I sifonofori sono colonie di organismi marini strettamente collegati, formate da unità specializzate che collaborano come un unico animale. Uno studio pubblicato il 16 ottobre 2026 ha riconosciuto due nuove specie abissali del genere Bargmannia: Bargmannia marlena, caratterizzata da elementi digestivi arancioni allungati, e Bargmannia pyrosa, dalla colorazione rosso fuoco. Non sono pesci e non sono comuni meduse solitarie: sono cnidari idrozoi dalla particolare organizzazione coloniale.
Che cosa sono i sifonofori e perché sembrano un solo animale?
Un sifonoforo è una colonia di zooidi, unità derivate da un processo di gemmazione e specializzate in funzioni diverse. Alcune contribuiscono alla propulsione, altre all’alimentazione, alla difesa o alla riproduzione. Vivono connessi e coordinati: non è corretto immaginarli come un gruppo casuale di meduse che si incontra nuotando. Il genere Bargmannia comprende forme trasparenti e delicate, adattate agli ambienti profondi.
Quali sono le due specie identificate dal MBARI?
I ricercatori del Monterey Bay Aquarium Research Institute, dell’Università di Danzica, della New York University e di Yale hanno combinato osservazioni da robot subacquei, campioni museali e analisi genetiche. Hanno descritto B. marlena e B. pyrosa, due organismi già presenti nell’oceano ma non precedentemente distinti come specie scientifiche. Il nome marlena rende omaggio alla madre di uno degli studiosi, mentre pyrosa richiama la colorazione rossa.
La comunicazione ufficiale MBARI del 22 ottobre 2026 mostra entrambe le specie e descrive il lavoro pluriennale sui video dei sommergibili.
Come hanno riconosciuto organismi tanto simili?
La forma degli organi natatori, le strutture di cattura delle prede e il DNA aiutano a distinguere colonie che a un primo sguardo possono assomigliarsi. Gli autori hanno esaminato 155 esemplari conservati in formalina, osservazioni dei veicoli comandati a distanza e sequenze genomiche, comprese informazioni ricavate da vecchi reperti museali. Questo metodo integra aspetti visibili e genetici e consente di risolvere vecchie ambiguità nella classificazione.
Lo studio originale sul Zoological Journal of the Linnean Society documenta i caratteri con cui separare le specie: non si basa soltanto sulla tinta arancione o rossa mostrata nelle fotografie.
Perché la profondità dell’oceano conta per l’evoluzione?
Le specie di Bargmannia possono condividere ampie aree geografiche ma occupare profondità differenti. Temperatura, disponibilità di ossigeno, pressione e risorse cambiano lungo la colonna d’acqua. I dati di distribuzione mostrano una separazione verticale degli habitat, compatibile con l’idea che occupare quote diverse favorisca la diversificazione anche senza barriere geografiche evidenti. È una delle conclusioni del lavoro, non una legge dimostrata per ogni organismo degli abissi.
Quante specie di Bargmannia sono state riconosciute?
Il gruppo ha identificato sette specie negli archivi video MBARI e un’ottava nei materiali dei musei. L’analisi divide il genere in due grandi linee evolutive. I risultati sono il frutto di anni di ricerca: la pubblicazione dello studio nel 2026 non indica che tutti questi animali siano stati avvistati per la prima volta quest’anno.
Sifonofori, meduse e lumache di mare: che differenza c’è?
Le meduse sono generalmente singoli organismi cnidari, mentre i sifonofori sono colonie integrate di zooidi. Le lumache di mare appartengono invece ai molluschi, un gruppo zoologico differente. Per confrontare gli adattamenti degli organismi profondi puoi leggere il nostro articolo su Bathydevius caudactylus, la lumaca di mare delle profondità. Per un altro esempio di come la biodiversità marina cambi con l’ambiente, trovi anche l’approfondimento sull’ossigeno nell’Oceano Australe.
Perché questa scoperta è importante?
Gli oceani profondi sono difficili da osservare senza robot e campionamenti specialistici. Le nuove descrizioni offrono strumenti migliori per riconoscere le specie nelle future esplorazioni e per studiare come la vita si distribuisca con la profondità. Non implicano che siano comparse improvvisamente nuove creature: abbiamo migliorato la nostra capacità di distinguerle.
Ti sorprende di più che un sifonoforo sia una colonia cooperativa o che due specie così diverse possano essere state confuse per anni?




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