Aggiornamento del 30 ottobre 2026: Binance ha sospeso temporaneamente i prelievi su più reti mentre verifica un possibile incidente di sicurezza. In una successiva comunicazione ufficiale ha riferito che i controlli continuano e che i prelievi riprenderanno quando il problema sarà risolto, senza indicare un orario certo. La società afferma che i fondi degli utenti sono al sicuro, ma non ha confermato l’importo di eventuali perdite. Le stime miliardarie diffuse da osservatori e testate sono ancora da distinguere dalle cifre validate dall’exchange.
La sospensione è una precauzione annunciata dalla piattaforma, non una prova che il saldo del singolo cliente sia stato rubato. Per aggiornamenti attendibili consulta i comunicati del profilo ufficiale Binance e verifica nell’app lo stato della tua richiesta. Non utilizzare contatti ricevuti tramite messaggi privati o link di presunti rimborsi.
Che cosa è successo a Binance il 29 ottobre
Secondo le dichiarazioni diffuse dalla società e riprese dall’Associated Press, il team di sicurezza sta indagando sulle segnalazioni di un possibile incidente. Changpeng Zhao, fondatore che non gestisce più operativamente Binance, ha descritto pubblicamente l’accaduto come un possibile hack. Queste parole non equivalgono alla conferma tecnica di un furto con importo accertato.
Gli emittenti delle stablecoin Tether e Circle hanno comunicato congelamenti di fondi collegati alle indagini. Un congelamento non dimostra che tutte quelle somme siano state sottratte agli account dei clienti; non sommare importi riportati da fonti diverse come se costituissero una perdita certificata.
Binance ha sospeso i prelievi: quando riprenderanno?
Inizialmente Binance ha parlato di difficoltà tecniche per alcuni utenti; in seguito ha dichiarato una sospensione cautelativa dei prelievi durante i controlli di sicurezza. Al momento delle comunicazioni verificate non è stata annunciata una data di riattivazione. Lo stato può cambiare: controlla nell’app ufficiale la cronologia e gli avvisi relativi alla rete della criptovaluta, senza dedurre che ogni deposito o servizio abbia la stessa disponibilità.
Cosa fare subito se hai criptovalute su Binance
- Apri soltanto l’app installata o digita manualmente il dominio ufficiale. Evita link arrivati via Telegram, SMS, email o messaggi privati che promettono rimborsi.
- Controlla accessi recenti, dispositivi autorizzati e cronologia delle operazioni. Se trovi movimenti non riconosciuti, usa le procedure di sicurezza e contatta l’assistenza dall’app.
- Proteggi l’accesso. Usa password unica e una forma di autenticazione a più fattori; se sospetti una compromissione, cambia le credenziali da un dispositivo affidabile.
- Non condividere codici, seed phrase o password. L’assistenza autentica non dovrebbe chiederti di trasferire fondi a un wallet sconosciuto per verificarli.
- Conserva prove. Salva identificativi delle transazioni, orari, schermate e comunicazioni autentiche prima di aprire un ticket.
Se il prelievo risulta in sospeso
Controlla se è ancora in elaborazione, rifiutato o completato. Se la piattaforma lo segnala come completato, usa l’identificativo della transazione e un explorer affidabile della blockchain corretta; un ritardo dell’interfaccia non prova un furto. Evita di avviare nuovi trasferimenti per compensare un’operazione di cui non conosci lo stato. Se il saldo è cambiato senza autorizzazione, tratta il caso come potenziale compromissione individuale e usa immediatamente gli strumenti di blocco e supporto disponibili.
Le truffe che sfruttano la notizia
È plausibile che truffatori cerchino di approfittare della confusione, ma non attribuiamo a questo episodio campagne specifiche non documentate. Diffida di profili che imitano Binance, moduli che chiedono di collegare il wallet, finti rimborsi e richieste di installare applicazioni di controllo remoto. Per riconoscere i messaggi pericolosi può essere utile la nostra guida al phishing sui wallet di criptovalute.
È lo stesso attacco a Binance Bridge del 2022?
No. L’incidente di Binance Bridge del 2022 è un evento storico distinto: non usare le cifre di quel caso per descrivere la situazione attuale.
Cosa resta da verificare
Al 30 ottobre non risultano confermati pubblicamente il vettore dell’eventuale attacco, l’ammontare definitivo delle perdite, l’impatto sui singoli account o la data di ripristino dei prelievi. Eventuali aggiornamenti devono provenire da comunicazioni ufficiali verificabili. Conclusione pratica: non trasferire denaro in risposta a messaggi allarmistici e tratta qualsiasi richiesta di credenziali come un segnale di rischio.




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