Se Outlook per Microsoft 365 si chiude improvvisamente e usi Kaspersky, controlla il Visualizzatore eventi prima di reinstallare Office o disattivare l’antivirus. Microsoft sta ancora indagando su crash associati al modulo Kaspersky mcou.dll: nell’Evento 1000 cerca OUTLOOK.EXE come applicazione con errore e MCOU.DLL come modulo che ha causato il crash.
La presenza di Kaspersky da sola non basta per attribuire il problema all’antivirus. Il controllo del modulo serve proprio a distinguere questo caso da componenti aggiuntivi, profilo Outlook, file dati o altri problemi.

Il problema riconosciuto da Microsoft
Nella pagina ufficiale sul crash di Outlook con Kaspersky, Microsoft indica che la propria telemetria rileva arresti anomali associati a mcou.dll. Lo stato resta INVESTIGATING.
Microsoft segnala soprattutto la build 21.25.7.504 del modulo, ma elenca anche percentuali molto più basse su altre build. Il dato va letto come indicazione diagnostica, non come prova che ogni PC con quella versione debba crashare.
1. Apri il Visualizzatore eventi
- Fai clic destro su Start.
- Apri Visualizzatore eventi.
- Vai in Registri di Windows > Applicazione.
- Cerca l’orario dell’ultimo crash di Outlook.
- Apri l’Evento 1000 corrispondente.
Se trovi OUTLOOK.EXE come applicazione con errore e MCOU.DLL come modulo con errore, il caso coincide con quello documentato da Microsoft.
2. Se mcou.dll non compare, cambia diagnosi
Se l’Evento 1000 indica un modulo diverso, non applicare automaticamente indicazioni pensate per Kaspersky. Outlook può arrestarsi per add-in, componenti Office, profili danneggiati o altri moduli caricati nel processo.
Se il problema è invece l’accesso a Microsoft 365 con il messaggio 1001, usa la guida specifica su Microsoft 365 errore 1001. Separare i sintomi evita reinstallazioni inutili.

3. Aggiorna Outlook e Kaspersky
Installa gli aggiornamenti disponibili di Microsoft 365 e del prodotto Kaspersky in uso, quindi riavvia Windows. Non sovrapporre più cambiamenti insieme: prima aggiorna, riavvia e verifica se il crash torna nello stesso punto.
Se l’errore continua e l’Evento 1000 indica ancora mcou.dll, raccogli versione di Outlook, versione Kaspersky, versione del modulo e orario del crash. Sono i dati più utili da fornire all’assistenza.
4. Non disattivare permanentemente l’antivirus come prima soluzione
Microsoft non indica di lasciare il PC senza protezione. La pagina di supporto invita gli utenti che incontrano questo specifico crash a contattare Kaspersky. Disattivare stabilmente la protezione per evitare un crash di Outlook espone il sistema a un rischio non necessario.
Su un PC aziendale non modificare criteri antivirus o componenti di sicurezza senza autorizzazione dell’IT.
5. Modalità provvisoria di Outlook: utile solo come test
Aprire Outlook in modalità provvisoria può aiutare a capire se componenti aggiuntivi o personalizzazioni contribuiscono al problema. Tuttavia, se l’Evento 1000 continua a indicare mcou.dll, quel dato resta più specifico del semplice fatto che Outlook funzioni o meno in safe mode.
Per altri problemi recenti del client puoi consultare anche la guida su Copilot scomparso da Outlook classico: è un problema diverso e non va confuso con un crash del processo.
Quando contattare il supporto
Contatta il supporto Kaspersky se il crash è riproducibile e il log mostra mcou.dll. Se il modulo è diverso, usa invece il percorso di supporto Microsoft o dell’amministratore Microsoft 365 con i dettagli dell’Evento 1000.
Cosa evitare
- Non reinstallare Office prima di aver letto il log del crash.
- Non cancellare profili Outlook se il modulo indicato è chiaramente mcou.dll.
- Non disattivare in modo permanente le protezioni antivirus.
- Non scaricare DLL sostitutive da siti esterni.
- Non attribuire a Kaspersky un crash che mostra un modulo differente.
Verifica finale
Hai identificato correttamente questo bug quando l’Evento 1000 coincide con il crash di Outlook e mostra MCOU.DLL come modulo con errore. Dopo gli aggiornamenti, riapri Outlook e verifica se il problema si ripete. Se sì, conserva il log e coinvolgi il supporto competente invece di applicare reset generici.