OnePlus ha descritto un sistema di raffreddamento attivo a doppio flusso d’aria per la futura serie Ace 7, attesa in Cina entro ottobre 2026. La particolarità è che il progetto non punta soltanto a sottrarre calore al processore: un secondo percorso d’aria dovrebbe raffreddare anche il pannello posteriore, cioè la superficie che il giocatore tiene in mano. La novità è stata illustrata dal presidente di OnePlus China, Li Jie, secondo le informazioni diffuse il 20 ottobre.
Come funzionano i due percorsi d’aria
Nei telefoni progettati per il gaming, il chip può accumulare calore durante sessioni prolungate. Il calore si propaga attraverso la struttura interna e raggiunge la scocca. Un sistema di raffreddamento può ridurre le temperature interne senza necessariamente rendere più confortevole la presa. È proprio questa differenza che OnePlus sostiene di voler affrontare.
Secondo la descrizione anticipata dall’azienda, un percorso d’aria è dedicato al chipset e un altro alla parte posteriore del telefono. Non significa che i due elementi operino senza influenzarsi, ma che la circolazione viene indirizzata verso due obiettivi termici distinti. L’implementazione precisa, compresi materiali, geometria dei condotti, portata e rumorosità, richiede ancora documentazione tecnica completa.
Perché può cambiare il gaming su smartphone
Quando una sessione mette sotto carico processore e GPU, il dispositivo deve mantenere le temperature entro limiti di sicurezza. Se non ci riesce, può ridurre le frequenze operative, fenomeno noto come thermal throttling. Un sistema di ventilazione efficace può aiutare a mantenere prestazioni più costanti, ma per quantificare l’effetto servono benchmark ripetibili.
Il secondo obiettivo riguarda le dita e il palmo: una scocca molto calda può risultare scomoda anche se il telefono continua a funzionare correttamente. Raffreddare direttamente la parte posteriore, almeno nelle intenzioni del produttore, affronta quindi un aspetto di ergonomia distinto dal numero di frame al secondo.
Resta inoltre un compromesso tipico delle ventole: un componente attivo consuma energia, può produrre rumore e richiede attenzione alla gestione della polvere. OnePlus non ha ancora fornito risultati indipendenti che permettano di stimare l’incidenza di questi fattori sulla serie Ace 7.
Che cosa è confermato e cosa manca
Le informazioni attribuite a Li Jie descrivono il principio di funzionamento e indicano un lancio della serie Ace 7 sul mercato cinese entro il mese. Non costituiscono però una prova indipendente della temperatura raggiunta dal processore o della velocità sostenuta nei videogiochi.
Non sono quindi verificati per questo nuovo sistema valori comparabili di gradi risparmiati, incremento degli FPS, autonomia durante il gioco o livello sonoro della ventola. Sarebbe prematuro presentarlo come il raffreddamento migliore del settore prima di confronti eseguiti nelle stesse condizioni e con giochi, impostazioni e temperatura ambiente dichiarati.
OnePlus Ace 7 arriverà in Italia?
Al 20 ottobre 2026 le informazioni disponibili riguardano l’annuncio in Cina. Non è confermata una distribuzione italiana della serie Ace 7, né si può dedurre che un eventuale modello internazionale adotterà senza modifiche lo stesso progetto. Prezzo, configurazioni locali e date europee vanno considerati non annunciati finché il produttore non li comunica.
La questione interessante supera comunque un singolo lancio: se la doppia circolazione dimostrerà vantaggi misurabili, potrebbe indicare una direzione per gli smartphone orientati al gaming, dove il comfort termico della scocca conta insieme alle prestazioni del chip. Per giudicarla davvero serviranno temperature interne e superficiali rilevate in sessioni lunghe, consumi e rumorosità misurati.


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