Google Meet estende il conteggio delle presenze agli hardware di sala Logitech basati su Android di seconda generazione, a partire da Rally Board 65. La funzione permette agli amministratori Workspace di capire quante persone usano realmente le sale, senza raccogliere o conservare dati personali identificabili.
Il rollout è iniziato il 28 settembre 2026 e può richiedere più di 15 giorni per diventare visibile. La novità porta sui dispositivi Logitech Android una funzione che Google aveva già reso disponibile sull’hardware Meet basato su ChromeOS.

Quali dispositivi Logitech sono compatibili
La disponibilità parte dall’hardware Logitech Gen 2 basato su AOSP, con Rally Board 65 come primo modello indicato da Google. I dispositivi Gen 1 non sono inclusi nella prima fase: Google prevede di estendere il supporto nel 2027 tramite un futuro aggiornamento CollabOS.
Se l’opzione non compare, il primo controllo da fare è quindi il modello della sala. Avere Google Meet hardware non basta: serve una piattaforma Logitech compatibile con la generazione e il sistema previsti dal rollout.
Cosa misura il conteggio presenze
La funzione rileva quante persone sono presenti nella sala e rende il dato disponibile agli amministratori. L’obiettivo non è identificare i partecipanti, ma fornire una misura di utilizzo degli spazi: una sala prenotata può essere usata da poche persone, da un gruppo numeroso oppure restare vuota.
Questi dati possono aiutare a capire quali sale vengono preferite, se gli spazi più grandi vengono usati in modo efficiente e se determinate configurazioni hardware sono evitate dagli utenti. Google cita anche la possibilità di confrontare sale con videocamere e barre audio più recenti rispetto a stanze dotate di attrezzatura meno evoluta.
Dove vedere i dati nell’Admin console
Gli amministratori possono consultare i dati di occupazione dalla Google Admin console insieme alle informazioni sull’utilizzo delle sale e dei dispositivi Meet. È inoltre possibile scaricare i dati in un foglio di calcolo per analisi successive.
Il conteggio è disattivato per impostazione predefinita. L’amministratore può abilitarlo a livello di dominio, unità organizzativa o gruppo, in modo da applicare la funzione solo alle sale o ai reparti in cui serve davvero.
Come attivare il conteggio presenze
- Accedi alla Google Admin console con un account amministratore.
- Apri le impostazioni dedicate a Google Meet hardware.
- Seleziona il dominio, l’unità organizzativa o il gruppo a cui applicare la configurazione.
- Cerca l’impostazione relativa al rilevamento dell’occupazione.
- Abilita la funzione e salva la modifica.
- Dopo il rollout, controlla i report della sala per verificare che i dati vengano raccolti.
Non esiste un’impostazione per l’utente finale: la gestione è amministrativa. Se una persona entra in una sala compatibile, non deve attivare manualmente il conteggio dal proprio account Meet.
Il conteggio identifica le persone?
No. Google specifica che la funzione non raccoglie né memorizza informazioni personali identificabili. Il rilevamento viene elaborato localmente sul dispositivo di sala e il sistema produce un dato di occupazione, non un elenco di identità.
Proprio perché l’elaborazione avviene sul dispositivo, l’indicatore LED della videocamera può rimanere spento durante il conteggio, a seconda del produttore e del modello. Per il comportamento esatto del LED e dei sensori conviene quindi consultare la documentazione Logitech relativa all’hardware installato.
Perché il LED della camera può restare spento
Il conteggio non equivale a una normale acquisizione video destinata alla riunione. Google segnala che l’elaborazione locale può avvenire senza accendere l’indicatore nello stesso modo di una videocall. Questo non significa che la funzione sia nascosta: la configurazione resta sotto il controllo dell’amministratore e va gestita secondo le policy interne dell’organizzazione.
Cosa fare se l’opzione non compare
- verifica che il dispositivo sia Logitech Gen 2 basato su AOSP;
- controlla che il modello sia Rally Board 65 o successivo tra quelli supportati;
- ricorda che il rollout iniziato il 28 settembre è esteso e può superare i 15 giorni;
- controlla che la policy sia stata applicata al dominio, all’unità organizzativa o al gruppo corretto;
- per hardware Gen 1 attendi il futuro aggiornamento CollabOS previsto per il 2027.
Come si inserisce nel cluster Google Meet hardware
Il conteggio presenze risponde a un’esigenza diversa dal collegamento del dispositivo personale alla sala. Per quest’ultimo caso, Google ha introdotto anche i codici stanza di 5 caratteri come fallback manuale quando Connect room non rileva l’hardware vicino.
Per le funzioni AI della riunione, invece, abbiamo spiegato come impostare gli appunti automatici solo per meeting con almeno tre partecipanti. Sono tre tasselli dello stesso cluster, ma con intenti distinti: connessione alla sala, analisi dell’uso degli spazi e automazione dei meeting.
La verifica finale
Se gestisci sale Google Meet con hardware Logitech, controlla prima la generazione del dispositivo e poi l’impostazione di occupancy detection nell’Admin console. Sui modelli Gen 2 compatibili il conteggio può fornire dati utili sull’uso reale degli spazi senza creare un archivio di identità dei partecipanti.
Google ha annunciato la novità nel Google Workspace Updates Blog, con rollout avviato il 28 settembre 2026.