Se dopo un aggiornamento di Windows 11 un desktop Azure Virtual Desktop con FSLogix mostra una schermata nera subito dopo il login, il primo controllo è avviare manualmente explorer.exe. Microsoft ha confermato un problema che interessa soprattutto host AVD con FSLogix dopo KB5120998 e aggiornamenti successivi. La mitigazione ufficiale più strutturata è un Known Issue Rollback (KIR), mentre una correzione definitiva è ancora in lavorazione.
Il problema non va confuso con un semplice sfondo nero: in questo caso la sessione esiste, ma la shell di Windows può non caricarsi e nel registro applicazioni possono comparire crash di Windows Explorer.

Chi è interessato dal problema
La pagina ufficiale di Windows Release Health indica che il difetto è stato osservato principalmente su Azure Virtual Desktop con FSLogix e sembra presentarsi più spesso con profili utente già esistenti. Le versioni coinvolte comprendono Windows 11 24H2, 25H2 e 26H1.
FSLogix documenta inoltre una schermata nera dopo KB5124008 collegata a crash di explorer.exe durante l’avvio della shell. Nella pagina dei problemi noti di FSLogix Microsoft indica come interessate le versioni 2210 hotfix 4 (2.9.8884.27471) o successive e segnala lo stato come ancora in lavorazione.
Come riconoscere questo caso
- il login riesce, ma compare una schermata nera;
- barra delle applicazioni e desktop non vengono caricati automaticamente;
- la sessione può diventare utilizzabile se si avvia Explorer manualmente;
- nel registro Applicazione possono comparire crash di Windows Explorer;
- il problema è più plausibile su host AVD con profili FSLogix già esistenti.
Se invece vedi soltanto uno sfondo nero ma Start, barra delle applicazioni e File Explorer funzionano, potresti essere davanti a un problema diverso. Microsoft aveva già corretto un bug precedente delle impostazioni dello sfondo. Non applicare quindi una soluzione AVD a ogni schermata nera.
1. Avvia explorer.exe da Gestione attività
Come workaround immediato Microsoft consiglia di aprire Gestione attività con Ctrl+Shift+Esc, scegliere Esegui nuova attività, digitare explorer.exe e confermare.
Se desktop, Start e barra delle applicazioni compaiono, il comportamento è coerente con il problema noto. Questa è però una mitigazione temporanea della singola sessione: non va trattata come una correzione permanente dell’immagine AVD o del profilo.
2. Per ambienti gestiti usa il Known Issue Rollback
Microsoft ha mitigato il problema tramite Known Issue Rollback. Il KIR annulla la specifica modifica non di sicurezza che causa il difetto senza rimuovere l’intero aggiornamento cumulativo e le sue correzioni di sicurezza.
Per i dispositivi gestiti dall’IT serve distribuire e configurare la Group Policy KIR corretta per la versione di Windows. Microsoft indica pacchetti differenti per 26H1 e per 24H2/25H2. Dopo l’applicazione della policy è necessario riavviare i dispositivi interessati.
Non usare un pacchetto KIR destinato a una release diversa. Prima inventaria gli host, controlla la versione con winver e applica la policy corrispondente al ramo effettivamente installato.
3. Non disinstallare alla cieca le patch di settembre
Il problema è comparso con la Preview di agosto KB5120998 e può essere presente anche dopo aggiornamenti successivi. Questo non significa che la soluzione migliore sia rimuovere l’intero cumulativo. Le patch successive includono correzioni di sicurezza e fix per altri problemi.
Per il quadro aggiornato delle patch di settembre puoi consultare la nostra guida a KB5124008 e ai fix successivi. Se invece il problema riguarda Remote Desktop Services classico, non confonderlo con questo caso AVD: il bug RDS di settembre è stato corretto con un aggiornamento out-of-band e ha un perimetro diverso, come spieghiamo nella guida su Remote Desktop dopo le patch di settembre.

4. Controlla Explorer e i profili che falliscono
Prima di modificare FSLogix, verifica se il problema riguarda tutti gli utenti o soprattutto profili già esistenti. Annota l’host, la build Windows, la versione FSLogix e l’orario del login fallito. Nel Visualizzatore eventi controlla gli errori Applicazione relativi a explorer.exe.
Non cancellare in massa i container dei profili come prima risposta. Un nuovo profilo può sembrare risolvere il sintomo, ma comporta impatto sui dati e non elimina la causa alla base. In un ambiente aziendale è più prudente applicare la mitigazione supportata e usare un profilo di test soltanto per confermare la diagnosi.
Cosa evitare
- non disinstallare automaticamente tutti gli update di sicurezza;
- non cancellare container FSLogix senza backup e senza una necessità concreta;
- non confondere il problema con il vecchio bug dello sfondo nero;
- non distribuire una Group Policy KIR destinata a una versione diversa di Windows;
- non considerare l’avvio manuale di Explorer una correzione definitiva.
Quando aspettare la correzione definitiva
Microsoft classifica il problema Windows come mitigato e la voce FSLogix come ancora in lavorazione. Se il KIR è stato applicato e le sessioni tornano stabili, conviene mantenere la mitigazione fino alla pubblicazione della correzione definitiva e testare l’update successivo su un gruppo pilota prima di distribuirlo a tutti gli host.
Verifica finale
Dopo la mitigazione riavvia un host di test, accedi con uno dei profili che prima mostravano la schermata nera e verifica che desktop, Start e barra delle applicazioni si carichino senza avviare manualmente Explorer. Controlla poi il registro Applicazione: l’assenza dei crash di explorer.exe durante il login è il segnale più utile per confermare che il workaround sta funzionando.