Se in Outlook classico premi la X accanto a un destinatario suggerito ma l’indirizzo ricompare, non continuare a svuotare la cache AutoComplete: con Exchange Online quel metodo può non avere effetto. Microsoft conferma che le proposte possono arrivare da Microsoft Search e, per rimuoverle davvero, indica di gestire o azzerare i dati dei contatti suggeriti nelle impostazioni di privacy dell’account.
Il comportamento cambia in base al tipo di casella. Con Exchange on-premises e account POP/IMAP la X è tornata a funzionare come previsto; con Exchange Online può sembrare rimuovere un suggerimento che poi ritorna.

Perché il destinatario ricompare
Microsoft spiega nella pagina ufficiale sul problema AutoComplete che i suggerimenti non arrivano tutti dalla stessa fonte.
- Exchange Online: i destinatari suggeriti sono forniti tramite Microsoft Search.
- Exchange on-premises o POP/IMAP: i suggerimenti provengono dalla tradizionale lista AutoComplete, detta anche nickname cache.
Dopo il ritiro di Contact Masking, Microsoft ha ripristinato la X nell’interfaccia. Su Exchange Online, però, l’indirizzo può tornare perché il dato di suggerimento è gestito dal servizio Microsoft Search.
1. Capisci che tipo di account stai usando
Prima di cancellare cache o creare un nuovo profilo, verifica se la casella è Microsoft 365/Exchange Online oppure un account POP/IMAP o Exchange locale. Su un PC aziendale chiedi all’amministratore se non conosci il tipo di configurazione.
Questa distinzione è essenziale: una procedura che funziona con la cache locale non modifica necessariamente i dati usati da Microsoft Search.
2. Se usi Exchange Online, non insistere sulla X
Microsoft segnala che la X può far sparire temporaneamente la voce, ma il destinatario può ricomparire dopo altro utilizzo. Disattivare e riattivare AutoComplete o cancellare la cache tradizionale non corregge questo comportamento.
Per Exchange Online il workaround consiste nel gestire i dati dei contatti suggeriti dalle impostazioni di privacy dell’account Microsoft 365.
3. Reimposta i contatti suggeriti per un account lavoro o scuola
- Apri le impostazioni Privacy del tuo account di lavoro o scuola.
- Apri la sezione dedicata alle opzioni dati.
- Individua Manage contact suggestions and discovery.
- Apri i contatti rilevati.
- Disattiva la raccolta se non vuoi nuovi suggerimenti oppure usa l’opzione per cancellare i dati raccolti.
La procedura completa è descritta nella guida Microsoft per gestire i destinatari suggeriti in Outlook.

4. Account Microsoft personale: usa la Privacy dell’account
Per un account Microsoft personale, Microsoft indirizza alla dashboard Privacy e alla sezione delle proposte di persone. La disattivazione riguarda i dati usati per generare suggerimenti, non cancella automaticamente i contatti salvati nella rubrica.
Se l’indirizzo che vuoi eliminare è un contatto vero e proprio, gestisci il contatto invece di azzerare l’intera cronologia dei suggerimenti.
5. POP, IMAP o Exchange locale: la X dovrebbe funzionare
Per questi account Microsoft ha ripristinato il comportamento previsto della X. Se la voce non viene rimossa, aggiorna Office, riavvia Outlook e verifica di nuovo il tipo di account prima di cancellare il profilo.
Se Outlook presenta anche problemi di sincronizzazione su altri dispositivi, non confondere le due anomalie. Per quel caso c’è la guida su Outlook che non sincronizza su Mac, iPhone o Android.
Cancellare i suggerimenti elimina i contatti?
No, non necessariamente. Microsoft distingue i dati dei contatti suggeriti dai contatti personali salvati e dalla rubrica dell’organizzazione. Un contatto presente nella directory aziendale può continuare a essere proposto anche dopo la pulizia dei dati scoperti.
Per questo conviene verificare l’origine dell’indirizzo prima di aspettarsi che sparisca da ogni campo A, Cc e Ccn.
Cosa evitare
- Non creare un nuovo profilo Outlook come primo tentativo.
- Non cancellare file di cache casuali se usi Exchange Online.
- Non eliminare contatti reali pensando che siano semplici suggerimenti.
- Non modificare impostazioni privacy aziendali senza comprenderne l’impatto.
- Non aspettarti che la X locale modifichi sempre i dati gestiti da Microsoft Search.
Se il problema riguarda invece i pulsanti dell’interfaccia di Copilot, consulta la guida su Copilot che non compare in Outlook classico.
Verifica finale
Dopo il reset o la modifica delle impostazioni di privacy, riavvia Outlook e digita di nuovo le prime lettere dell’indirizzo. Se il suggerimento non torna, il dato è stato rimosso dalla fonte corretta. Se ricompare ed è un contatto aziendale o personale salvato, va gestita quella fonte invece della cache AutoComplete.