NVIDIA ha annunciato Open Agent Safety Platform, una piattaforma aperta dedicata alla gestione e alla sicurezza degli agenti AI. Presentata il 28 settembre 2026, combina un livello software chiamato OpenShell con un reference design hardware chiamato Sentry.
L’obiettivo è dare alle aziende strumenti più chiari per definire cosa un agente può fare, quali risorse può usare e come monitorarne l’attività durante l’esecuzione.
OpenShell: il runtime aperto per gli agenti AI
OpenShell è il componente software della piattaforma. NVIDIA lo descrive come un runtime open source che permette di applicare policy comuni agli agenti, con supporto per modelli aperti e chiusi e per diversi ambienti di esecuzione.
Il runtime è pensato per funzionare su sistemi locali, cloud, Kubernetes e infrastrutture on-premise. NVIDIA indica inoltre che può essere esteso anche a piattaforme di terze parti, comprese soluzioni basate su Arm e Intel.
Sentry e BlueField-4 aggiungono un secondo livello
NVIDIA Sentry è il secondo elemento chiave. Il reference design usa BlueField-4 DPU per monitorare l’attività degli agenti da un livello separato rispetto al sistema principale. L’idea è offrire alle aziende una forma di controllo indipendente, con telemetria e policy gestite attraverso NVIDIA DOCA.
OpenShell e Sentry possono quindi essere usati come due livelli complementari: il primo gestisce il runtime software, il secondo aggiunge un livello hardware separato dove disponibile.
Perché questa piattaforma arriva ora
Gli agenti AI stanno diventando strumenti sempre più autonomi e vengono integrati in workflow aziendali, sviluppo software e assistenza operativa. Proprio per questo cresce l’interesse verso sistemi che permettano di definire regole comuni, registrare le attività e mantenere un controllo centralizzato.
Su Tech abbiamo già analizzato quanto sia importante separare i controlli dall’agente stesso e il tema più generale della sicurezza degli agenti AI. La proposta NVIDIA si inserisce esattamente in questa evoluzione.
Compatibilità e disponibilità
Secondo NVIDIA, OpenShell è già disponibile e può essere usato con diversi agenti e modelli. La piattaforma supporta inoltre un ecosistema ampio di partner e integrazioni aziendali.
Nell’annuncio ufficiale, NVIDIA cita oltre 100 organizzazioni coinvolte nelle tecnologie della piattaforma, tra cui Anthropic, Microsoft, Cisco, CrowdStrike, Salesforce, SAP, Scale AI e Red Hat.
Cosa cambia per chi usa agenti AI
Il messaggio di NVIDIA è chiaro: la sicurezza degli agenti non deve dipendere solo dal modello, ma anche dall’ambiente in cui viene eseguito. OpenShell prova a fornire un livello comune per policy e audit, mentre Sentry aggiunge una componente hardware dedicata nei sistemi che usano BlueField-4.
Per le aziende significa poter progettare workflow agentici con controlli più espliciti e con una separazione più netta tra ciò che l’agente esegue e il sistema che ne governa i permessi.
NVIDIA ha pubblicato anche un approfondimento tecnico dedicato alla piattaforma.