 1985 con il rivoluzionario Amiga 1000, AmigaOS si basava su un microkernel multitasking preemptive (Exec), con un firmware Kickstart e un’interfaccia Workbench; prometteva efficienza, basso consumo di risorse e multitasking reale: un prodigio per l’epoca, dato che pochissimi sistemi operativi potevano vantare questa caratteristica.

Top 5 sistemi operativi caduti nell'oblio del mercato
Desktop di amigaos, potrebbe risultati molto famigliare se bazzichi certi ambienti

Eredità e declino: Il sistema originale cessò di evolversi dopo Commodore, ma ha lasciato tracce durature: AmigaOS 4.x è ancora mantenuto in forma proprietaria, e progetti open come AROS e MorphOS portano avanti lo spirito Amiga. Rimane una leggenda tra gli appassionati e sviluppatori nostalgici.

3. OS/2

Nato nel 1987 da una collaborazione tra IBM e Microsoft come successore di DOS, OS/2 fu un sistema potente: multitasking, interfaccia grafica Workplace Shell e compatibilità DOS/Windows e Con Warp 4 (1996) offriva perfino un dos virtual machine avanzato.

Top 5 sistemi operativi caduti nell'oblio del mercato
Os/2 fu uno dei primi sistemi operativi studiati per la compatibilità dos/windows

Declino e sopravvivenza: Il sostegno di IBM si concluse nel 2006, ma il sistema vive in modo “clandestino”: eComStation (dal 2001) e ArcaOS (dal 2017) ne offrono versioni aggiornate per appassionati e nicchie industriali.

4. Windows RT

Lanciato nel 2012 insieme a Windows 8, Windows RT fu progettato su architettura ARM per dispositivi portatili: efficiente, con batteria longeva, Office RT preinstallato, ma non compatibile con le applicazioni x86; accettava solo app firmate e dallo Store.

Top 5 sistemi operativi caduti nell'oblio del mercato
Windows 8 già fu un flop per conto suo… questo fork non fu da meno e durò addirittura meno.

Fallimento strategico: Criticato per ecosistema ristretto, incompatibilità e confusione rispetto a Windows 8 full, il sistema ricevette supporto mainstream fino al 2018, mentre il supporto esteso è terminato il 10 gennaio 2023. È stato definito un esperimento che non ha ingranato, finendo presto ritirato dalla produzione.

5. BeOS

Sviluppato da Be Inc. e lanciato nel 1995 per la BeBox, questo sistema era una “media OS” orientata a multithreading, interfaccia grafica reattiva, filesystem journaling BFS e supporto multimediale avanzato.

Top 5 sistemi operativi caduti nell'oblio del mercato
Curioso come oggi sia normale parlare di fps sopra i 60 e di rendering di alto livello, questo sistema operativo lo faceva in tempi non sospetti

Declino e rinascita: Non riuscì a conquistare il mercato, fu acquisito da Palm nel 2001 e svanì. Tuttavia, un progetto open source, Haiku, continua la sua eredità, con compatibilità BeOS 5 ancora attiva nella beta di settembre 2024 .

Conclusione

Di sistemi operativi nel corso della storia ne abbiamo avuti veramente tanti; anche solo per memoria storica o (per chi vuole) provare a darsi al retro computing, è comunque molto importante sapere com’è decorsa l’evoluzione dei sistemi operativi e capire anche le motivazioni della caduta di alcuni di loro.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.