Windows 11 26H2 è disponibile dal 29 settembre 2026 e Microsoft ha aggiornato la pagina ufficiale di download alla nuova versione. Se vuoi scaricare l’ISO originale, creare una chiavetta USB avviabile o fare un’installazione pulita, conviene usare esclusivamente gli strumenti Microsoft e scegliere il metodo adatto al tipo di PC.
La pagina ufficiale indica come versione corrente Windows 11 2026 Update, versione 26H2. Sono disponibili Assistente all’installazione, Media Creation Tool e immagine ISO multi-edizione. Prima di procedere, fai un backup dei file importanti e verifica driver e compatibilità del produttore.

Dove scaricare Windows 11 26H2
Il punto di partenza corretto è la pagina Scarica Windows 11 di Microsoft. Al 30 settembre 2026 la pagina riporta esplicitamente la versione 26H2 e offre tre percorsi diversi.
- Assistente all’installazione: utile per aggiornare il PC x64 che stai usando.
- Media Creation Tool: permette di creare una chiavetta USB o un DVD di installazione per PC x64.
- ISO multi-edizione: adatta a installazione, macchina virtuale o creazione manuale di un supporto avviabile.
Come creare una USB di Windows 11 26H2
- Apri la pagina ufficiale Microsoft e cerca Crea il supporto di installazione per Windows 11.
- Scarica ed esegui il Media Creation Tool come amministratore.
- Accetta le condizioni e scegli Crea supporti di installazione per un altro PC.
- Seleziona lingua, edizione e architettura a 64 bit.
- Collega una chiavetta USB vuota con almeno 8 GB disponibili.
- Seleziona l’unità corretta e lascia completare download e preparazione.
Microsoft avverte che il contenuto della chiavetta viene cancellato. Controlla quindi due volte l’unità selezionata prima di avviare la procedura.

ISO o Assistente all’installazione: quale scegliere
Se devi aggiornare un normale PC compatibile già in uso, Windows Update resta la strada meno invasiva. Se Windows 11 26H2 non compare, prima di forzare l’installazione verifica che non ci siano blocchi di compatibilità.
L’ISO ha senso se devi preparare una macchina virtuale, reinstallare Windows oppure creare un supporto da usare su più PC. Il Media Creation Tool è in genere la scelta più semplice per ottenere una USB avviabile senza dover preparare manualmente l’immagine.
Attenzione ai PC ARM
Microsoft specifica che Assistente all’installazione e Media Creation Tool tradizionale sono destinati ai PC x64. La pagina di download fornisce un percorso separato per le immagini ISO Arm64. Se il tuo dispositivo usa un processore ARM, non scaricare automaticamente la prima ISO x64 proposta.
Installazione pulita o aggiornamento mantenendo i file
Avviare il PC dalla chiavetta e procedere con una nuova installazione può rimuovere file, app e impostazioni. Se invece monti l’ISO dentro Windows ed esegui setup.exe, il programma di installazione può offrire opzioni per mantenere dati e applicazioni, in base alla configurazione.
Prima di una reinstallazione assicurati di avere una copia dei file importanti e, se BitLocker è attivo, di poter recuperare la chiave. Per capire cosa cambia nella nuova release consulta anche il nostro approfondimento su Windows 11 26H2 e il percorso di aggiornamento.
Come verificare che l’ISO sia autentica
La stessa pagina Microsoft permette di verificare il download. In PowerShell puoi calcolare l’hash SHA-256 del file con Get-FileHash e confrontarlo con il valore ufficiale proposto per l’immagine scaricata. È un controllo utile soprattutto se hai spostato il file tra più dischi o lo hai conservato a lungo.
Cosa fare se l’installazione crea problemi
Non cancellare subito la vecchia installazione se vuoi mantenere una via di ritorno. Windows include opzioni di recupero e, dopo un cambio di versione, può permettere di tornare alla release precedente per un periodo limitato. Se il PC non si avvia, esistono inoltre strumenti come Quick machine recovery.
In sintesi: per Windows 11 26H2 usa la pagina ufficiale Microsoft, preferisci Windows Update quando disponibile, scegli Media Creation Tool per la USB e l’ISO quando ti serve maggiore flessibilità. Evita immagini provenienti da siti non ufficiali.