Se stai cercando il pulsante “Esporta preferiti” dentro Chrome su Android, il problema non sei tu: Google documenta l’esportazione dei preferiti in un file HTML dalla versione desktop di Chrome, mentre nell’app Android puoi gestire e salvare i preferiti nel tuo Account Google ma non trovi lo stesso comando di esportazione.
Questo diventa evidente quando vuoi passare a un altro browser sullo smartphone. Hai magari decine o centinaia di siti salvati in Chrome, installi un browser nuovo e scopri che portarli con te non è immediato. La soluzione dipende da una domanda: hai a disposizione anche un computer oppure vuoi fare tutto dal telefono?
| Situazione | Metodo più semplice |
|---|---|
| Hai Android e un PC/Mac | Salva i preferiti nell’Account Google, apri Chrome sul computer ed esporta il file HTML |
| Hai solo lo smartphone | Esporta i dati Chrome dal tuo Account Google e verifica cosa può importare il browser di destinazione |
| I preferiti sono solo locali sul telefono | Prima salvali nell’Account Google, poi procedi con l’esportazione |
| Il nuovo browser importa direttamente da Chrome | Usa la funzione di importazione del browser di destinazione, se disponibile |

Perché su Chrome Android non trovi “Esporta preferiti”
La documentazione ufficiale di Google per importare ed esportare i preferiti di Chrome descrive il comando di esportazione su computer: Gestione preferiti, menu con i tre puntini, quindi Esporta preferiti. Il risultato è un file HTML che può essere importato da molti altri browser.
Nella guida dedicata ad Android Google spiega invece come creare, aprire, modificare, spostare e sincronizzare i preferiti. Non documenta nell’app Android un equivalente del comando desktop che genera direttamente il file HTML. È proprio questa differenza a creare difficoltà quando la migrazione parte esclusivamente dallo smartphone.
Metodo 1: esportare i preferiti di Chrome Android usando un computer
È il metodo che consiglierei quando hai accesso anche solo temporaneamente a un PC, Mac o Chromebook. Prima devi assicurarti che i preferiti presenti sul telefono siano salvati nel tuo Account Google.
- Apri Chrome su Android.
- Tocca il menu con i tre puntini e apri Impostazioni.
- Controlla l’Account Google collegato e le impostazioni relative ai dati salvati nell’account.
- Verifica che i preferiti siano inclusi tra i dati salvati o sincronizzati.
- Apri Chrome sul computer con lo stesso Account Google.
- Controlla che i preferiti del telefono siano comparsi anche lì.
- Dal computer apri Preferiti ed elenchi > Gestione preferiti.
- Apri il menu della Gestione preferiti e scegli Esporta preferiti.
- Salva il file HTML.
- Apri il nuovo browser e usa la sua funzione di importazione dei preferiti dal file HTML.
Il vantaggio è che il file HTML è un formato di trasferimento molto comune. Una volta creato, non dipendi più dalla sincronizzazione di Chrome per spostare l’elenco verso un altro browser.
Prima di esportare, controlla dove sono salvati i preferiti
Questo passaggio è più importante di quanto sembri. Chrome può mostrarti preferiti presenti sul dispositivo e dati associati all’Account Google. Se stai cambiando browser o telefono, non cancellare i dati di Chrome e non disinstallare l’app finché non hai verificato che i preferiti siano effettivamente disponibili altrove.
Google spiega nella propria guida ai dati Chrome disponibili su più dispositivi che, dopo l’accesso, puoi scegliere quali informazioni salvare nell’Account Google, compresi i preferiti.
Il controllo più semplice è aprire Chrome su un secondo dispositivo con lo stesso account e verificare che le cartelle e i siti importanti siano presenti. Solo dopo ha senso procedere con la migrazione.

Metodo 2: esportare i dati di Chrome se hai solo lo smartphone
Se non hai un computer, la strada cambia. Google permette di scaricare un archivio dei dati di Chrome associati al tuo Account Google. L’operazione può essere avviata dal browser del telefono attraverso gli strumenti di esportazione dei dati dell’account.
