Nata nel 1868 con una rarissima duplicazione della parte inferiore del corpo, divenne famosa negli Stati Uniti e costruì anche una famiglia.
Myrtle Corbin aveva davvero quattro gambe. Non è una leggenda nata su Internet e non si tratta di fotografie manipolate: Josephine Myrtle Corbin nacque il 12 maggio 1868 nella contea di Lincoln, in Tennessee, con una rarissima duplicazione della parte inferiore del corpo.
Il suo caso attirò l’attenzione dei medici quasi immediatamente. Già nel 1868 comparve nella letteratura medica americana un resoconto dedicato alla “bambina con quattro gambe”, oggi conservato negli archivi digitali di PubMed Central.
La sua vita, però, non si ridusse alla condizione anatomica che la rese famosa. Myrtle lavorò negli spettacoli dell’epoca con il nome di “Four-Legged Girl from Texas”, si sposò e diventò madre di cinque figli.
Myrtle Corbin aveva davvero quattro gambe: cosa aveva

La condizione di Myrtle Corbin viene generalmente descritta come dipygus, una rarissima forma di duplicazione della parte inferiore del corpo.
In termini semplici, Myrtle aveva due pelvi affiancate e quattro arti inferiori. Le due gambe interne erano più piccole rispetto a quelle esterne. Poteva muoverle, ma erano troppo deboli per permetterle di utilizzarle normalmente per camminare.
Questo dettaglio è importante, perché parlare semplicemente di “donna con quattro gambe” può dare un’immagine anatomica sbagliata.
Non aveva quattro gambe identiche disposte sotto un unico bacino. La duplicazione riguardava strutture più profonde della parte inferiore del corpo e comprendeva anche l’apparato riproduttivo.
I medici dell’Ottocento utilizzarono classificazioni oggi poco familiari per descrivere il suo caso. Nella letteratura storica compare anche la definizione “dipygus dibrachius tetrapus”, legata alla terminologia medica utilizzata in quel periodo.
Il caso di Myrtle Corbin era documentato già nel 1868

Uno degli aspetti che rende la storia di Myrtle diversa da molte curiosità mediche diventate virali online è proprio la quantità di documentazione contemporanea.
Pochi mesi dopo la sua nascita, l’Atlanta Medical and Surgical Journal pubblicò Account of the Four-Legged Child, un articolo medico dedicato al suo caso.
Questo significa che l’esistenza e la particolare anatomia di Myrtle non dipendono soltanto dalle biografie scritte decenni dopo.
Il suo corpo continuò inoltre a interessare i medici quando diventò adulta, soprattutto dopo una gravidanza che permise di comprendere meglio la duplicazione interna del suo apparato riproduttivo.
Nel 1888 il British Medical Journal pubblicò un resoconto relativo alla sua gravidanza. Il medico Lewis Whaley aveva constatato che la duplicazione visibile esternamente interessava anche gli organi interni.
La “Four-Legged Girl from Texas”
A 13 anni Myrtle Corbin iniziò a essere presentata negli spettacoli dell’epoca come “Four-Legged Girl from Texas”.
Negli Stati Uniti dell’Ottocento erano molto diffusi i sideshow, spettacoli nei quali persone con caratteristiche fisiche particolarmente rare venivano mostrate al pubblico come attrazioni.
Myrtle raggiunse una notevole notorietà. La sua popolarità fu tale che altri impresari iniziarono a presentare false “donne con quattro gambe”, utilizzando trucchi scenici per imitare la sua condizione.
Questo rende ancora più interessante la distinzione tra fotografie autentiche e immagini moderne attribuitele erroneamente.
La sua storia va comunque letta nel contesto dell’epoca. Persone con anomalie congenite venivano spesso trasformate in attrazioni pubbliche e raccontate quasi esclusivamente attraverso la loro diversità fisica.
Myrtle Corbin si sposò e ebbe cinque figli

