Volkswagen Golf EV arriverà più tardi del previsto. Il debutto della storica compatta elettrica, inizialmente atteso nel 2028, sarebbe stato rinviato verso la fine del decennio dopo una revisione della strategia EV del gruppo tedesco.
Perché Volkswagen ha rinviato la Golf EV

Secondo le dichiarazioni emerse nelle ultime ore, Volkswagen ritiene di non avere bisogno di accelerare il lancio della Golf EV. Il CEO del gruppo avrebbe spiegato che la gamma elettrica attuale è sufficiente per coprire il mercato nei prossimi anni, lasciando più tempo allo sviluppo della futura piattaforma software e hardware.
La nuova Golf elettrica dovrebbe usare la piattaforma SSP del gruppo, progettata per diventare la base tecnica delle future auto EV Volkswagen. La casa tedesca punta infatti a un sistema più evoluto rispetto all’attuale architettura MEB usata su modelli come ID.3 e ID.4.
Il rinvio arriva mentre il mercato globale delle elettriche continua a muoversi rapidamente. In Cina, ad esempio, il settore sta vivendo una forte accelerazione come mostrano i dati sul crollo delle auto benzina e la crescita delle elettriche, con vendite EV sempre più dominanti.
- Debutto spostato dopo il 2028
- Nuova piattaforma SSP in sviluppo
- Focus su software e architettura EV
- Volkswagen manterrà la gamma ID ancora centrale
La Golf elettrica sarà centrale per il futuro Volkswagen
La Golf rappresenta uno dei modelli più importanti della storia Volkswagen. Dal lancio originale del 1974, il marchio ha venduto oltre 37 milioni di unità in tutto il mondo. Trasformarla in un modello completamente elettrico è quindi una decisione strategica delicata.
Volkswagen vuole evitare errori simili a quelli visti con alcuni software problematici delle prime ID. Il gruppo sembra preferire un debutto più maturo e tecnologicamente stabile piuttosto che correre per anticipare la concorrenza. Una scelta che potrebbe influenzare anche altri modelli del gruppo Audi, Skoda e Cupra.
Intanto il mercato EV continua a cambiare velocemente. Marchi premium e startup stanno sperimentando nuove strategie, dai SUV di grandi dimensioni come Audi Q9 fino ai progetti modulari di pickup elettrici economici Slate Auto.
Volkswagen rallenta mentre Tesla e Cina accelerano
Il rinvio della Golf EV arriva in un momento complicato per l’industria europea. Tesla sta ridimensionando parte della sua gamma storica, come dimostra la possibile uscita di scena di Model S e Model X dopo oltre dieci anni, mentre i produttori cinesi aumentano rapidamente quote di mercato e capacità produttiva.
Volkswagen sembra voler puntare meno sulla corsa immediata ai numeri e più sulla sostenibilità industriale del progetto EV. La domanda ora è se il mercato aspetterà davvero fino al 2030 per una Golf elettrica oppure se altri marchi riusciranno a occupare definitivamente quello spazio.