Gemini Notebook consente di creare uno spazio dedicato a un argomento, aggiungere fonti e mantenere nello stesso contesto conversazioni, materiali e attività di studio. La funzione è disponibile anche per account Google Workspace idonei quando l’amministratore abilita Gemini e Gemini Notebook.
Come creare un nuovo notebook
- Apri l’app Gemini.
- Dalla barra laterale scegli New notebook.
- Se vuoi usarlo per studiare, seleziona il modello Study and learn.
- Indica l’argomento o l’obiettivo.
- Aggiungi i materiali che vuoi usare come fonti.
Il vantaggio principale è separare il lavoro su un progetto dalle normali chat. Un notebook mantiene insieme fonti e conversazioni relative allo stesso tema, riducendo il bisogno di ricostruire ogni volta il contesto.

Quante fonti puoi aggiungere
Google indica un massimo di 10 fonti per notebook. Conviene quindi scegliere i documenti più pertinenti invece di caricare materiale ridondante. Per un esame puoi separare i notebook per materia; per un progetto di lavoro puoi crearne uno per cliente o attività.
Come usarlo per studiare
Dopo aver caricato i materiali puoi chiedere a Gemini di creare una guida di studio, spiegare un concetto usando soltanto le fonti disponibili, proporre domande di ripasso o organizzare un piano. La struttura è utile soprattutto quando vuoi tornare sullo stesso argomento in più sessioni.
Se lavori spesso con documenti archiviati su Drive, può essere utile anche il nostro approfondimento su Gemini e l’organizzazione dei file in Google Drive.
Account Workspace: cosa deve abilitare l’amministratore
Negli account di scuola o lavoro l’accesso dipende dalle impostazioni dell’organizzazione. Google indica che Gemini Notebook deve essere abilitato insieme all’app Gemini per il gruppo o l’unità organizzativa dell’utente.
Perché il notebook può non comparire
- l’amministratore non ha attivato Gemini Notebook;
- l’app Gemini è disabilitata per il tuo account;
- la funzione non è ancora disponibile nella tua area o tipologia di account;
- stai usando un profilo diverso da quello su cui è stato abilitato il servizio.

Notebook e chat normali non sono la stessa cosa
Una chat singola è adatta a una richiesta isolata. Il notebook serve invece a costruire uno spazio persistente e tematico, nel quale fonti e conversazioni restano organizzate attorno allo stesso progetto. Se usi Gemini per molti argomenti diversi, questa separazione riduce la confusione tra contesti.
Per confrontare altre modalità di lavoro dell’assistente puoi leggere anche la guida a Gemini 3.8 Live ed Extended Thinking.
Fonte ufficiale
Google ha esteso i notebook di Gemini agli account Workspace e ha documentato l’accesso tramite le impostazioni di Gemini e Gemini Notebook. Per gli account gestiti è quindi importante verificare prima i controlli dell’amministratore.
In sintesi: crea un notebook per un singolo obiettivo, aggiungi soltanto le fonti necessarie e usalo come spazio persistente per domande, ripasso e organizzazione del materiale.