Se AirDrop non funziona su macOS 27, controlla prima Wi-Fi, Bluetooth e visibilità del Mac invece di cancellare impostazioni o resettare la rete. Apri Finder > AirDrop, verifica che il Mac possa essere scoperto, prova con un solo file piccolo e tieni mittente e destinatario vicini e sbloccati.
Il test più utile è distinguere dispositivo non visibile da trasferimento che parte ma fallisce. Nel primo caso la priorità è discovery, visibilità e radio wireless; nel secondo diventano più importanti spazio libero, sessione bloccata, aggiornamenti e dispositivo destinatario.

Risposta rapida: i controlli da fare per primi
- Apri Finder e seleziona AirDrop.
- Controlla che Wi-Fi e Bluetooth siano attivi sul Mac.
- Verifica la visibilità AirDrop del Mac e del dispositivo destinatario.
- Tieni i dispositivi vicini, sbloccati e attivi.
- Prova a inviare una singola foto o un file piccolo.
- Riavvia il Mac e l’altro dispositivo se la scoperta resta bloccata.
- Controlla gli aggiornamenti disponibili prima di usare procedure invasive.
1. Apri AirDrop dal Finder e verifica la visibilità
Apri Finder > AirDrop. La finestra permette di verificare se il Mac rileva altri dispositivi vicini e se è configurato per essere scoperto. Se il destinatario non compare, controlla anche le impostazioni AirDrop sul secondo dispositivo.
Se stai trasferendo verso un iPhone o iPad, la nostra guida su AirDrop che non funziona su iOS 27 aiuta a verificare il lato mobile senza confondere i due sistemi.
2. Controlla Wi-Fi e Bluetooth separatamente
AirDrop usa entrambe le tecnologie per individuare i dispositivi e creare il collegamento necessario al trasferimento. Apri Impostazioni di Sistema > Wi-Fi e Impostazioni di Sistema > Bluetooth e verifica che siano attivi.
Se il Mac non vede nemmeno mouse, cuffie o altri accessori Bluetooth, risolvi prima quel problema con la guida su Bluetooth che non funziona su macOS 27. Se invece Bluetooth funziona normalmente e solo AirDrop fallisce, non trattare il caso come un guasto radio generale.
3. Prova con i dispositivi vicini e un file piccolo
Per una diagnosi pulita tieni Mac e destinatario nella stessa stanza, con schermi attivi e dispositivi sbloccati. Invia una sola foto o un documento piccolo. Se questo trasferimento riesce, la discovery e la connessione di base funzionano.
Se invece il Mac vede il destinatario ma resta fermo su attesa o il trasferimento fallisce subito, ripeti il test con un secondo dispositivo. Questo aiuta a capire se il problema è nel Mac o nel primo destinatario.

4. Se il Mac non compare sugli altri dispositivi
Controlla la modalità di ricezione AirDrop prevista da macOS e prova temporaneamente l’impostazione più permissiva disponibile. Se in questa modalità il Mac compare, la connettività di base funziona e il problema è più probabilmente legato alla visibilità o al riconoscimento dei contatti.
Non lasciare impostazioni più aperte del necessario dopo il test. L’obiettivo è capire se il Mac può essere scoperto, non cambiare in modo permanente la configurazione di ricezione.
5. Se AirDrop vede il dispositivo ma il trasferimento non parte
Quando il destinatario compare ma il trasferimento resta in attesa, verifica che il dispositivo ricevente sia sbloccato e pronto ad accettare il file. Prova un solo elemento e controlla che ci sia spazio libero sufficiente sul destinatario.
Se il problema riguarda soltanto file grandi, non modificare subito le impostazioni di rete. Prima verifica che un file piccolo passi correttamente: in questo modo distingui un problema generale AirDrop da una sessione o da uno spazio di archiviazione insufficiente.
6. Riavvia Mac e dispositivo destinatario
Un riavvio è un intervento a basso rischio e può eliminare uno stato temporaneo di Finder o delle interfacce wireless. Riavvia prima il Mac, poi il dispositivo con cui stai provando il trasferimento, quindi riattiva Wi-Fi e Bluetooth e ripeti il test.
Evita di cambiare contemporaneamente DNS, firewall, rete Wi-Fi e impostazioni AirDrop. Una modifica alla volta permette di capire quale passaggio ha avuto effetto.
7. Controlla firewall e rete solo se il problema è persistente
Se AirDrop continua a non vedere nessun dispositivo nonostante Wi-Fi e Bluetooth funzionino, verifica le impostazioni di sicurezza del Mac e le eventuali configurazioni di rete gestite. Su reti aziendali o scolastiche alcune policy possono limitare la scoperta locale: non modificarle senza autorizzazione.
Su una rete domestica non serve disattivare il firewall come primo tentativo. Prima prova con un secondo dispositivo e, se possibile, con una rete diversa. Se AirDrop funziona altrove, il problema è probabilmente legato all’ambiente di rete e non al Mac in sé.
8. Aggiorna macOS 27 prima dei reset
Apri Impostazioni di Sistema > Generali > Aggiornamento Software e controlla se Apple ha distribuito una build successiva. Se il problema è comparso subito dopo l’aggiornamento, una patch successiva è preferibile a cancellazioni manuali di configurazioni o comandi Terminale non documentati.
Apple raccoglie impostazioni e procedure nella guida ufficiale di macOS. Segui le indicazioni previste per la versione installata invece di applicare procedure nate per vecchie release.
Quando aspettare una patch
Se Wi-Fi e Bluetooth funzionano, il Mac è visibile, AirDrop fallisce con più dispositivi e il problema è iniziato immediatamente dopo macOS 27, evita reset ripetuti. Controlla gli aggiornamenti software e verifica se una build successiva modifica il comportamento.
Cosa evitare
- non inizializzare il Mac come primo tentativo;
- non cancellare file di sistema o preferenze senza una diagnosi precisa;
- non disattivare firewall e protezioni alla cieca;
- non attribuire automaticamente il problema a macOS 27 se fallisce un solo dispositivo;
- non modificare contemporaneamente più impostazioni di rete;
- non usare utility non ufficiali che promettono di “riparare AirDrop”.
Verifica finale
Considera il problema risolto quando il Mac vede almeno due dispositivi compatibili e completa l’invio o la ricezione di un file piccolo senza interruzioni. Se AirDrop funziona con un secondo destinatario ma non con il primo, concentra i controlli sul dispositivo problematico; se fallisce con tutti ma Wi-Fi e Bluetooth restano operativi, continua la diagnosi su visibilità, macOS e rete prima di intervenire sull’hardware.