FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90 non è soltanto il nome di un nuovo router: è il primo modello della nuova nomenclatura FRITZ!Box. Da questa generazione il nome indica prima il tipo di connessione, poi la generazione Wi-Fi e infine la serie del prodotto. L’obiettivo è permettere di capire più rapidamente se un modello è pensato per fibra, DSL, cavo, rete mobile o solo WAN.
Per il 7-90 la parte più importante da capire è però la compatibilità: può collegarsi direttamente a linee FTTH GPON e AON, supporta DSL fino al profilo 35b e può lavorare dietro un ONT Ethernet fino a 2,5 Gbit/s. Non integra invece un modem XGS-PON 10 Gbit/s. Quindi leggere soltanto la parola “Fiber” non basta per sapere se è il modello corretto per la propria linea.

Cosa significa il nome FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90
FRITZ! ha spiegato nella presentazione ufficiale del DSL/Fiber 7-90 che la nuova struttura dei nomi segue una logica precisa.
| Parte del nome | Cosa indica |
|---|---|
| DSL/Fiber | Le tipologie di collegamento per cui il modello è progettato |
| 7 | La generazione Wi-Fi, in questo caso Wi-Fi 7 |
| 90 | La serie del prodotto e il relativo posizionamento funzionale nella nuova gamma |
FRITZ! indica che la stessa logica verrà utilizzata con diciture come Fiber, DSL, Cable, Mobile e WAN. È un cambiamento importante perché i vecchi numeri, come 7530, 7590 o 5690, richiedevano spesso di conoscere il catalogo per capire subito a quale rete fosse destinato un modello.
La nuova numerazione non rende però superfluo controllare le specifiche. Due router con la parola Fiber possono supportare standard ottici differenti. È qui che entra in gioco la distinzione tra GPON, AON, XGS-PON e collegamento tramite ONT.
FRITZ!Box 7-90 e fibra: GPON, AON e ONT
Il DSL/Fiber 7-90 integra un modem ottico per GPON fino a 2,5 Gbit/s e AON fino a 1 Gbit/s. Questo permette, quando rete e operatore lo consentono, di collegare la fibra direttamente al FRITZ!Box senza mantenere un modem ottico separato.
Se l’operatore fornisce invece un ONT, cioè il dispositivo che converte il collegamento ottico in Ethernet, il 7-90 può essere usato come router a valle dell’ONT tramite la porta WAN da 2,5 Gbit/s.
| Tipo di linea | 7-90 utilizzabile? | Come |
|---|---|---|
| DSL / VDSL 35b | Sì | Modem DSL integrato fino a 300 Mbit/s |
| FTTH GPON | Sì | Collegamento ottico diretto, se compatibile con la rete |
| FTTH AON | Sì | Collegamento ottico diretto, se compatibile con la rete |
| ONT Ethernet | Sì | Porta WAN fino a 2,5 Gbit/s |
| XGS-PON diretto | No | Il modem XGS-PON non è integrato |
| XGS-PON tramite ONT esterno | Possibile come router | Via Ethernet, con limite della WAN a 2,5 Gbit/s e compatibilità da verificare con l’operatore |
Il 7-90 non è un FRITZ!Box XGS-PON
Questa è probabilmente la distinzione più utile per chi ha o sta valutando una linea FTTH molto veloce. Il FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90 non supporta direttamente lo standard XGS-PON.
Per XGS-PON FRITZ! ha presentato modelli dedicati. Il FRITZ!Box 5630 XGS, per esempio, integra il supporto allo standard XGS-PON per connessioni fino a 10 Gbit/s e dispone di una porta 10 Gigabit WAN/LAN.
Questo non significa che il 7-90 sia inutilizzabile se la fibra arriva a un ONT XGS-PON esterno. Se l’ONT consegna una normale connessione Ethernet compatibile con la configurazione richiesta dall’operatore, il 7-90 può essere usato come router. In quel caso però la porta WAN da 2,5 Gbit/s diventa il limite fisico del collegamento verso Internet.
GPON o XGS-PON: come capire cosa usa la propria linea
Prima di acquistare un router per FTTH conviene verificare almeno tre elementi:
- lo standard ottico utilizzato dall’operatore sulla propria linea;
- se l’operatore consente un modem ottico integrato oppure richiede o fornisce un ONT esterno;
- i parametri necessari per Internet e, se utilizzata, telefonia VoIP.
La presenza di una porta per fibra sul router non garantisce da sola la compatibilità con qualsiasi FTTH italiana. La rete può usare tecnologie e procedure di autenticazione differenti e alcuni operatori richiedono configurazioni specifiche. Quando il 7-90 arriverà sul mercato italiano, la compatibilità con i singoli operatori andrà quindi verificata sulle pagine di supporto FRITZ! e del provider.
Wi-Fi 7 tri-band fino a 12,2 Gbit/s: cosa significa
FRITZ! dichiara per il 7-90 una capacità Wi-Fi complessiva fino a 12,2 Gbit/s. Il valore deriva dalla somma delle velocità teoriche massime delle tre bande:
- 6 GHz: fino a 5.760 Mbit/s;
- 5 GHz: fino a 5.760 Mbit/s;
- 2,4 GHz: fino a 688 Mbit/s.
