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Plasma contro il Covid19: le Marche sospendono la cura

Pandemia da covid19
Red umbrella protecting merchants immune novel coronavirus pneumonia infection
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Una delle cure più efficaci per intervenire contro l’infezione che sta affrontando tutto il mondo è risultata, ad oggi, quella riguardante l’utilizzo del plasma contro il covid19. Tra un mare di polemiche e i risultati delle prime ricerche scientifiche, si sta cercando di portarla avanti, ma la Regione delle Marche ha deciso di sospendere la terapia.

Plasma contro il covid19: perché le Marche dicono no

Plasma contro il covid19
Sacca di plasma iperimmune.

La decisione di sospendere le cure col plasma contro il covid19 si è concretizzata il 7 maggio durante il raduno del Comitato Etico Regionale Marche, che ha espresso “parere sospeso” nei confronti della sperimentazione della terapia più mediatica del momento.

“Il Comitato Etico Regionale Marche (CERM), con sede presso l’ospedale di Torrette di Ancona, è un organismo indipendente, senza vincoli di subordinazione gerarchica nei confronti di altre autorità, con l’obiettivo principale di garantire la tutela dei diritti, della sicurezza e del benessere della popolazione coinvolta in una sperimentazione clinica, fornendo pubblica garanzia di tutela” si legge nella nota informativa.

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Tale autonomia dovrebbe rassicurare però tutte quelle persone che ritengono che il Governo Centrale disponga delle cure contro il coronavirus in modo arbitrario, ma questa considerazione non basta a placare tutte le perplessità legittime del caso, poiché la decisione delle Marche è l’unica in Italia, almeno per il momento.

Le strutture ospedaliere coinvolte sono: ospedali di Torrette di Ancona, Pesaro e Fermo, dove la sperimentazione del plasma contro il covid19 era quasi una realtà, salvo dover sottostare poi alle decisioni da parte del CERM. Le motivazioni che riguardano la sospensione e non il diniego della terapia non sono ancora state divulgate, causando un allungamento dei tempi di attesa nei 100 pazienti che speravano di poter usufruire della cura.

Il Comitato Etico Regionale Marche ha richiesto alcune modifiche del protocollo che però pare non possono essere effettuate. Farà un passo indietro? Continua a seguirci, ti terremo aggiornato.

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