Qui però c’è una distinzione importante: scaricare un archivio dei dati non significa che il nuovo browser possa importarli automaticamente con un tocco. Il pacchetto serve prima di tutto a ottenere una copia dei dati. Il formato che il browser di destinazione accetta va verificato nelle sue impostazioni di importazione.
- Dal telefono apri lo strumento Google per esportare i dati del tuo account.
- Deseleziona i servizi che non ti interessano.
- Seleziona Chrome.
- Quando disponibile, limita i dati esportati ai preferiti o alle informazioni che vuoi conservare.
- Crea l’esportazione e scarica l’archivio quando Google lo rende disponibile.
- Apri o estrai l’archivio sul telefono.
- Controlla nelle impostazioni del nuovo browser se è prevista l’importazione dal formato ottenuto.
È una soluzione utile soprattutto come copia di sicurezza e quando vuoi evitare di perdere i dati. Per un trasferimento immediato tra browser, la procedura via computer e file HTML resta in genere più lineare.
Posso trasferire i preferiti direttamente da Chrome a un altro browser Android?
Dipende dal browser di destinazione. Alcuni browser offrono strumenti propri di importazione o sincronizzazione, mentre altri richiedono prima un passaggio desktop o un file esportato. Non esiste una procedura unica valida per ogni browser Android.
È un limite da considerare prima di cambiare browser. Nel nostro confronto tra Samsung Internet e Chrome su Android abbiamo già visto che la scelta non riguarda soltanto velocità e privacy: conta anche quanto facilmente puoi portare con te dati, preferiti e abitudini di navigazione.
Se stai valutando un browser nuovo, prima di impostarlo come principale cerca nelle sue impostazioni voci come Importa dati, Importa preferiti, Sincronizzazione o Migrazione da Chrome. Se non ci sono, non cancellare Chrome finché non hai completato il trasferimento.
Se i preferiti sono solo sul telefono, cosa fare
Se aprendo l’Account Google da un altro dispositivo non trovi i tuoi preferiti, fermati. Potrebbero essere rimasti soltanto sul telefono o non essere ancora stati associati correttamente all’account.
Apri la gestione dei preferiti di Chrome Android e verifica se l’app propone di salvarli nell’Account Google o di spostarli in una cartella collegata all’account. Solo dopo aver confermato che compaiono su un altro dispositivo procederei con esportazione o cambio browser.
Questo è anche il motivo per cui sconsiglio di partire da operazioni drastiche come cancellare dati e cache dell’app. Nella nostra guida su Chrome Android e la personalizzazione della nuova scheda abbiamo già visto che molte impostazioni dipendono dall’account e dal rollout delle funzioni: prima di azzerare l’app conviene sapere cosa è locale e cosa è già nel cloud.
Cosa non fare prima di cambiare browser
- Non disinstallare Chrome finché non hai verificato i preferiti nel nuovo browser.
- Non cancellare i dati dell’app come primo tentativo di migrazione.
- Non dare per scontato che l’accesso allo stesso Account Google renda automaticamente disponibili i preferiti in un browser di un’altra azienda.
- Non affidarti a estensioni o APK sconosciuti che promettono di estrarre i preferiti dal telefono.
- Non eliminare manualmente cartelle interne di Chrome: non è il metodo documentato da Google per esportare i preferiti.
La soluzione più semplice se devi cambiare browser
Se hai anche un computer, il percorso più sicuro è: Chrome Android → salva i preferiti nell’Account Google → Chrome desktop → Esporta preferiti → file HTML → importa nel nuovo browser.
Se invece vuoi fare tutto dallo smartphone, puoi creare una copia dei dati Chrome tramite l’esportazione dell’Account Google, ma devi poi verificare se il browser scelto sa importare direttamente quel formato. È proprio qui che Chrome mobile mostra il suo limite: gestire i preferiti è semplice, portarli fuori dall’app verso un altro browser lo è molto meno.