Un’email può comunicare al mittente che è stata aperta anche senza chiedere una conferma di lettura. Il meccanismo più comune usa un’immagine remota minuscola, chiamata pixel di tracciamento o web beacon. Quando il programma di posta la scarica, il server può registrare la richiesta. La buona notizia è che Gmail e Outlook offrono impostazioni per limitare questo fenomeno.
Come funziona un pixel di tracciamento nelle email
Un messaggio HTML può contenere un’immagine caricata da un indirizzo web invece che allegata direttamente. L’indirizzo può includere un identificatore legato alla campagna o al destinatario: quando il server riceve la richiesta, il mittente può dedurre che il contenuto è stato caricato. Non equivale sempre a una lettura reale: anteprime, cache e protezioni della privacy possono alterare il risultato.
Microsoft distingue esplicitamente i pixel di rilevamento dalle conferme di lettura. Bloccare immagini remote riduce le richieste ai server esterni, ma non impedisce di essere tracciati cliccando link personalizzati o usando altri servizi. Vedi la guida ufficiale Microsoft.
Come bloccare le immagini esterne in Gmail da computer
- Apri Gmail nel browser e scegli Impostazioni, poi Visualizza tutte le impostazioni.
- Nella scheda Generali raggiungi la sezione Immagini.
- Seleziona Chiedi prima di visualizzare immagini esterne.
- In fondo alla pagina premi Salva modifiche.
Puoi continuare a caricare le immagini dei singoli messaggi attendibili con l’apposito comando. Google precisa che può comunque esserci tracciamento dell’apertura quando il messaggio include immagini; il servizio applica controlli di sicurezza e gestisce le immagini attraverso la propria infrastruttura. I passaggi sono descritti nella guida Gmail ufficiale.
Gmail su Android: disattivare il caricamento automatico
Nell’app Gmail apri il menu, vai su Impostazioni, seleziona il tuo account, poi cerca Immagini nell’area relativa all’utilizzo dati. Scegli l’opzione che richiede conferma prima di mostrare le immagini, quando disponibile nella versione installata. Le voci possono variare a seconda dell’aggiornamento e del dispositivo.
Outlook classico su Windows: dove si trova il blocco
- Apri File → Opzioni → Centro protezione.
- Scegli Impostazioni Centro protezione.
- Apri Download automatico e mantieni attivo il blocco delle immagini nei messaggi HTML.
- Se necessario, consenti il download solo nei messaggi di mittenti affidabili.
Microsoft documenta questi passaggi per Outlook classico; la versione nuova di Outlook, quella web e l’app mobile possono offrire interfacce differenti. Su Outlook per Android e iOS l’opzione Blocca immagini esterne impedisce il download delle immagini da Internet nel riquadro di lettura. Consulta le indicazioni ufficiali per Outlook mobile.
Che cosa cambia nella pratica
| Azione | Effetto | Limite |
|---|---|---|
| Bloccare immagini remote | Riduce il caricamento di pixel esterni | Può nascondere immagini legittime |
| Aprire immagini solo per messaggi fidati | Maggiore controllo per email | La richiesta può comunque essere registrata |
| Non cliccare link sospetti | Riduce phishing e tracciamento tramite link | Non sostituisce altri controlli di sicurezza |
Un pixel invisibile può rubare password?
Il semplice caricamento di un’immagine remota non equivale alla sottrazione delle credenziali. Il rischio specifico qui è la raccolta di segnali sull’apertura; il phishing è un problema diverso, spesso associato a link o allegati malevoli. Per riconoscere messaggi ingannevoli leggi anche la nostra guida per riconoscere il phishing e, per proteggere le sessioni già aperte, l’approfondimento sui cookie rubati.
Conviene disattivare tutte le immagini?
È una scelta ragionevole se vuoi ridurre il tracciamento nelle newsletter e nelle comunicazioni promozionali. Per messaggi attendibili puoi abilitare le immagini caso per caso. Non esiste una garanzia assoluta di invisibilità: un clic su un collegamento personalizzato, un modulo compilato o una conferma di lettura esplicita possono comunicare altre informazioni al mittente.




Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.