Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Data center in orbita: Google e SpaceX trattano per l’IA
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Cerca
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
NotiziaSpazio

Data center in orbita: Google e SpaceX trattano per l’IA

Il progetto punta a spostare parte del calcolo AI nello spazio, ma costi, energia e affidabilità restano nodi pesanti

Redazione 3 settimane fa Commenta! 4
SHARE

Data center in orbita: Google e SpaceX sarebbero in trattativa per usare lo spazio come nuova frontiera del calcolo per l’intelligenza artificiale. La notizia pesa perché l’AI richiede sempre più energia, chip e infrastrutture, mentre i data center terrestri incontrano costi crescenti e resistenze locali.

Contenuti di questo articolo
Data center in orbita: cosa stanno valutando Google e SpaceXProject Suncatcher vuole portare il calcolo AI oltre la TerraPerché i data center spaziali attirano l’industria dell’IAGoogle e SpaceX aprono una corsa che non è solo tecnologica

La keyword principale è data center in orbita.

Data center in orbita: cosa stanno valutando Google e SpaceX

X-37b di spacex

Google starebbe discutendo con SpaceX un possibile accordo per lanciare infrastrutture AI nello spazio. L’idea è usare satelliti alimentati dal Sole, dotati di chip specializzati, per creare capacità di calcolo fuori dalla Terra. Il vantaggio teorico è energia più continua, ma oggi il costo resta il vero ostacolo.

Leggi Altro

AMD EXPO ULL promette DDR5 più rapide nei giochi
Android Auto: 5 impostazioni da cambiare subito
Device Bound Session Credentials arriva su Chrome 146
Cancro alla vescica: l’effetto emorragico dell’aspirina rivela i tumori asintomatici
Pubblicità

Il progetto si collega a Project Suncatcher di Google Research, iniziativa che studia costellazioni di satelliti con TPU e collegamenti ottici nello spazio. Google ha già indicato una missione di apprendimento con 2 satelliti prototipo prevista per l’inizio del 2027.

Project Suncatcher vuole portare il calcolo AI oltre la Terra

Project Suncatcher nasce da un problema concreto: i modelli AI consumano risorse enormi. Più utenti, più richieste e più modelli avanzati significano più server, più energia e più raffreddamento. Anche gli aggiornamenti legati a Google Maps CarPlay con Gemini mostrano quanto Google stia distribuendo l’IA in prodotti sempre più quotidiani.

Nello spazio, un satellite può ricevere luce solare per periodi molto più lunghi rispetto a un impianto sulla Terra. Google sostiene che, in orbite adatte, un pannello solare può essere fino a 8 volte più produttivo. È un dato potente, ma non cancella i problemi di lancio, manutenzione, latenza e durata dell’hardware.

SpaceX entrerebbe nella partita come fornitore naturale di lanci e infrastruttura orbitale. La società di Elon Musk ha già costruito un vantaggio con i lanci SpaceX e Starlink, ma trasformare satelliti in nodi di calcolo AI è molto più complesso che offrire connettività internet.

Perché i data center spaziali attirano l’industria dell’IA

La spinta verso i data center spaziali non riguarda solo Google. Tutta l’industria AI sta cercando energia, chip e capacità di calcolo. Anche servizi consumer e piattaforme digitali, dal video breve agli assistenti vocali, aumentano la pressione sui server. Non a caso si discute sempre più spesso di modelli economici, pubblicità e abbonamenti, come nel caso di TikTok senza pubblicità.

  • Energia solare più continua rispetto ai data center terrestri
  • Meno vincoli legati a suolo, acqua e autorizzazioni locali
  • Nuovi problemi su costi di lancio, radiazioni e manutenzione orbitale

Il punto debole resta economico. Costruire un data center a terra è già caro, ma mandare server e sistemi di raffreddamento in orbita richiede razzi, satelliti resistenti alle radiazioni e sostituzioni programmate. Per ora, l’orbita sembra più un laboratorio strategico che una soluzione pronta.

Google e SpaceX aprono una corsa che non è solo tecnologica

Se Google e SpaceX riuscissero a rendere credibile questo modello, il calcolo AI potrebbe diventare una nuova industria spaziale. Non si parlerebbe più solo di satelliti per comunicazioni o osservazione, ma di infrastrutture cloud sopra le nostre teste.

Il rischio è che l’hype corra più veloce dell’ingegneria. Il 2027 sarà il primo banco di prova concreto per capire se i data center in orbita possono davvero uscire dalla fase sperimentale o se resteranno una risposta costosa alla fame energetica dell’intelligenza artificiale.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?