Nella seconda parte della notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 la Luna calante e Marte saranno protagonisti di un incontro facile da riconoscere nel cielo italiano. La Luna entrerà nella costellazione dei Gemelli e formerà un quadrilatero con il Pianeta Rosso e le stelle Castore e Polluce.
Il momento indicato dall’Unione Astrofili Italiani nelle mappe mensili è attorno alle 03:00 del 6 settembre. Non serve un telescopio per individuare il gruppo: in condizioni di cielo sufficientemente limpido, Luna, Marte, Castore e Polluce sono osservabili a occhio nudo.
Quando vedere Luna e Marte tra 5 e 6 settembre 2026
La finestra interessante arriva nella seconda metà della notte. Marte sorge nelle ore che precedono l’alba e, nel corso di settembre, attraversa la costellazione dei Gemelli. Nella notte tra il 5 e il 6 settembre sarà la Luna calante a raggiungere la stessa zona del cielo.

La mappa del cielo di settembre 2026 dell’UAI mostra la congiunzione alle 03:00 del 6 settembre. L’orario non va interpretato come un istante di pochi secondi: il gruppo sarà riconoscibile per un intervallo più ampio durante la parte finale della notte, con la disposizione che cambia gradualmente.
Dove guardare nel cielo dall’Italia
Il riferimento principale è il cielo orientale. Marte in questo periodo si alza a Est prima dell’alba, mentre la Luna calante offre un punto di riferimento molto più semplice da trovare rispetto alle stelle della costellazione.
Una volta individuata la Luna, osserva le stelle luminose vicine. Castore e Polluce sono le due stelle più note dei Gemelli e, insieme a Marte, completano la geometria descritta dall’UAI. Non aspettarti quattro punti con la stessa luminosità: la Luna domina la scena e Marte si riconosce per la tonalità più calda rispetto alle stelle.
Serve un telescopio?
No, per osservare l’allineamento non è necessario un telescopio. L’obiettivo è riconoscere la disposizione complessiva di Luna, Marte, Castore e Polluce. Un binocolo può essere utile per esplorare la zona con maggiore comodità, ma non è indispensabile.

Per migliorare l’osservazione conviene scegliere un punto con orizzonte orientale libero da edifici, alberi o rilievi. L’inquinamento luminoso incide meno sulla visibilità della Luna, mentre può rendere meno immediato il riconoscimento delle stelle circostanti.
Perché Marte è visibile soprattutto prima dell’alba
Nel settembre 2026 Marte mantiene condizioni di osservabilità simili a quelle dei mesi precedenti: sorge nella seconda parte della notte e si alza progressivamente nel cielo orientale nelle ore che precedono il sorgere del Sole.
Non è quindi un evento da cercare subito dopo cena. Chi vuole osservarlo deve puntare sulle ore notturne avanzate. È una situazione diversa da quella di Saturno, che nello stesso periodo è visibile per gran parte della notte.

Un buon weekend per chi osserva il cielo
Il fine settimana del 5 e 6 settembre apre una fase interessante del mese. Sono già attive anche le epsilon-Perseidi di settembre, il cui massimo è atteso nei giorni successivi, mentre la Luna si avvia verso la fase nuova dell’11 settembre.
Il passaggio della Luna vicino a Marte offre però un vantaggio diverso: è semplice da individuare e non richiede esperienza astronomica. Se il cielo è sereno, basta alzarsi prima dell’alba, trovare la Luna verso Est e usare i Gemelli come cornice per riconoscere il Pianeta Rosso.
Per chi segue l’esplorazione del Pianeta Rosso, su Tech abbiamo approfondito anche la recente scoperta sul mantello meridionale di Marte più caldo del previsto e la nuova missione simulata NASA dedicata a Luna e Marte.