Mercato tablet quasi immobile nel primo trimestre 2026: secondo Omdia, le spedizioni globali sono cresciute appena dello 0,1% su base annua, arrivando a 37 milioni di unità. Il dato segnala una fase di stallo dopo la spinta degli anni precedenti, con una domanda finale meno solida di quanto sembri dai volumi.
Mercato tablet Q1 2026: crescita minima e domanda debole

Il mercato tablet nel Q1 2026 è rimasto sostanzialmente piatto: 37 milioni di unità spedite e crescita annua dello 0,1%. La lettura più importante è che parte dell’aumento arriva dalle scorte dei rivenditori, non da una domanda forte degli utenti finali.
Il report Omdia sul mercato tablet globale indica una dinamica prudente: l’America Latina e Medio Oriente e Africa hanno guidato la crescita regionale, ma la spinta sarebbe legata soprattutto all’accumulo di inventario. In altre parole, i canali si riempiono, ma il consumatore non accelera allo stesso ritmo.
Il confronto con smartphone e notebook pesa. I produttori con portafogli ampi stanno dando priorità ai dispositivi più redditizi o strategici. Per Apple, l’iPad resta centrale, ma l’ecosistema si muove anche lato software: il prossimo aggiornamento iOS 26.5 su iPhone mostra quanto il valore dei dispositivi dipenda sempre più dall’integrazione tra hardware e servizi.
Apple prima, Samsung in calo: chi guida il mercato tablet
Apple mantiene la prima posizione con 14,8 milioni di iPad spediti e una crescita del 7,9% anno su anno, sostenuta soprattutto da iPad Air. Samsung resta seconda, ma scende del 12,6% a 5,8 milioni di unità, penalizzata da pressione sui prezzi e concorrenza più aggressiva.
- Mercato globale tablet: 37 milioni di unità nel Q1 2026
- Crescita annua: 0,1%
- Apple: 14,8 milioni di unità e più 7,9%
- Samsung: 5,8 milioni di unità e meno 12,6%
- Huawei: 3,2 milioni di unità e più 28%
- Lenovo: 3 milioni di unità e più 20%
Huawei e Lenovo sono i nomi più dinamici del trimestre. La prima cresce del 28%, la seconda del 20%, grazie a espansione regionale, spedizioni anticipate e domanda education. Xiaomi chiude la top five con 2,6 milioni di unità, ma in calo del 13,6% rispetto all’anno precedente.
Il dato Samsung va letto dentro un mercato mobile più ampio. Mentre i tablet faticano a crescere, gli smartphone e i pieghevoli restano aree più visibili per investimenti e marketing, come suggerisce l’attenzione verso il possibile Samsung Galaxy Z Flip8 senza piega sul display.
Tablet, Chromebook e 2026: perché la crescita non basta
Il problema non è solo il tablet. Omdia segnala anche un calo dei Chromebook dell’11,5% nel Q1 2026, con Lenovo, HP, Acer e Dell sotto pressione. Questo indica che il mercato dei dispositivi economici per studio e produttività leggera sta normalizzando dopo cicli di rinnovo e programmi education.
Per i consumatori, la conseguenza è chiara: i tablet non spariscono, ma devono giustificare meglio il loro posto tra smartphone più grandi e notebook più versatili. La domanda si sposta su durata, aggiornamenti, accessori, memoria e prezzo reale, non solo sul display.
Se i vendor continueranno a spingere modelli premium senza una domanda finale robusta, il mercato tablet rischia di restare bloccato tra promozioni e scorte. La prossima fase dirà se intelligenza artificiale, accessori e software riusciranno a trasformare il tablet da dispositivo secondario a strumento davvero necessario.