Google ha pubblicato il 10 settembre 2026 un nuovo aggiornamento di sicurezza per ChromeOS nel canale LTS 144. La versione 144.0.7559.262, con Platform Version 16503.95.0, è in distribuzione sulla maggior parte dei dispositivi interessati e include correzioni per due vulnerabilità classificate come critiche.
Se usi un Chromebook gestito da scuola o azienda, oppure un dispositivo configurato sul canale Long-Term Support, conviene verificare la versione installata e completare l’aggiornamento appena disponibile. La nota ufficiale di Google non indica che queste falle siano già sfruttate attivamente: il punto, quindi, è installare la patch senza trasformare l’aggiornamento in un allarme ingiustificato.
Qual è la nuova versione di ChromeOS LTS
Secondo il Chrome Releases Blog di Google, il nuovo pacchetto porta il ramo LTS-144 alla versione 144.0.7559.262. L’aggiornamento non coincide necessariamente con il numero di versione che vedi su qualsiasi Chromebook: il canale predefinito di ChromeOS è infatti Stable, mentre LTS e LTC sono canali alternativi usati soprattutto quando serve una cadenza più conservativa per le funzionalità.
In altre parole, se il tuo Chromebook è sul canale Stable non devi cercare di passare a LTS solo per ricevere queste correzioni. Devi semplicemente mantenere aggiornato il canale previsto per il dispositivo. Se invece l’amministratore ha scelto LTS, la versione da controllare in questa tornata è la 144.0.7559.262.
Le due falle critiche: Cast e WebGL
Tra le correzioni selezionate da Google spiccano due CVE classificate Critical:
- CVE-2026-87628: use-after-free nel componente Cast;
- CVE-2026-87527: buffer overflow in WebGL.
Un use-after-free nasce quando un programma continua a utilizzare una porzione di memoria dopo che è stata liberata. Un buffer overflow, invece, può verificarsi quando vengono scritti dati oltre lo spazio previsto. Sono categorie di bug che meritano priorità alta perché, in condizioni specifiche, possono compromettere la stabilità o la sicurezza del software.
La stessa release include anche vulnerabilità di gravità alta in ReadAloud, DataTransfer, GPU, SVG e GPU integer overflow, oltre a problemi di gravità media in Network e SignIn. Non è necessario intervenire CVE per CVE: la soluzione per l’utente è installare l’aggiornamento completo di ChromeOS.
Come controllare e aggiornare un Chromebook
ChromeOS scarica normalmente gli aggiornamenti in automatico, ma puoi verificare manualmente se il pacchetto è già disponibile sul tuo dispositivo.
- Apri Impostazioni dal pannello in basso a destra.
- Entra in Informazioni su ChromeOS.
- Controlla la versione installata e seleziona Verifica disponibilità di aggiornamenti.
- Se viene scaricato un aggiornamento, completa l’installazione e riavvia il Chromebook quando richiesto.
Sui dispositivi gestiti alcune scelte possono dipendere dalle policy dell’amministratore. La documentazione Google per Chrome Enterprise ed Education raccomanda di consentire gli aggiornamenti automatici e ricorda che il canale Stable è quello predefinito, mentre LTS può essere selezionato nelle organizzazioni che preferiscono una cadenza più lenta per le funzioni.
Se l’aggiornamento non compare subito
Google parla di rollout sulla maggior parte dei dispositivi, quindi è possibile che la nuova build non arrivi nello stesso momento a tutti. Su una macchina aziendale o scolastica, inoltre, l’amministratore può distribuire gli update in modo graduale o applicare finestre specifiche.
Prima di pensare a un problema, controlla quindi tre cose: il canale in uso, la versione installata e l’eventuale gestione dell’organizzazione. Evita di cambiare canale alla cieca su un dispositivo di lavoro: passare da un ramo all’altro non è la soluzione corretta a una patch che sta ancora arrivando.
ChromeOS Flex è coinvolto?
Il bollettino di Google è etichettato anche per ChromeOS Flex. Chi usa il sistema di Google su un PC compatibile dovrebbe quindi mantenere aggiornato anche quel dispositivo. Se stai valutando questa soluzione per riutilizzare un computer, abbiamo una guida completa all’installazione di ChromeOS Flex, utile per capire requisiti, procedura e limiti.
Cosa fare adesso
Se il tuo dispositivo usa ChromeOS LTS 144, verifica che l’aggiornamento 144.0.7559.262 sia disponibile e riavvia dopo l’installazione. Se sei sul canale Stable, mantieni semplicemente il sistema aggiornato senza forzare un passaggio a LTS. Su Chromebook gestiti, lascia che la policy dell’organizzazione governi il rollout e segnala all’amministratore eventuali dispositivi rimasti indietro.
La presenza di due CVE critiche rende l’update importante, ma al momento la comunicazione ufficiale citata non segnala sfruttamento attivo. La scelta sensata è quindi semplice: aggiornare rapidamente, verificare la versione e non rimandare il riavvio necessario ad applicare la patch.