Se dopo l’aggiornamento dell’app Microsoft Copilot le vecchie chat sembrano sparite, non creare subito un nuovo account e non dare per scontato che siano state cancellate. Microsoft sta spostando chat e altri contenuti nella nuova esperienza Copilot e specifica che la migrazione può richiedere tempo. Il primo controllo è verificare di essere entrati con lo stesso metodo di accesso usato in precedenza.
Con un account personale Microsoft, Google o Apple, le chat idonee vengono trasferite automaticamente. Se mancano contenuti, chiudi e riapri l’app, aggiorna la pagina sul web, controlla eventuali messaggi interni e verifica di non aver usato un metodo di login diverso. Alcuni contenuti di funzioni ritirate, invece, non vengono migrati.

Perché le vecchie chat possono non comparire subito
Microsoft descrive il problema nella pagina ufficiale dedicata ai contenuti nell’app Copilot aggiornata. La cronologia e altri dati possono essere ancora in fase di trasferimento e la durata dipende dalla quantità e dal tipo di contenuti.
Questo spiega perché, durante la transizione, due dispositivi possono mostrare cronologie diverse oppure può apparire un messaggio che indica che le chat stanno arrivando. In questi casi il comportamento non dimostra una cancellazione dei dati.
1. Controlla con quale account sei entrato
Il controllo più importante riguarda l’identità usata per accedere. Se in passato hai usato Continua con Google o Continua con Apple, Microsoft raccomanda di usare nuovamente lo stesso pulsante. Inserire lo stesso indirizzo email in un percorso di accesso differente può portarti in un contesto che non contiene la cronologia attesa.
- Apri il profilo nell’app Copilot.
- Controlla l’account attivo.
- Se usavi Google o Apple, esci e rientra con lo stesso metodo originario.
- Se alterni account personale e lavoro/scuola, verifica di essere nel profilo corretto.
Microsoft mantiene separati i dati degli account personali da quelli di lavoro o scuola. Non aspettarti quindi che una chat del profilo personale compaia automaticamente nel profilo aziendale.
2. Riavvia l’app e aggiorna il web
Se l’account è corretto, chiudi completamente Copilot e riaprilo. Sul browser aggiorna la pagina. Microsoft indica questo passaggio tra i controlli ufficiali perché l’interfaccia può essere già aggiornata mentre la sincronizzazione dei contenuti non è ancora terminata.
Non cancellare cache, dati dell’app o credenziali come primo tentativo. Queste operazioni aggiungono variabili alla diagnosi e non accelerano una migrazione ancora in corso lato servizio.
3. Segui gli avvisi mostrati dentro Copilot
Durante il trasferimento può comparire un collegamento temporaneo ai contenuti precedenti. Se l’app mostra un messaggio del tipo “in arrivo” o un link alla vecchia cronologia, usalo invece di cercare workaround non documentati.
La nuova esperienza Copilot riunisce chat e accesso alle app Microsoft 365. Abbiamo spiegato l’evoluzione dell’assistente anche nell’approfondimento su Copilot Cowork e le attività disponibili.

4. Alcuni contenuti non vengono migrati
Non tutto ciò che esisteva nella vecchia esperienza è trattato allo stesso modo. Microsoft segnala che thread, messaggi e contenuti creati nelle Group Chat non vengono trasferiti dopo il 18 agosto 2026. Anche Podcasts e Deep Research sono funzioni ritirate e i relativi contenuti possono essere gestiti diversamente.
Se manca soltanto una di queste tipologie, attendere la sincronizzazione potrebbe non risolvere il problema. È diverso dal caso in cui mancano normali conversazioni personali, immagini o altri contenuti idonei alla migrazione.
5. Perché telefono e PC mostrano cronologie diverse
Durante il trasferimento può capitare che l’app mobile mostri chat che sul web non sono ancora visibili, o viceversa. Microsoft consiglia di controllare lo stesso account su ogni dispositivo, riavviare le app e attendere che il trasferimento termini.
Evita di usare la differenza tra dispositivi come prova che una parte della cronologia sia stata cancellata. Prima verifica account, metodo di login e stato della migrazione.
6. Se usi Copilot con Microsoft 365
La nuova app collega più direttamente Copilot alle applicazioni Microsoft 365. Per capire come il servizio si integra con Word, Excel e altri strumenti, puoi leggere anche come Microsoft 365 Copilot usa i modelli più recenti.
Su account di lavoro o scuola, però, disponibilità e dati dipendono anche dalle policy dell’organizzazione. Non confondere un problema di migrazione dell’account personale con restrizioni applicate dall’amministratore aziendale.
7. Quando segnalare il problema
Se sei certo di usare lo stesso account e lo stesso metodo di accesso, la migrazione risulta terminata e le normali chat continuano a non comparire, usa il comando di feedback nell’app. Includi dispositivo, versione dell’app, metodo di login e quali categorie di contenuto risultano mancanti.
Non pubblicare screenshot con dati sensibili o intere conversazioni in forum pubblici. Se devi documentare il problema, oscura indirizzi, nomi, file e informazioni personali.
Cosa evitare
- Non creare un secondo account per “recuperare” la cronologia.
- Non cambiare metodo di login senza verificare quello usato in precedenza.
- Non cancellare dati locali dell’app come primo tentativo.
- Non considerare Group Chat, Podcasts o Deep Research come normali chat migrabili.
- Non condividere conversazioni private per chiedere assistenza pubblica.
Verifica finale
Il caso più comune da escludere è un account corretto ma un trasferimento non ancora completato. Se le chat ricompaiono dopo il riavvio o dopo il completamento della migrazione, non serve altro. Se manca solo contenuto legato a funzioni ritirate, controlla le regole specifiche indicate da Microsoft. Se invece mancano normali chat dopo che il trasferimento è concluso, invia una segnalazione dall’app con i dettagli necessari.