Microsoft ha rimosso PC-to-PC Migration da Windows 11. La funzione, introdotta con una distribuzione graduale per trasferire direttamente file e impostazioni dal vecchio computer al nuovo durante la configurazione iniziale, non è più disponibile. Per chi cambia PC, Microsoft indica ora Windows Backup come percorso ufficiale per salvare e ripristinare file, impostazioni e altri elementi supportati.
La modifica compare nelle note delle build Release Preview 26100.9539 e 26200.9539 del 10 settembre 2026 per Windows 11 24H2 e 25H2. Non significa che i file sul vecchio PC vengano persi o che Windows Backup smetta di funzionare: cambia il metodo di trasferimento diretto tra due computer.

PC-to-PC Migration non è più disponibile: cosa cambia
Nelle note ufficiali del Windows Insider Blog, Microsoft scrive che PC-to-PC Migration non è più disponibile. La funzione consentiva di copiare file e impostazioni direttamente dal vecchio computer al nuovo durante la configurazione del nuovo dispositivo.
La pagina di supporto dedicata al trasferimento tra PC è stata aggiornata con lo stesso avviso: la funzione non è più disponibile e bisogna utilizzare Windows Backup e l’esperienza di ripristino.
| Prima | Ora |
|---|---|
| Trasferimento diretto PC-to-PC durante il setup | Windows Backup + ripristino sul nuovo PC |
| Vecchio e nuovo PC collegati per la migrazione | Backup associato all’account Microsoft e ripristino supportato |
| File e alcune impostazioni trasferiti direttamente | File, impostazioni e altri elementi compatibili ripristinati tramite Windows Backup |
Se stai cambiando PC, cosa devi fare adesso
La soluzione più semplice è preparare il vecchio computer prima di iniziare la configurazione del nuovo. Apri Windows Backup, verifica quali cartelle e impostazioni vengono salvate e controlla che la sincronizzazione sia completata.
- Accedi al vecchio PC con l’account Microsoft che userai sul nuovo computer.
- Apri Windows Backup.
- Controlla cartelle, impostazioni, credenziali e preferenze supportate.
- Completa il backup prima di spegnere o formattare il vecchio dispositivo.
- Durante la configurazione del nuovo PC, usa lo stesso account Microsoft e scegli il backup disponibile da ripristinare.
- Verifica manualmente i file importanti prima di cancellare qualsiasi dato dal vecchio computer.
Se stai anche aggiornando la versione del sistema, può esserti utile il nostro approfondimento su Windows 11 24H2 e il passaggio a una versione ancora supportata. Backup e aggiornamento sono operazioni distinte, ma conviene pianificarle insieme quando stai sostituendo il PC.

Windows Backup trasferisce anche i programmi?
Non bisogna considerare Windows Backup una clonazione completa del vecchio PC. Microsoft distingue il ripristino di file e impostazioni dalla reinstallazione delle applicazioni. Alcune app possono essere ricordate nell’esperienza di ripristino, ma i programmi desktop tradizionali possono richiedere una nuova installazione e, in alcuni casi, un nuovo accesso o una nuova attivazione.
Per questo, prima del cambio di computer, conviene fare un inventario delle applicazioni che usi davvero, conservare eventuali codici di licenza e verificare che i dati non siano salvati esclusivamente dentro cartelle locali non incluse nel backup.
OneDrive sostituisce il trasferimento PC-to-PC?
OneDrive può semplificare il passaggio dei file già sincronizzati nel cloud, ma non equivale al vecchio trasferimento diretto. Sul nuovo PC, dopo l’accesso allo stesso account, i file OneDrive tornano disponibili senza doverli copiare fisicamente da un computer all’altro. Per cartelle non sincronizzate, dischi secondari e archivi locali resta invece necessario controllare il backup o effettuare una copia separata.
Il principio è lo stesso che vale per qualsiasi migrazione: non formattare il vecchio PC finché non hai verificato sul nuovo la presenza dei dati realmente importanti.
La funzione potrebbe tornare?
Al momento Microsoft non indica una data di ritorno di PC-to-PC Migration. La formulazione usata nelle note di settembre è netta: la funzione non è più disponibile e il percorso consigliato è Windows Backup.
La modifica riguarda una funzione che era arrivata tramite rollout graduale, quindi non tutti gli utenti l’avevano necessariamente vista sul proprio PC. Se cercavi l’opzione di trasferimento diretto e non compare più, non è quindi obbligatoriamente un problema della tua installazione.
Cosa controllare prima di vendere o resettare il vecchio PC
- verifica documenti, foto, video e cartelle di lavoro;
- controlla che OneDrive abbia terminato la sincronizzazione;
- salva i dati delle applicazioni che non usano il cloud;
- verifica password, autenticazione a due fattori e codici di recupero;
- reinstalla sul nuovo PC i programmi che non vengono ripristinati automaticamente;
- solo dopo i controlli esegui il reset del vecchio computer.
Se il nuovo computer deve anche ricevere gli ultimi aggiornamenti di Windows, consulta la nostra guida su Windows 11 26H2 e il percorso di aggiornamento previsto. In questo modo puoi separare correttamente tre operazioni: migrazione dei dati, ripristino delle impostazioni e aggiornamento del sistema operativo.
In sintesi, PC-to-PC Migration è stata ritirata, ma Microsoft non lascia gli utenti senza un percorso di migrazione: Windows Backup resta lo strumento ufficiale. La differenza è che conviene preparare il backup in anticipo e verificare con attenzione ciò che viene effettivamente ripristinato sul nuovo computer.