Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Scienza

Perché il durian puzza? La scienza dietro il suo odore

Dalla chimica degli aromi ai composti solforati: ecco perché questo frutto tropicale divide gli olfatti.

Durian intero e sezionato, fotografia wellcome collection, cc by 4. 0
Durian intero e sezionato. Fonte: Wellcome Collection, CC BY 4.0.
Tempo di lettura3 minuti
Commenta

Il durian ha un odore particolarmente intenso perché la sua polpa libera una combinazione di sostanze volatili, soprattutto composti contenenti zolfo, insieme a molecole dall’aroma fruttato. Non è una sola sostanza a produrre l’odore: conta la miscela, la concentrazione e la sensibilità di chi lo annusa.

Che cos’è il durian e com’è fatto?

Il durian è il frutto di alberi tropicali del genere Durio, diffusi nel Sud-est asiatico. La specie più nota è Durio zibethinus. All’esterno presenta una buccia spessa ricoperta di spine; all’interno custodisce grandi semi circondati da una polpa morbida e cremosa, apprezzata per il sapore dolce e complesso. In molti Paesi il suo odore è diventato celebre quanto il gusto.

Perché il durian puzza di cipolla, zolfo o frutta molto matura?

La ricerca sulla chimica degli aromi ha individuato nella polpa numerose sostanze volatili: composti solforati, esteri e altre molecole odorose. I composti solforati contribuiscono alle note che ricordano cipolla e cavolo; alcuni esteri producono invece sensazioni più fruttate. È il contrasto tra questi aromi a rendere il profumo del durian così riconoscibile.

Pubblicità

Uno studio pubblicato nel 2017 sul Journal of Agricultural and Food Chemistry ha misurato le concentrazioni e l’impatto odoroso di numerosi composti nella varietà Monthong. Attraverso prove di ricostruzione e sottrazione degli aromi, i ricercatori hanno mostrato che due molecole, presenti nelle loro proporzioni naturali, potevano riprodurre gran parte dell’odore complessivo: l’estere etil (2S)-2-metilbutanoato, dalle note fruttate, e un composto solforato associato all’odore di cipolla arrostita.

È davvero il frutto più puzzolente del mondo?

Non esiste una classifica scientifica universale che assegni il titolo di frutto «più puzzolente»: il giudizio dipende dall’intensità percepita, dalle condizioni del campione e soprattutto dalla persona. È più corretto dire che il durian è uno dei frutti dall’odore più caratteristico e penetrante.

Perché l’odore cambia da un durian all’altro?

Varietà, maturazione, conservazione e lavorazione possono modificare la quantità e il rapporto tra le sostanze che evaporano dalla polpa. Una rassegna scientifica del 2025 sul Journal of Food Science spiega che gli esteri e le molecole solforate sono centrali nel profilo aromatico del frutto, ma anche aldeidi, chetoni e alcoli contribuiscono al risultato finale. Perciò due durian possono profumare in modo sensibilmente diverso.

Il cattivo odore significa che il frutto è marcio?

No: l’odore intenso è una caratteristica normale del durian maturo e non dimostra, da solo, che la polpa sia deteriorata. Tuttavia l’odore caratteristico non è neppure una garanzia di sicurezza alimentare: vanno considerati freschezza, conservazione, integrità del frutto e possibili segni di alterazione.

La risposta della chimica

Il durian dimostra quanto sia complesso il nostro senso dell’olfatto: le note solforate che qualcuno trova sgradevoli convivono con aromi dolci e fruttati. Per capire perché un frutto sia amato o detestato, non basta chiedersi quanto forte odori: bisogna studiare quali molecole produce e come le percepiamo.

Immagine: Wellcome Collection / Scowen & Co., licenza CC BY 4.0, tramite Wikimedia Commons.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.