Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email

Razer Pro Type, Click & Glide: le 3 soluzioni per l’ufficio

Come se la cava la prima generazione di periferiche per l'ufficio di Razer?

Razer Pro Type, Pro Click e Pro GLide
Razer Pro Type, Pro Click e Pro GLide

Cosa ne pensi delle nuove periferiche di Razer destinate all’ufficio? Condividi la tua nei commenti!

Il 2020 è un anno davvero ricco di lanci per Razer, che dopo aver presentato svariati nuovi accessori e periferiche legate al mondo gaming – come ad esempio Huntsman Mini o Gigantus V2 che abbiamo avuto il piacere di recensire -, pare volersi inserire anche in un mercato più orientato alla produttività con tre nuovi prodotti: Pro Click, Pro Type e Pro Glide.

Un po’ come ha fatto Logitech negli ultimi anni con la sua serie MX, Razer punta a prodotti ergonomici e performanti, caratterizzati da un look classico e poco appariscente, dotati di connettività wireless, con ogni dettaglio pensato per aumentare efficenza e produttività.

Andiamo a vedere insieme i tre prodotti presentati oggi da Razer.

Razer Pro Click

Razer Pro Click
Razer Pro Click, il nuovo mouse ergonomico di Razer x Humanscale

La prima periferica è un mouse realizzato in collaborazione con Humanscale, leader mondiale nella progettazione e produzione di accessori ergonomici, collaborazione che ha lo scopo di garantire il massimo del comfort per ripetute sessioni di lavoro, prevenendo alcuni tra i possibili rischi associati all’utilizzo prolungato del mouse, come ad esempio tendiniti o la sindrome del tunnel carpale.

Il risultato di tale colaborazione è un mouse dal design minimale, dotato di un’ampia superficie su cui appoggiare il palmo, il cui design è pensato anche per gli utenti con le mani più grandi, ma anche di un sostegno laterale per il supporto di mignolo e pollice, per garantire comunque una buona presa che consenta una risposta precisa e naturale durante lo spostamento del puntatore, per evitare di spezzare la concentrazione e consentire di mantenere il focus sul cosa, invece che sul come.

Il sensore ottico all’interno, battezzato dalla casa di Irvine col nome 5G, raggiunge i 6000 DPI; la connessione può avvenire sia tramite Bluetooth multi-host – dunque in grado di connettersi a più dispositivi contemporaneamente -, oppure via 2.4 GHz utilizzando il dongle incluso in confezione. Nonostante la modernità a cui Razer ha deciso di puntare tanto nel design quanto nelle prestazioni, non possiamo non evidenziare l’ingiustificabile scelta di adottare, per la ricarica del dispositivo, la presenza di una connesione Micro-USB, pur essendo ormai innegabile l’incontrastabile superiorità dello standard USB Type-C.

Per quanto riguarda la durata della batteria, altro aspetto fondamentale quando si parla di un prodotto orientato a massimizzare la produttività, la compagnia dichiara oltre 400 ore di autonomia, più che sufficienti ad evitare l’inconveniente di interrompere il lavoro frequentemente per ricaricare il dispositivo. È tuttavia ancora troppo presto per poter verificare quanto affermato da Razer, ma non ci aspettiamo che l’utilizzo reale del dispositivo riporti consumi incongruenti con le statistiche in possesso del marchio.

Razer Pro Click uscirà al prezzo di 109,99 euro, ricavandosi un posto nel mercato come concorrente diretto di MX Master di Logitech, una scelta giustificata dal momento che entrambi i dispositivi condividono lo stesso target come productivity-oriented device e consentono quindi all’utente finale una scelta che, dato l’utilizzo frequente, non è di poco valore.

Razer Pro Type

Razer Pro Type, la nuova retroilluminata per l’ufficio

Come suggerisce il nome, Razer Pro Type rappresenta, in questa formazione di prodotti orientati alla produttività, la periferica dedicata alla videoscrittura.

Rispetto al mouse abbinato, Razer Pro Type presenta lo stesso tipo di connettività multi-dispositivo tramite Bluetooth con l’alternativa della connessione a 2.4 GHz, anche in questo caso tramite il dongle incluso. Come differenza principale, tuttavia, il marchio ha scelto di optare per una porta Type-C dedicata alla ricarica, facendosi parzialmente perdonare lo scivolone fatto con Pro Click. È proprio guardando alla carica della batteria che emerge un’altra sostanziale divergenza tra le periferiche: con retroilluminazione attiva, infatti, si è intorno alle 12 ore di autonomia dichiarate, una notizia non troppo positiva, in quanto questo vanifica almeno in parte l’ottima autonomia del mouse.

Tuttavia, questo è solo un lato della medaglia: disattivando la retroilluminazione, infatti, l’autonomia di Pro Type decolla a 84 ore. Non bisogna dimenticare la destinazione di queste periferiche, ricordando che la retroilluminazione è pensata come strumento per sessioni di lavoro in situazioni poco illuminate e non come un dettaglio estetico progettato per rimanere attivo costantemente, giustificando quindi le statistiche sull’autonomia. I tre giorni di pieno utilizzo che si possono avere con Pro Type, alternando quindi illuminazione ON e OFF, si dimostrano più che sufficienti per mantenere alto il livello di produttività.

Gli switch che Razer ha deciso di includere in Pro Type sono gli Orange, l’equivalente montato di serie dal marchio come alternativa ai Cherry MX Brown, caratterizzati quindi da una combinazione tra feedback tattile e bassa rumorosità, senza dubbio per impedire la distrazione in un ufficio con più scrivanie, oltre che per confermare le scelte di efficenza vs appariscenza.

Razer Pro Glide

Razer Pro Glide, l’elegante nuovo tappetino

La suite di produttività annunciata da Razer contiene un ultimo elemento, il meno “tecnologico” ma non per questo di minore importanza: il nuovo tappetino, Razer Pro Glide, è progettato come compagno perfetto per il sensore 5G di Pro Click, garantendo, grazie al tessuto in micro-trama, la giusta resistenza per permettere un’esperienza, a detto della compagnia, priva di “jitter” e in generale di singhiozzi e microscatti che potrebbero spezzare il ritmo lavorativo in ufficio.

Apprezziamo particolarmente l’elegante colorazione argentata perfettamente integrata nell’ecosistema, complementata dalla raffinata etichetta bianca con logo argento che, seppur nel più tradizionale verde, abbiamo già visto recensendo Gigantus V2 e che già allora ci era piaciuta particolarmente. Il tappetino non presenta alcun tipo di stitching, ovvero di cucitura esterna che, oltre a garantire una maggiore durabilità in certi scenari, conferisce un tocco di classe alla superficie.

 

In generale, Razer sembra aver guardato con occhio attento alle necessità di chi lavora in ufficio e, in generale, davanti al PC con una certa frequenza, sfornando un trio che non si limita a difendersi dalla competizione ma, al contrario, punta ad accaparrarsi aggressivamente una buona fetta di mercato puntando su ottima ergonomia, design elegante e performance di livello.

Prezzi e disponibilità

I tre prodotti che costituiscono il nuovo ecosistema per l’ufficio di Razer sono già disponibili sul sito ufficiale, mentre lo saranno dal 27 agosto 2020 presso i rivenditori autorizzati.

Ricapitoliamo, quindi, i prezzi di lancio:

  • Razer Pro Click: €109.99
  • Razer Pro Type: €149.99
  • Razer Pro Glide: €11.99

Commenti recenti

Commenta qui...

Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
0