Aggiornamento del 15 settembre 2026: Microsoft ha rilasciato il fix definitivo per il problema che poteva bloccare Remote Desktop Services dopo le patch di sicurezza di settembre. La correzione è arrivata il 14 settembre tramite aggiornamenti out-of-band (OOB) specifici per le diverse versioni di Windows e Windows Server.
Se dopo l’aggiornamento dell’8 settembre le connessioni RDP cadevano dopo pochi minuti, l’accesso restava bloccato o il server si fermava su “Please wait for the Remote Desktop Configuration”, la prima azione da fare ora è installare l’ultimo aggiornamento disponibile per la propria versione di Windows. Il workaround temporaneo non è più la soluzione principale.

Microsoft ha risolto il bug Remote Desktop di settembre
Nella documentazione Windows Release Health, Microsoft indica il problema RDS come Resolved dal 14 settembre 2026. La causa era collegata agli aggiornamenti di sicurezza distribuiti l’8 settembre e poteva rendere instabili Remote Desktop Services in alcuni ambienti.
I sintomi descritti da Microsoft includevano connessioni RDP che fallivano dopo alcuni minuti, problemi di accesso, sistemi fermi durante la configurazione Remote Desktop e componenti come MMC, RDS Licensing Diagnoser, File Explorer e Windows Update che potevano smettere di rispondere.
Quale aggiornamento installare
Il numero KB cambia in base alla versione di Windows. Non esiste quindi un unico pacchetto corretto per tutti i PC e i server. Microsoft ha pubblicato più aggiornamenti OOB il 14 settembre.
| Piattaforma | Fix OOB del 14 settembre |
|---|---|
| Windows 11 26H1 | KB5129194 |
| Windows 11 23H2 | KB5129242 |
| Windows 10 21H2 / 22H2 supportati | KB5129236 |
| Windows Server 2025 | KB5129235 |
| Windows Server 2019 | KB5129238 |
| Windows Server 2016 | KB5129239 |
Per Windows 11 24H2 e 25H2 la scelta dipende anche dal canale di servicing. I dispositivi idonei agli aggiornamenti Hotpatch possono ricevere KB5129241. Su un normale PC o su una macchina gestita, la procedura più sicura è controllare Windows Update, Windows Update for Business o il catalogo previsto dalla propria organizzazione e installare il pacchetto più recente offerto al dispositivo.
Per esempio, la pagina Microsoft dedicata a KB5129194 per Windows 11 26H1 conferma esplicitamente che l’OOB risolve l’instabilità RDS introdotta dalla patch di settembre.

Cosa fare se Remote Desktop non funziona ancora
- Controlla versione e build con
winver. - Apri la cronologia aggiornamenti e verifica se il fix OOB del 14 settembre o un aggiornamento successivo è stato installato.
- Riavvia il sistema quando il pacchetto lo richiede. I dispositivi Hotpatch compatibili possono fare eccezione.
- Riprova una sessione RDP e verifica se rimane stabile per più di pochi minuti.
- Se il problema continua, controlla Event Viewer nelle sezioni TerminalServices-LocalSessionManager e TerminalServices-RemoteConnectionManager.
- Verifica poi rete, DNS, RD Gateway, certificati, licenze e policy: dopo il fix OOB non è corretto attribuire automaticamente ogni errore RDP al bug di settembre.
Il vecchio workaround serve ancora?
Prima del 14 settembre Microsoft suggeriva, in alcuni scenari con macchine virtuali irraggiungibili, di arrestare e deallocare completamente la VM e poi riavviarla. Era una mitigazione temporanea, utile per ripristinare la connettività ma non per eliminare la causa.
Con l’arrivo degli aggiornamenti OOB, la priorità è installare il fix. Microsoft specifica inoltre che gli amministratori che avevano applicato la mitigazione temporanea tramite Group Policy non devono rimuoverla prima di installare l’aggiornamento correttivo.
Conviene ancora disinstallare la patch di settembre?
No, non come soluzione ordinaria al problema RDS. Ora che esiste una correzione supportata, il rollback del cumulativo di sicurezza è ancora meno giustificato. Le patch di settembre includono correzioni importanti, comprese vulnerabilità già sfruttate che abbiamo analizzato nell’approfondimento sulle zero-day Windows di settembre 2026.
Su sistemi aziendali è preferibile validare rapidamente l’OOB su un gruppo pilota e distribuirlo alle macchine coinvolte, mantenendo comunque un accesso amministrativo alternativo durante l’intervento.
Attenzione: gli altri bug di settembre non sono tutti risolti allo stesso modo
L’OOB del 14 settembre corregge anche altri problemi, ma con risultati diversi. Il bug delle condivisioni Plan9 usate da alcuni ambienti HCS/WSL è stato risolto sulle piattaforme interessate, mentre il problema USB Audio Class 1.0 è soltanto parzialmente corretto in alcuni pacchetti: le modalità audio multicanale possono tornare a funzionare, ma Microsoft continua a documentare casi con Codice 10 o assenza totale di audio.
Per questi due casi abbiamo guide separate: Claude Cowork e le cartelle Plan9 e audio USB e Codice 10 dopo KB5124008.
In breve: cosa cambia dal 14 settembre
- il bug RDS di settembre è risolto secondo Microsoft;
- la correzione arriva tramite aggiornamenti out-of-band specifici per ogni piattaforma;
- non usare un numero KB preso da un’altra versione di Windows;
- installa l’ultimo update applicabile e poi verifica nuovamente RDP;
- non disinstallare automaticamente il cumulativo di sicurezza;
- se RDP resta instabile dopo il fix, torna a una diagnosi normale di rete, gateway, certificati, licenze e servizi.
La situazione è quindi cambiata rispetto alle prime ore dopo il Patch Tuesday: non bisogna più limitarsi a convivere con il workaround. Dal 14 settembre Microsoft dispone di una correzione ufficiale e la strada consigliata è aggiornare il sistema al pacchetto OOB o a una release successiva.




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