Starship è arrivato a meno di un minuto dal decollo prima che SpaceX interrompesse il lancio. Il nuovo test del gigantesco razzo di Elon Musk è stato bloccato a circa 40 secondi dalla partenza a causa di un problema tecnico alla torre di lancio di Starbase, nel sud del Texas. Per SpaceX non è soltanto un rinvio: questo volo rappresenta uno dei test più importanti dell’intero programma spaziale americano.
Perché il rinvio di Starship è così importante

Il problema non riguardava direttamente i motori del razzo ma un componente idraulico della torre di lancio. Elon Musk ha spiegato che un pin idraulico collegato al braccio umbilicale non si è ritratto correttamente durante il countdown automatico.
Il sistema ha fermato il conto alla rovescia per ben cinque volte prima che SpaceX annullasse definitivamente il tentativo. Situazioni simili sono normali nei test spaziali, soprattutto quando si utilizzano hardware completamente nuovi sia sul razzo sia sulle infrastrutture di terra.
Questa missione utilizza infatti una versione aggiornata del sistema chiamata informalmente Starship V3, con modifiche sia allo stadio superiore sia al booster Super Heavy. Anche la piattaforma di lancio di Starbase è stata profondamente aggiornata dopo mesi di lavori.
Le dimensioni del progetto restano enormi persino rispetto ad altri vettori recenti, come mostrato anche dal confronto con il New Glenn di Blue Origin e dai programmi concorrenti di Rocket Lab Neutron.
SpaceX sta cambiando l’intero mercato spaziale
Il test di Starship conta molto più di quanto sembri. SpaceX vuole usare questo razzo per missioni lunari NASA, trasporto satelliti Starlink, voli interplanetari e missioni cargo ad altissima capacità. Il sistema è progettato per essere completamente riutilizzabile, un obiettivo che potrebbe abbattere drasticamente i costi di accesso allo spazio.
Il progetto interessa anche l’intero settore industriale globale. Mentre SpaceX continua a dominare i lanci commerciali, nuove aziende europee e canadesi stanno cercando di costruire alternative nazionali. La tedesca Isar Aerospace, per esempio, potrebbe collaborare con il Canada per sviluppare capacità di lancio autonome entro il 2028.
- Countdown interrotto a 40 secondi dal lancio
- Problema idraulico alla torre di Starbase
- Nuova versione Starship V3 e Super Heavy
- Nuovo tentativo previsto entro poche ore
Anche la Cina accelera. Aziende private come Zenk Space stanno preparando nuovi razzi a cherosene e ossigeno liquido capaci di trasportare fino a 4.000 kg in orbita sincrona solare, aumentando rapidamente la competizione globale nel settore spaziale.
Starship resta il progetto spaziale più ambizioso del decennio
Il rinvio dimostra quanto sia complesso costruire un sistema spaziale completamente riutilizzabile di queste dimensioni. Starship supera infatti i 120 metri di altezza complessiva e utilizza decine di motori Raptor alimentati a metano liquido e ossigeno.
La NASA continua a considerare il veicolo fondamentale per il programma Artemis, che dovrebbe riportare astronauti sulla Luna entro la fine del decennio. SpaceX deve però dimostrare che il sistema può volare con continuità, affidabilità e costi sostenibili.
Ogni test di Starship ormai non riguarda più soltanto SpaceX. Le sue prestazioni influenzano missioni NASA, mercato satellitare, Internet orbitale e persino l’equilibrio geopolitico dell’industria spaziale. La domanda ora è quanto tempo servirà davvero prima che Starship passi dalla fase sperimentale a quella operativa su larga scala.