12,2 Gbit/s non è la velocità Internet che un singolo dispositivo riceverà. È una capacità aggregata delle radio Wi-Fi e serve soprattutto a descrivere quanta banda complessiva può gestire la rete wireless in condizioni ideali.
Il router supporta inoltre Multi-Link Operation, una delle funzioni principali del Wi-Fi 7, che permette ai dispositivi compatibili di utilizzare più collegamenti radio in modo coordinato. Per sfruttarla servono però client Wi-Fi 7 compatibili.
Se stai valutando quanto cambia il Wi-Fi 7 in una rete domestica, può essere utile anche la nostra prova del FRITZ!Repeater 1700 Wi-Fi 7, che mostra quanto ambiente, distanza e dispositivi incidano sulle prestazioni reali.
Le porte del FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90
Sul lato cablato il nuovo modello dispone di:
- 1 porta WAN/LAN da 2,5 Gigabit;
- 1 porta LAN da 2,5 Gigabit;
- 2 porte LAN Gigabit;
- 1 porta USB per supporti di memoria e stampanti.
Questo rende il 7-90 adatto a una rete domestica multi-gigabit, ma chiarisce anche perché non sia la scelta destinata a sfruttare una connessione XGS-PON da 10 Gbit/s alla massima velocità: manca una porta WAN da 10 Gigabit.
DSL fino a 300 Mbit/s: perché il nuovo modello mantiene il rame
Il nome DSL/Fiber indica una caratteristica interessante: FRITZ! non costringe a scegliere tra un modello DSL e uno fibra. Il modem integrato supporta DSL con Supervectoring 35b fino a 300 Mbit/s.
Può avere senso per chi oggi usa una linea FTTC/VDSL e prevede di passare successivamente a FTTH senza cambiare nuovamente router. È un’evoluzione concettuale rispetto a modelli come il FRITZ!Box 7530 AX, che resta legato soprattutto alle connessioni DSL e all’uso Ethernet dietro modem esterno.
Telefonia e smart home: DECT e Zigbee integrati
Il 7-90 mantiene molte funzioni tipiche dei FRITZ!Box più completi. Sono presenti telefonia tramite DECT, IP/SIP e una porta analogica, oltre al supporto smart home tramite DECT ULE e Zigbee.
Il sistema operativo è FRITZ!OS e FRITZ! indica per questa generazione funzioni come VPN, parental control, rete ospiti, FRITZ!NAS e gestione Mesh. Il consumo medio dichiarato per il 7-90 è di circa 12 watt.
Nuovo design: una sola spia e gestione dei cavi
La nuova generazione cambia anche esteticamente. Il 7-90 utilizza una scocca più minimale, con un solo pulsante e un solo LED. FRITZ! ha inoltre progettato un sistema di gestione dei cavi che li guida nella parte inferiore e posteriore del dispositivo.
Il produttore collega il nuovo design anche alla dissipazione passiva e all’efficienza energetica. Sono aspetti che potranno essere valutati con maggiore precisione quando il router sarà disponibile per test indipendenti.
FRITZ!Box 7-90 o 5630 XGS: quale scegliere?
| Esigenza | Modello più coerente |
|---|---|
| DSL oggi, FTTH GPON/AON in futuro | DSL/Fiber 7-90 |
| FTTH GPON con modem ottico integrato | DSL/Fiber 7-90, previa verifica operatore |
| Wi-Fi 7 tri-band con banda 6 GHz | DSL/Fiber 7-90 |
| XGS-PON diretto fino a 10 Gbit/s | 5630 XGS o altro modello XGS compatibile |
| Linea via ONT Ethernet fino a 2,5 Gbit/s | Entrambi possono essere valutati in base alle altre funzioni |
Il confronto non si riduce quindi a “fibra contro fibra”. Il 7-90 offre una piattaforma più completa per chi vuole DSL, GPON/AON, Wi-Fi 7 tri-band e smart home. Il 5630 XGS nasce invece con un obiettivo più preciso: collegamento XGS-PON nativo e porta 10 Gigabit.
Prezzo e disponibilità del FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90
Al 3 settembre 2026 FRITZ! non ha comunicato nel materiale ufficiale un prezzo di listino o una data di vendita per il DSL/Fiber 7-90. Il modello viene mostrato a IFA 2026 come anteprima della nuova generazione.
È quindi prematuro indicare un prezzo stimato o promettere una disponibilità italiana in una data specifica. Aggiorneremo questa guida quando FRITZ! pubblicherà listino, data di commercializzazione e indicazioni ufficiali sulla compatibilità con gli operatori italiani.
Come leggere i nuovi nomi FRITZ!Box senza sbagliare modello
La nuova nomenclatura è un passo utile, ma non elimina il controllo delle specifiche. Per scegliere un FRITZ!Box conviene procedere in questo ordine:
- leggi il prefisso per capire il tipo di connessione previsto;
- controlla la generazione Wi-Fi indicata dal primo numero;
- verifica lo standard della fibra, soprattutto GPON o XGS-PON;
- controlla le porte WAN e LAN in rapporto alla velocità della propria linea;
- verifica la compatibilità dell’operatore prima di usare il modem ottico integrato.
Il punto più utile della nuova logica FRITZ! è proprio questo: il nome diventa una prima indicazione, non una sostituzione della scheda tecnica. DSL/Fiber 7-90 dice già molto, ma per una FTTH la domanda decisiva resta quale standard usa la linea e come l’operatore consegna la connessione.