Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
  • Tecnologia
    • App e software
    • PC e notebook
    • Hardware e periferiche
    • Smart home e IoT
    • Elettrodomestici smart
    • TV, monitor e display
    • Audio
    • Smartwatch e wearable
    • Auto e mobilità
  • AI
  • Guide
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
    • Spazio
    • Salute e ricerca
    • Natura e animali
    • Clima e ambiente
  • Curiosità
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Guide
  • AI
  • App e software
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Groenlandia: 1.943 valli sotto il ghiaccio
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Guide
  • AI
  • App e software
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
Cerca
  • Tecnologia
    • App e software
    • PC e notebook
    • Hardware e periferiche
    • Smart home e IoT
    • Elettrodomestici smart
    • TV, monitor e display
    • Audio
    • Smartwatch e wearable
    • Auto e mobilità
  • AI
  • Guide
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
    • Spazio
    • Salute e ricerca
    • Natura e animali
    • Clima e ambiente
  • Curiosità
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Cambiamenti climaticiNatura

Groenlandia: 1.943 valli sotto il ghiaccio

La nuova mappa del paesaggio sepolto sotto la calotta glaciale

Sara 2 ore fa Commenta! 6
SHARE

Sotto la calotta della Groenlandia esiste una rete di almeno 1.943 valli subglaciali, e circa un terzo di quelle mappate è stato identificato per la prima volta. È il risultato di una nuova analisi guidata da ricercatori NASA, pubblicata su Geophysical Research Letters, che ricostruisce il paesaggio sepolto sotto oltre tre chilometri di ghiaccio nei punti più spessi.

Contenuti di questo articolo
Cosa c’è sotto il ghiaccio della GroenlandiaCome si mappano valli che nessuno può vedere1.943 valli: circa un terzo è nuovoLe valli rettilinee che sorprendono i ricercatoriPerché queste valli contano per il futuro dei ghiacciCosa dice davvero lo studio

La scoperta non significa che il ghiaccio sia pieno di “caverne”: si tratta di valli scavate nel substrato roccioso, molte delle quali esistevano prima della formazione dell’attuale calotta. Conoscerne forma e direzione aiuta a capire come il ghiaccio scorre oggi e come potrebbe riorganizzarsi se la calotta continuerà a ritirarsi.

Cosa c’è sotto il ghiaccio della Groenlandia

La calotta glaciale della Groenlandia copre circa 1,7 milioni di chilometri quadrati e supera i tre chilometri di spessore nelle zone più profonde. Sotto questa massa di ghiaccio si trova un vero paesaggio continentale: montagne, depressioni e valli che non possono essere osservate direttamente su vasta scala.

Leggi Altro

Galassie: la rotazione conserva tracce dell’Universo primordiale?
Post-MiDAS: perché il DNA viene copiato anche dopo la mitosi?
Google Meet: appunti automatici solo con 3 partecipanti, come impostarli
Retinite pigmentosa RP11: PRPF31.AAV ripara cellule e organoidi?
Pubblicità

Il nuovo lavoro, descritto dalla NASA Earth Observatory il 28 settembre 2026, produce una delle ricostruzioni più dettagliate finora ottenute del terreno sepolto.

Come si mappano valli che nessuno può vedere

I ricercatori hanno usato un metodo chiamato Ice Flow Perturbation Analysis. L’idea è semplice nel principio: quando il ghiaccio scorre sopra una valle o una cresta rocciosa, quella topografia lascia una debole firma sulla superficie della calotta. I satelliti possono misurare con grande precisione queste variazioni e permettere agli scienziati di inferire la forma del terreno nascosto.

Il metodo non sostituisce tutte le altre tecniche geofisiche, ma aggiunge informazioni utili alle mappe esistenti. Il lavoro punta in particolare a migliorare future versioni di BedMachine Greenland, il dataset ad alta risoluzione usato per descrivere il fondale roccioso sotto il ghiaccio.

1.943 valli: circa un terzo è nuovo

L’analisi ha mappato 1.943 valli subglaciali. Circa un terzo non era stato identificato in precedenza. Inoltre, circa metà delle valli già presenti in BedMachine Greenland, soprattutto vicino ai margini della calotta, sembrano proseguire molto più all’interno di quanto indicato dalle mappe precedenti: in alcuni casi per centinaia di chilometri.

Nelle regioni meridionali e orientali molte valli sembrano partire dagli altopiani dove si ritiene che la calotta abbia iniziato a formarsi. Nella parte orientale emerge anche una catena montuosa nascosta, con valli interconnesse e forme alpine che potrebbero essere sopravvissute sotto il ghiaccio almeno dal Pliocene.

Le valli rettilinee che sorprendono i ricercatori

Uno dei risultati più difficili da spiegare riguarda la Groenlandia centro-occidentale. Qui compaiono numerose valli lunghe, rettilinee e orientate in modo simile da sud-ovest a nord-est. Questa geometria suggerisce che la struttura tettonica della roccia possa aver creato percorsi preferenziali per l’acqua e l’erosione.

Non è però una conclusione definitiva. Joe MacGregor, scienziato della criosfera NASA e coautore dello studio, definisce questa disposizione un vero “enigma”. Anche gli angoli con cui le valli si ramificano indicano che l’acqua superficiale potrebbe non essere stata l’unica responsabile: una rete diffusa di acque sotterranee potrebbe aver contribuito a modellarle prima dell’espansione della calotta.

Perché queste valli contano per il futuro dei ghiacci

La topografia nascosta condiziona il movimento della calotta. Il ghiaccio tende a concentrarsi nelle valli, dove può diventare più spesso e scorrere più rapidamente verso i fiordi. Questo crea un rapporto stretto tra forma del substrato e dinamica dei ghiacciai.

Per questo la mappa non serve soltanto a ricostruire la storia geologica della Groenlandia. Se la calotta arretra, sapere dove passano le valli permette di migliorare i modelli che stimano dove il flusso di ghiaccio potrebbe accelerare o concentrarsi. È un tassello che si collega alle osservazioni sull’accelerazione dell’innalzamento del livello del mare, ma non consente da solo di prevedere quanto ghiaccio perderà la Groenlandia in una data futura.

Un confronto utile arriva anche dall’Antartide, dove abbiamo già raccontato la mappa dei paesaggi nascosti sotto i ghiacci. I due casi mostrano perché il terreno sepolto è una parte essenziale dei modelli glaciologici.

Cosa dice davvero lo studio

La ricerca, A Vast Valley Network Beneath the Greenland Ice Sheet, è stata pubblicata su Geophysical Research Letters. Il risultato più solido è l’estensione della rete di valli ricostruita con il nuovo metodo; le interpretazioni sulla loro origine, in particolare per le strutture rettilinee centro-occidentali, restano invece ipotesi da verificare con ulteriori dati.

In altre parole, la mappa rende più visibile un paesaggio che il ghiaccio nasconde da tempi geologici e offre nuovi vincoli per capire come la calotta interagisce con il terreno sottostante.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Guide
  • AI
  • App e software
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?