La parte forse più sorprendente della sua biografia riguarda ciò che accadde dopo i primi anni trascorsi negli spettacoli.
A 18 anni Myrtle sposò James Clinton Bicknell. Le fonti storiche riportano che la coppia ebbe cinque figli: quattro figlie e un figlio.
La prima gravidanza documentata risale al 1887. Myrtle aveva iniziato ad accusare dolore al fianco sinistro, febbre, nausea e assenza delle mestruazioni quando venne visitata dal medico Lewis Whaley.
Gli esami mostrarono che la gravidanza interessava uno dei due apparati riproduttivi presenti a causa della duplicazione anatomica.
Quella gravidanza ebbe complicazioni e non arrivò a termine. Negli anni successivi Myrtle riuscì comunque ad avere cinque figli.
È probabilmente questo uno degli aspetti che spiega perché il suo caso continuò a essere discusso nelle riviste mediche anche dopo la sua uscita dal circuito degli spettacoli.
Le fotografie di Myrtle Corbin sono autentiche?
Sì, esistono fotografie storiche autentiche di Myrtle Corbin.
Uno dei ritratti più conosciuti fu realizzato nel 1882 dal fotografo Charles Eisenmann, specializzato anche nei ritratti degli artisti che lavoravano nei sideshow americani.
Esistono inoltre altre fotografie attribuite a Myrtle, compresa un’immagine che la mostra insieme al marito Clinton Bicknell e a una delle figlie.
Questo non significa però che tutte le immagini che circolano online siano autentiche.
La notorietà del personaggio ha favorito nel tempo la diffusione di fotografie appartenenti ad altre persone, ricostruzioni digitali e immagini presentate senza indicazioni sulla provenienza.
Per capire se una fotografia è realmente collegata a Myrtle Corbin bisogna quindi controllarne autore, periodo e archivio di conservazione.
Myrtle Corbin e Blanche Dumas: due vicende molto diverse

La storia di Myrtle Corbin ricorda per alcuni aspetti quella di Blanche Dumas, la donna diventata celebre nell’Ottocento per una rara anomalia anatomica.
Le loro vite furono profondamente diverse, ma entrambe mostrano quanto sia difficile separare oggi le informazioni mediche documentate dalle esagerazioni aggiunte successivamente dai giornali, dagli spettacoli e, più recentemente, da Internet.
Nel caso di Myrtle abbiamo un vantaggio importante: esistono documenti medici pubblicati mentre era ancora in vita, fotografie storiche identificabili e resoconti sulla sua gravidanza.
Per questo è possibile ricostruire almeno gli elementi fondamentali della sua storia senza affidarsi alle versioni più sensazionalistiche.
Blanche Dumas, la donna diventata celebre nell’Ottocento per una rara anomalia anatomica
Come morì Myrtle Corbin
Myrtle Corbin morì il 6 maggio 1928 a Cleburne, in Texas, sei giorni prima del suo sessantesimo compleanno. Aveva 59 anni.
Alcune ricostruzioni biografiche attribuiscono la morte a un’erisipela, un’infezione batterica della pelle che all’epoca poteva avere conseguenze molto più gravi rispetto a oggi, perché gli antibiotici moderni non erano ancora disponibili.
Questo dettaglio è riportato da fonti secondarie e va quindi mantenuto con prudenza.
Viene inoltre raccontato che, dopo la sua morte, alcuni medici e collezionisti avrebbero cercato di acquistare il corpo. La famiglia avrebbe quindi protetto la sepoltura con cemento per impedirne il trafugamento.
Anche questo episodio è documentato meno solidamente rispetto alla nascita, alla sua anatomia o alle gravidanze. Per questo non lo userei nel titolo né come elemento centrale dell’articolo.
La parte più interessante della storia di Myrtle Corbin resta un’altra: la caratteristica che la rese famosa rappresentò soltanto una parte della sua vita.
Fu osservata dai medici, esposta al pubblico come curiosità e fotografata per gli spettacoli, ma riuscì anche a sposarsi, avere cinque figli e vivere fino a quasi sessant’anni.
La domanda più interessante non è quindi soltanto se Myrtle Corbin avesse davvero quattro gambe. La risposta è sì. La parte meno conosciuta è tutto ciò che riuscì a costruire oltre quella condizione.