Google Calendar permette di bloccare un utente che continua a inviare eventi indesiderati o spam. Quando blocchi una persona con account Google, l’evento corrente viene rimosso e i nuovi inviti provenienti da quell’account non arrivano più. Il rollout della funzione, iniziato ad agosto, è previsto in completamento entro il 30 settembre 2026.

Cosa succede quando blocchi qualcuno in Google Calendar
Il blocco non nasconde soltanto un singolo invito. Google spiega che la persona viene aggiunta alla lista di blocco dell’account e le interazioni vengono limitate anche negli altri prodotti Google che supportano lo stesso sistema. Se quell’utente era già bloccato in un altro servizio Google, anche i suoi inviti Calendar vengono bloccati.
È una soluzione pensata soprattutto per chi riceve ripetutamente inviti non richiesti dallo stesso account e vuole impedire che continuino a comparire nel calendario.
Come bloccare un utente da un invito
- Apri Google Calendar.
- Seleziona l’evento indesiderato.
- Apri le opzioni relative all’organizzatore o al mittente.
- Scegli l’opzione per bloccare l’utente quando disponibile.
- Conferma il blocco.
Dopo la conferma, l’evento corrente viene rimosso e Google impedisce nuovi inviti da quell’account. Prima di bloccare, controlla sempre che l’organizzatore sia effettivamente la persona o l’account che vuoi escludere.
Perché il pulsante Blocca può non comparire
La funzione è stata distribuita gradualmente e Google ha aggiornato più volte la finestra di rollout, indicando il 30 settembre 2026 come data prevista di completamento. Se non la vedi, aggiorna la pagina o l’app, verifica di usare l’account corretto e controlla che l’invito provenga da un utente con account Google.
Google specifica infatti che il blocco diretto in Calendar riguarda gli inviti provenienti da utenti con account Google. Per mittenti esterni la gestione può richiedere Gmail.

Se l’invito arriva da un indirizzo non Google
Per chi non usa un account Google, la strada indicata da Google è bloccare l’indirizzo in Gmail. In questo modo vengono bloccate le email provenienti da quel mittente, comprese quelle che possono generare eventi nel calendario.
È importante distinguere le due situazioni: bloccare una persona in Calendar è pensato per utenti Google, mentre il blocco in Gmail agisce sull’indirizzo email e può essere più adatto per mittenti esterni.
Bloccare un utente elimina tutti gli eventi?
Google indica che l’evento da cui esegui il blocco viene rimosso. Il blocco serve inoltre a fermare i nuovi inviti di quella persona. Prima di usarlo su un contatto reale di lavoro o su un familiare, verifica quindi di non stare reagendo a un singolo invito inviato per errore.
Se il problema non è spam ma un calendario che non si aggiorna correttamente, è un intento differente. Su iPhone abbiamo una guida dedicata a Calendario che non si sincronizza su iOS 27.
Il blocco vale anche negli altri servizi Google?
Sì, nei prodotti che supportano la lista di blocco a livello di account. Google specifica che una persona bloccata in Calendar viene aggiunta alla blocklist dell’account. Allo stesso modo, un utente già bloccato in un altro prodotto supportato può risultare bloccato anche per gli inviti Calendar.
Questo rende il comando più ampio di una semplice eliminazione dell’evento. Se vuoi solo rimuovere un appuntamento senza impedire future interazioni, non usare il blocco.
Come ridurre gli inviti indesiderati senza bloccare persone legittime
- Controlla sempre organizzatore e indirizzo prima di accettare.
- Non aprire link sospetti presenti nella descrizione dell’evento.
- Rifiuta o elimina gli inviti palesemente indesiderati.
- Blocca il mittente quando gli inviti si ripetono.
- Se il mittente non usa Google, valuta il blocco in Gmail.
- Segnala eventuali messaggi di phishing attraverso gli strumenti di Gmail.
Google Calendar ha anche altri strumenti utili
Il blocco degli inviti si aggiunge alle funzioni di organizzazione del servizio. Nel nostro cluster trovi anche la guida ai colori personalizzati di Google Calendar e l’approfondimento sugli orari di lavoro in Calendar.
Fonte ufficiale
Google ha annunciato la funzione nel post Managing unsolicited event invitations with user blocking in Google Calendar. L’azienda ha successivamente aggiornato la tempistica e indica il 30 settembre 2026 come completamento previsto del rollout.
Se ricevi spam ripetuto dallo stesso account Google, il blocco in Calendar è il controllo più diretto. Se invece l’invito proviene da un indirizzo esterno, usa il blocco in Gmail per fermare anche le email che possono creare nuovi eventi.