Fedora Linux 45 non ha ancora ricevuto il via libera definitivo: dopo un nuovo NO-GO, il Fedora Project indica martedì 3 novembre 2026 come data obiettivo, non come rilascio garantito. Chi usa Fedora 44 o una versione precedente può preparare backup e verifiche di compatibilità, ma dovrebbe attendere l’annuncio ufficiale prima di passare al sistema finale.
Perché Fedora 45 è stato rinviato
Il gruppo di qualità di Fedora ha respinto la release candidate finale per problemi bloccanti, compresi casi che coinvolgono i certificati eMudhra e pool cifrati Stratis. Il riepilogo pubblicato nel pianeta ufficiale Fedora segnala la decisione NO-GO e il nuovo obiettivo del 3 novembre. Un bug blocker non significa che ogni computer subirebbe lo stesso errore; significa che il team non considera ancora accettabile distribuire la versione finale.
Fedora 45 esce il 3 novembre?
Il 3 novembre è il target dichiarato. Prima di presentarlo come data effettiva, bisogna verificare un nuovo esito GO, l’aggiornamento della pagina download ufficiale e la disponibilità delle immagini finali. La festa virtuale della community o la presenza di una release candidate non costituiscono di per sé conferma del rilascio stabile.
Cosa controllare prima di aggiornare Fedora
- Fai un backup esterno di documenti, chiavi SSH, configurazioni e file di lavoro. Verifica che una parte possa essere ripristinata.
- Controlla lo spazio libero nelle partizioni di sistema e in /boot. Un aggiornamento non dovrebbe partire con spazio quasi esaurito.
- Esamina software e repository di terze parti, inclusi driver, codec, estensioni e pacchetti fuori dai repository Fedora: potrebbero richiedere aggiornamenti separati.
- Se usi cifratura o Stratis, leggi le note relative ai bug risolti prima di procedere.
- Attendi l’annuncio finale e scegli il percorso documentato per la tua edizione: Fedora Workstation, KDE, Silverblue e le altre varianti non sono identiche.
Meglio un’installazione pulita o l’upgrade?
Se il sistema corrente funziona bene e non presenta personalizzazioni problematiche, l’upgrade tra versioni è generalmente la prima opzione da esaminare attraverso la documentazione ufficiale. Un’installazione pulita comporta più lavoro per ripristinare account, programmi e configurazioni, e non è una scorciatoia obbligatoria per evitare i blocchi della release. Per workstation professionali o sistemi con driver particolari, un test su una macchina non critica può essere più prudente.
Come riconoscere istruzioni obsolete online
Evita comandi copiati da guide di molte versioni fa: alcune procedure possono riferirsi a gestori pacchetti, plugin o opzioni che sono cambiati. Quando Fedora 45 sarà ufficialmente disponibile, consulta le istruzioni Fedora per l’upgrade offline nella revisione corrente, verifica che siano adatte alla tua edizione e non forzare repository testing per anticipare la release.
GNOME, KDE e problemi Linux: cosa c’entra con il rinvio
Il blocco riguarda la qualità della distribuzione nel suo complesso e non va attribuito automaticamente al desktop grafico. Se vuoi distinguere ambiente desktop e sistema operativo, trovi il nostro approfondimento su GNOME su Linux. I problemi di firme dei repository, invece, sono un’altra categoria: la guida all’errore GPG nell’aggiornamento di Firefox spiega un caso distinto.
Quando aggiornare davvero
Il giorno in cui Fedora annunci la release finale, valuta comunque le note di rilascio e gli eventuali problemi noti sulla tua configurazione. Per un PC indispensabile al lavoro non esiste l’obbligo di aggiornare nelle prime ore. Il vantaggio concreto, oggi, è prepararsi senza installare alla cieca una candidate build.




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