Le epsilon-Perseidi 2026 saranno attive dal 5 al 21 settembre, con il massimo previsto il 9 settembre. Dall’Italia la finestra più interessante sarà la notte tra il 9 e il 10 settembre: la Luna, vicina al novilunio dell’11, disturberà pochissimo l’osservazione.
Non aspettarti però una pioggia paragonabile alle Perseidi di agosto. Si tratta di uno sciame minore, con uno ZHR teorico intorno a 8 e meteore molto veloci. La qualità del cielo conterà più di qualsiasi strumento.
| Dato | Epsilon-Perseidi 2026 |
|---|---|
| Periodo di attività | 5-21 settembre |
| Picco previsto | 9 settembre, con osservazione consigliata nella notte 9-10 |
| Velocità | circa 64 km/s |
| ZHR teorico | circa 8 |
| Radiante | costellazione di Perseo |
| Condizioni lunari | molto favorevoli, Luna nuova l’11 settembre |
| Strumenti necessari | nessuno, si osservano a occhio nudo |
Quando vedere le epsilon-Perseidi 2026 dall’Italia
Il massimo è previsto per il 9 settembre, ma uno sciame meteorico non funziona come un appuntamento di pochi minuti. Conviene osservare per almeno un’ora nella notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre, preferibilmente dopo mezzanotte e fino alle prime luci dell’alba.
In queste ore il radiante nella regione di Perseo sale nel cielo e le condizioni diventano progressivamente migliori. L’Unione Astrofili Italiani indica inoltre la possibilità di attività aggiuntiva nelle ore del 10 settembre, legata a modelli recenti. È una possibilità da verificare, non la previsione certa di un outburst.
Se il meteo è sfavorevole nella notte principale, prova anche l’8 o il 10 settembre. L’attività non si interrompe subito e la Luna resterà poco invasiva. Il passaggio verso la Luna nuova arriva dopo la recente eclissi lunare del 28 agosto, quindi il cielo della prima decade diventa progressivamente più scuro.

Dove guardare: il radiante è in Perseo, ma non fissarlo
Le epsilon-Perseidi prendono il nome dalla zona del cielo da cui le scie sembrano provenire, chiamata radiante. Nel periodo del picco si trova nella costellazione di Perseo, verso il settore nord-orientale del cielo.
Non devi però fissare il radiante. Vicino a quel punto le meteore appaiono più corte per un effetto prospettico. Per vedere scie più lunghe, l’INAF consiglia di osservare una porzione ampia di cielo a circa 90 gradi dal radiante. In pratica, sdraiati con una visuale libera e guarda in alto senza concentrarti su una sola stella.
Quante stelle cadenti si possono vedere
Lo ZHR indicato per lo sciame è circa 8. Questo valore non significa che ogni osservatore vedrà automaticamente otto meteore ogni ora. Lo ZHR è un tasso teorico calcolato in condizioni ideali, con radiante allo zenit, cielo perfettamente buio e visuale libera.
In una località italiana reale il numero visibile può essere inferiore a causa di:
- inquinamento luminoso;
- foschia e nuvole;
- ostacoli sull’orizzonte;
- altezza del radiante;
- tempo trascorso ad adattare gli occhi al buio;
- attività effettiva dello sciame in quella notte.
Le epsilon-Perseidi sono inoltre meteore rapide, con una velocità geocentrica di circa 64 km/s. Potrebbero quindi lasciare scie brevi e improvvise, facili da perdere se guardi spesso il telefono.
Come osservare le stelle cadenti di settembre

Per aumentare le possibilità di vedere una meteora segui questi passaggi:
- scegli un luogo buio, lontano da lampioni e centri urbani;
- controlla meteo e copertura nuvolosa poche ore prima;
- trova un’area sicura con visuale ampia;
- usa una sedia reclinabile o un telo per guardare comodamente verso l’alto;
- lascia adattare gli occhi al buio per almeno 20-30 minuti;
- riduci al minimo lo schermo del telefono e usa, se serve, una luce rossa debole;
- osserva senza binocolo né telescopio per mantenere il campo visivo più ampio possibile.
Un’app astronomica può aiutarti a individuare Perseo all’inizio, ma poi conviene spegnere lo schermo. Se vuoi fotografare le scie, usa una fotocamera stabile, obiettivo grandangolare, messa a fuoco manuale su infinito e scatti ripetuti. Non esiste un’impostazione universale: esposizione e sensibilità dipendono dalla luminosità del cielo e dall’obiettivo.
Epsilon-Perseidi e Perseidi di agosto non sono lo stesso sciame
Il nome simile può trarre in inganno. Le celebri Perseidi estive sono associate alla cometa 109P/Swift-Tuttle e raggiungono il massimo in agosto. Le epsilon-Perseidi di settembre sono uno sciame distinto, più debole e con un progenitore probabilmente legato a una cometa di lungo periodo non ancora identificata con certezza.
Entrambi gli sciami sembrano irradiarsi dalla zona di Perseo, ma hanno orbite, calendario e caratteristiche differenti. Per questo una meteora osservata a settembre non va classificata automaticamente come una Perseide estiva.
Perché le meteore di settembre sono interessanti per la ricerca
Lo sciame è modesto per il pubblico, ma utile per chi monitora il cielo. Nel 2008 e nel 2013 sono stati osservati aumenti anomali di attività. Il calendario 2026 dell’International Meteor Organization segnala condizioni favorevoli per controllare sia il massimo del 9-10 settembre sia eventuale attività aggiuntiva prevista dai modelli.
Le meteore lasciano nell’alta atmosfera anche tracce di materiale ionizzato. Su Tech abbiamo spiegato come questi residui metallici possano contribuire agli strati Sporadic E che influenzano radio e segnali GPS. Guardare una scia luminosa significa quindi osservare un fenomeno che interessa astronomia e fisica dell’atmosfera.
La sintesi per non perdere il picco
- Data migliore: notte tra 9 e 10 settembre 2026.
- Orario consigliato: dopo mezzanotte e fino all’alba.
- Dove guardare: ampia zona di cielo, non direttamente il radiante in Perseo.
- Luna: disturbo minimo grazie al novilunio dell’11 settembre.
- Attese realistiche: sciame minore, non una tempesta di meteore.
- Attrezzatura: occhi, abiti adatti, sedia reclinabile e un luogo sicuro e buio.
La combinazione tra cielo scuro e meteore rapide rende le epsilon-Perseidi uno degli appuntamenti astronomici più interessanti di settembre 2026, purché si mantengano aspettative realistiche e si dedichi all’osservazione abbastanza tempo.