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Coppia con cancro ottiene 2 miliardi di dollari da Bayer

Monsanto Company condannato al pagamento a causa del diserbante venduto per anni

Bayer
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Una giuria in California ha ordinato a Monsanto di pagare più di 2 miliardi di dollari a una coppia che ha sviluppato il linfoma non Hodgkin dopo anni di utilizzo del diserbante Roundup. La Monsanto Company, acquisita nel 2018 da Bayer, è il primo produttore mondiale di sementi transgeniche e convenzionali, specializzata nella produzione di tecnologie nel campo dell’agricoltura. Roundup è un erbicida a base di glifosato. Quasi ovunque, anche in Italia, è uno dei prodotti fitosanitari più venduti, storicamente prodotto dalla Monsanto e commercializzato con il nome Roundup, oggi è prodotto con nomi quali Accord e Rodeo. Alla fine del 2017 ne è stato riautorizzato il commercio dall’Unione Europea per altri 5 anni. Il glifosato è stato indicato cancerogeno dall’IARC, agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, poi l’organismo per la sicurezza alimentare della Ue, lo ha declassato a probabile cancerogeno. Il glifosato è anche un distruttore del nostro equilibrio ormonale. Patrizia Gentilini, oncologa e componente del comitato scientifico dei Medici per l’Ambiente, ha dichiarato: “Ci sono numerosi dati sperimentali condotti su cellule placentari ed embrionali umane che dimostrano come il glifosato induca necrosi e favorisca la morte cellulare programmata, quindi si tratta di una sostanza genotossica (che danneggia l’informazione genetica all’interno di una cellula) oltre che cancerogena, non dimenticando che l’erbicida agisce anche come interferente endocrino”. Il verdetto, che prevede inoltre 55 milioni di dollari in danni compensativi – è stato consegnato lunedì 13 maggio 2019 e segna la terza e più grande perdita a carattere giuridico per la Bayer, nella disputa sull’erbicida cancerogeno. L’agenzia di stampa Reuters riporta una dichiarazione dell’avvocato Brent Wisner, che ha rappresentato la coppia: “La Monsanto continua a negare che causa il cancro, ma queste due belle persone sono state vittime dell’inganno.” Alberta e Alva Pilliod, entrambe settantenni, hanno sviluppato il cancro quasi un decennio fa dopo aver usato Roundup regolarmente in casa e nelle loro proprietà. La causa è una delle tante che stabilisce che il produttore avrebbe dovuto fare di più per avvisare le persone dei potenziali pericoli associati al principio attivo di Roundup, il glifosato. Circa 13.000 querelanti in tutto il Paese hanno attualmente le cause in sospeso, riporta Associated Press. La Bayer dice che farà appello al verdetto più recente e aggiunge che “Lo stesso non avrà alcun impatto su altri casi analoghi presenti e futuri poiché ognuno ha le sue circostanze fattuali e legali.” I gruppi ambientalisti americani hanno elogiato la decisione della Corte. “Le giurie informate dalla scienza indipendente hanno ripetutamente respinto il mito promosso dalla Monsanto secondo cui il glifosato non comporta rischi di cancro“, afferma Nathan Donley, scienziato senior presso il Center for Biological Diversity, in una dichiarazione a BuzzFeed News. Le azioni di Bayer sono state colpite dalle dispute legali in corso. Dalla prima perdita nell’agosto 2018, in cui un uomo ha ricevuto 289 milioni di dollari (in seguito ridotti a 78) dopo aver sostenuto che i diserbanti di Monsanto avevano causato il suo cancro, il valore di mercato della compagnia ha perso circa 30 miliardi di euro riferisce Reuters .  

Sei d’accordo con il giudice, pensi anche tu che la colpa stia anche nel mancato accurato avviso della pericolosità del prodotto? Dillo con un commento.

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