Se il Chromebook mostra “ChromeOS mancante o danneggiato”, puoi reinstallare il sistema dalla modalità di ripristino usando Internet, se il modello lo supporta, oppure una chiavetta USB preparata su un altro computer. Prima di procedere, considera che il ripristino cancella definitivamente i dati locali, compresi quelli nella cartella Download: se riesci ancora ad accedere ai file, salvali su una destinazione esterna o nel cloud.
Questa guida riguarda i Chromebook con ChromeOS e non l’installazione di ChromeOS Flex sui normali PC. Le istruzioni sono tratte dalla guida ufficiale internazionale Google al ripristino del Chromebook, che distingue le procedure supportate e gli errori comuni.
Prima di reinstallare ChromeOS: quali controlli fare
Se il Chromebook avvia ancora la schermata di accesso, spegnilo e riaccendilo; se il problema persiste puoi valutare le procedure meno invasive documentate da Google. Un Powerwash, ossia un ripristino delle impostazioni di fabbrica, è diverso dalla reinstallazione del sistema operativo e cancella anch’esso i dati locali: non farlo alla cieca se devi recuperarli. Se invece compare subito il messaggio sul sistema mancante o danneggiato, passa alle opzioni di ripristino.
Scollega chiavette USB, dischi esterni, mouse e periferiche prima di avviare la Recovery mode. Se il dispositivo appartiene a scuola o azienda, contatta l’amministratore: può essere necessario rispettare la gestione centralizzata e la registrazione del computer.
Come entrare nella modalità di ripristino Chromebook
- Spegni il dispositivo e scollega gli accessori esterni.
- Su un Chromebook con tastiera, tieni premuti Esc + Aggiorna e premi il pulsante di accensione. Rilascia il pulsante di accensione, poi gli altri tasti quando compare la schermata prevista.
- Su alcuni modelli Google indica Esc + Massimizza + Accensione. Non tutti i modelli hanno la stessa disposizione dei tasti.
- Su un tablet Chromebook, tieni premuti Volume su + Volume giù + Accensione per almeno dieci secondi e poi rilasciali.
Per Chromebox o altri formati esistono pulsanti di recupero dedicati: segui il manuale specifico del produttore. Non usare combinazioni inventate per modelli diversi.
Metodo 1: ripristinare ChromeOS via Internet
Se nella schermata di Recovery compare “Esegui il ripristino usando una connessione a Internet”, scegli questa opzione e segui i passaggi mostrati. Il Chromebook scaricherà il necessario e si riavvierà per concludere la reinstallazione. Mantieni il computer collegato all’alimentazione e usa una connessione affidabile.
Se l’opzione non compare, non significa che il computer sia guasto: Google avverte che alcuni Chromebook meno recenti non supportano il recupero via Internet. In quel caso usa l’unità USB. Se il modello è molto vecchio, verifica anche la fine del supporto agli aggiornamenti: il recupero potrebbe non essere più disponibile.
Metodo 2: reinstallare ChromeOS con una chiavetta USB
Servono un altro Chromebook o computer Windows/Mac con Chrome, una chiavetta USB da almeno 8 GB da poter cancellare e il modello esatto del Chromebook da recuperare. La procedura formatta la chiavetta, quindi copiaci altrove i file importanti.
- Sul computer funzionante, apri Chrome e installa l’estensione ufficiale Chromebook Recovery Utility.
- Avvia l’estensione e seleziona Inizia.
- Seleziona il modello dalla lista o inserisci il codice visualizzato nella parte inferiore della schermata d’errore del Chromebook.
- Collega la chiavetta USB, seleziona l’unità corretta e conferma la creazione del supporto. Ricontrolla la scelta per non cancellare un altro disco.
- Attendi il messaggio di completamento e rimuovi la chiavetta.
- Nel Chromebook guasto, entra in Recovery mode, scegli il recupero con disco esterno e segui le istruzioni sullo schermo.
Non scaricare immagini ChromeOS da siti sconosciuti: usa l’utility e le risorse indicate da Google. La selezione del modello evita di installare un supporto destinato a un dispositivo diverso.
Quale metodo scegliere?
| Situazione | Metodo consigliato |
|---|---|
| Recovery mostra l’opzione Internet | Ripristino online, senza chiavetta |
| Opzione Internet assente | USB creata con Chromebook Recovery Utility |
| Nessuna connessione Internet sul dispositivo guasto | USB preparata su un altro computer connesso |
| Chromebook gestito da scuola o azienda | Contattare prima l’amministratore |
| File locali importanti non salvati | Non avviare subito la cancellazione; valutare assistenza e possibilità di recupero |
Recovery fallita: come correggere gli errori più comuni
“Si è verificato un errore imprevisto”
Google consiglia di cancellare il supporto di recupero e ricrearlo, oppure provare un’altra chiavetta USB: alcune non funzionano correttamente. Se anche il nuovo supporto fallisce, contatta il produttore per una diagnosi.
“Il dispositivo inserito non contiene ChromeOS”
Verifica che sia proprio la chiavetta creata dall’utility e che corrisponda al modello. Ricrea il supporto, poi prova eventualmente una seconda unità USB. Non inserire un’immagine generica di ChromeOS Flex per sostituire quella del Chromebook.
“Rimuovi tutti i dispositivi collegati”
Scollega accessori e dischi esterni, quindi rientra nella modalità di ripristino. In alcuni casi un dispositivo esterno impedisce l’avvio corretto della procedura.
“Il modulo di sicurezza su questo dispositivo non funziona”
Non tentare di aggirare i controlli di sicurezza. Google invita a chiedere assistenza, e per i dispositivi gestiti a rivolgersi all’amministratore. Se l’errore continua, può essere necessaria una riparazione.
Che cosa succede ai file e all’account Google dopo il ripristino?
Il ripristino elimina ciò che era conservato sul disco locale, inclusi i file scaricati. I dati già sincronizzati nel cloud possono essere nuovamente accessibili dopo l’accesso allo stesso account, ma non dare per scontato che ogni documento fosse sincronizzato. Controlla prima Drive o altri backup da un dispositivo separato. Su Chromebook aziendali o scolastici, le impostazioni di gestione possono essere ripristinate dall’organizzazione.
Quando il problema non richiede una reinstallazione
Se il Chromebook si avvia ma non comunica con una stampante, il recupero di ChromeOS è una misura sproporzionata: usa invece la nostra guida alla stampante non rilevata dal Chromebook. Per difficoltà nel passaggio dei file fra smartphone e portatile, consulta Quick Share tra Android e Chromebook.
Se vuoi installare il sistema Google su un vecchio PC Windows compatibile, il percorso è differente: trovi la nostra guida a ChromeOS Flex. Non confondere questi due procedimenti: il supporto di recupero di un Chromebook è specifico per il dispositivo.
Quando rivolgersi all’assistenza
Se la modalità di ripristino non parte, il computer non dà segni di alimentazione oppure due supporti USB creati correttamente falliscono, è prudente contattare il produttore. Descrivi il modello, il messaggio preciso e i metodi provati. Non promettere che una reinstallazione risolva guasti alla memoria interna, all’alimentazione o alla scheda madre.
In sintesi: se ChromeOS è mancante o danneggiato, prova prima i controlli non distruttivi disponibili, quindi usa il ripristino via Internet quando presente o una chiavetta USB ufficiale. Il recupero del sistema elimina i file locali: prima di confermare, valuta il backup e la necessità di assistenza.




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