Le citochine della famiglia interleuchina-1 (IL-1) sembrano essere molto più antiche di quanto si pensasse: un nuovo studio identifica parenti strutturali e funzionali della famiglia IL-1 anche in vertebrati senza mascelle e in diversi gruppi di invertebrati. I dati indicano che questo sistema di segnalazione dell’infiammazione potrebbe precedere l’origine dei vertebrati e risalire a una fase molto antica dell’evoluzione degli animali.

Che cosa ha scoperto lo studio sulle IL-1
Le IL-1 sono citochine, cioè proteine usate dalle cellule per comunicare durante una risposta immunitaria. Nei mammiferi la superfamiglia comprende diversi membri, tra cui IL-1α e IL-1β, centrali nell’avvio e nel mantenimento dell’infiammazione.
Finora la loro storia evolutiva profonda era difficile da ricostruire perché le sequenze delle citochine cambiano rapidamente. Il nuovo lavoro ha aggirato il problema combinando previsione della struttura proteica, organizzazione dei geni e confronto delle regioni cromosomiche.
La famiglia IL-1anc compare anche fuori dai vertebrati
I ricercatori hanno identificato una famiglia finora poco riconosciuta, chiamata IL-1anc, distribuita in vertebrati con e senza mascelle e in vari phyla di invertebrati. Non è una semplice somiglianza di sequenza: le proteine condividono caratteristiche strutturali con la superfamiglia IL-1 dei mammiferi, compreso il tipico dominio β-trefoil.
Il team ha inoltre trovato somiglianze nell’organizzazione dei geni e nelle regioni genomiche circostanti. Presi insieme, questi elementi sostengono una parentela evolutiva comune più convincente di quanto sarebbe possibile basandosi solo sulla sequenza aminoacidica.

Perché cambia la storia dell’infiammazione
Il punto più importante è temporale. Gli autori concludono che la famiglia IL-1 potrebbe essersi originata prima dell’emergere dei vertebrati e prima delle linee cellulari mieloidi tipiche dell’immunità innata dei vertebrati moderni.
Questo sposta indietro l’origine di un modulo fondamentale della risposta infiammatoria. Non significa che l’immunità di un invertebrato funzioni come quella umana, ma suggerisce che una parte della logica molecolare usata oggi dal nostro sistema immunitario abbia radici evolutive molto più profonde.
Come è stata verificata la somiglianza funzionale
Lo studio non si limita alla bioinformatica. Gli autori riportano dati sperimentali in più specie durante condizioni di infezione, coerenti con un ruolo immunitario delle proteine IL-1anc. La combinazione fra struttura, organizzazione genomica e comportamento durante la risposta all’infezione rafforza l’ipotesi di una vera omologia.
Questo approccio mostra anche perché gli strumenti di previsione strutturale possono essere utili in biologia evolutiva: proteine molto lontane nel tempo possono perdere quasi ogni somiglianza evidente nella sequenza pur conservando una forma tridimensionale e una funzione riconoscibili.
Che cosa non dimostra questa ricerca
- non dimostra che tutte le IL-1 moderne fossero già presenti identiche negli antenati degli animali;
- non implica che i meccanismi infiammatori degli invertebrati siano equivalenti a quelli umani;
- non è uno studio clinico e non propone una nuova terapia antinfiammatoria;
- alcuni rami evolutivi potrebbero avere perso, sostituito o trasformato profondamente questo sistema.
Come si collega agli altri studi sull’infiammazione
Su iCrewPlay Tech abbiamo già analizzato come marker come interleuchine e proteina C-reattiva cambino in relazione alla dieta e all’infiammazione sistemica. Abbiamo inoltre approfondito il ruolo di un sistema immunitario specializzato nella pelle. Il nuovo lavoro aggiunge una prospettiva diversa: non chiede come modulare l’infiammazione oggi, ma da dove proviene uno dei suoi segnali fondamentali.
La fonte scientifica
La fonte primaria è An ancient evolutionary origin for IL-1 cytokines, pubblicata su Nature Ecology & Evolution il 30 settembre 2026.
In sintesi: la famiglia IL-1 non sembra essere un’invenzione recente dei vertebrati. Struttura proteica, organizzazione dei geni e dati funzionali indicano una storia molto più antica, che potrebbe risalire ai primi eumetazoi.