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Chiamate truffa: Attenzione a questi numeri (anche italiani)

Nelle truffe più in auge ci sono quelle telefoniche. In questa guida troverai tutte le dritte necessarie

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Le chiamate truffa sono forse uno dei metodi più subdoli per intaccare i risparmi di chi cade nella trappola o per attivare abbonamenti indesiderati. In gergo informatico si chiamano  Ping Call e si riconoscono dal prefisso inglese o tunisino, ma stai attento, perché adesso sono stati introdotti anche prefissi italiani.

Chiamate truffa
Chiamate truffa: prefisso dalla Tunisia.

L’intento di queste chiamate è quello di sollecitare una certa curiosità: nel momento in cui si trova il numero sconosciuto tra le chiamate perse, in pochi resistono alla tentazione di scoprire chi c’è dall’altra parte del telefono. Bene, te lo dirò io: c’è un abbonamento ad un servizio indesiderato o un aspiratore virtuale dei tuoi risparmi se rispondi da rete fissa, del tuo credito residuo se rispondi dallo smartphone.

Insomma nessun notaio che cerca di rintracciarti da 10 anni per farti sapere che il tuo prozio americano ti ha nominato unico erede del suo patrimonio, ma solo l’ennesimo malintenzionato che vive di truffe ed espedienti.

Chiamate truffa: i prefissi a cui devi prestare attenzione

Chiamate truffa
Chiamate truffa: uno dei prefissi incriminati.

Tagliamo la testa al toro: (+216) Tunisia, +373 (Moldavia), 678 (Vanuatu, Sud Pacifico); +383 (Kosovo); +375 (Bielorussia); +371 (Lettonia); + 255 (Tanzania); + 44 (Gran Bretagna), sono i prefissi pericolosi a cui devi stare attento per non incappare in qualche buontempone in cerca di guadagni facili.

Come si perpetra la truffa? Trovi la chiamata persa e richiami: in quell’istante hai attivato un abbonamento indesiderato che verrà scalato dal tuo credito residuo. Se invece rispondi subito alla chiamata ti verrà chiesto: lei è Marco Rossi? Naturalmente tu sarai Marco Rossi e rispondendo sì attiverai il medesimo abbonamento oppure pagherai circa 2 euro per ogni minuto di conversazione.

Se invece vieni contattato dalla linea fissa, l’abbonamento andrà ad aggiungersi al costo della bolletta telefonica, senza che tu abbia fatto richiesta di un servizio aggiuntivo o ti sia stato proposto in modo limpido un abbonamento a cui tu legittimamente potevi dire di no.

Chiamate truffa: arrivano anche i prefissi italiani

Chiamate truffa
Chiamate truffa: i numeri italiani incriminati.

Ebbene sì, i truffatori si sono scaltriti e hanno attivato una truffa più sofisticata, attivando le chiamate truffa con i prefissi Italia 02 e 06.

Sul profilo Facebook della Polizia ‘Una vita da Social’ si legge: “Facciamo un po’ di chiarezza sulle truffe telefoniche con i numeri a valore aggiunto. I numeri in questione utilizzano prefissi italiani. Rispondere non fa scattare l’addebito, a differenza di quanto segnalato su alcuni siti. L’utente comincia a pagare se richiama il numero. Cosa che si è tentati di fare perché il numero sembra “normale”. Nella circostanza però la comunicazione cade subito. In particolare le vittime più colpite sono gli anziani che ricevono incessantemente queste chiamate sulle utenze fisse e mobili e, pensando di aver perso una chiamata importante, richiamano questi numeri”.

Quindi per i numeri italiani fraudolenti, si cade nella truffa solo se si richiama: “Un’altra importante cosa da fare, è contattare il proprio gestore telefonico e chiedere la rimozione dei servizi a pagamento non richiesti (è sufficiente chiamare al numero di assistenza e palrare con un operatore, ndr) ed apporre il blocco futuro. I numeri possono essere bloccati inserendoli nella funzione blacklist del proprio telefono (se ne è dotato). Purtroppo il prefisso non corrisponde alla zona geografica di riferimento ma sono chiamate che provengono per lo più dall’estero”. Precisa la Polizia.

Infine nella Pagina Facebook sopracitata sono stati segnalati i seguenti numeri:

  • 02 22 19 87 00;
  • 02 28 088 70 28;
  • 02 69 29 27 527;
  • 02 80 88 75 89;

Chiamate truffa: come difendersi

Adesso che conosci i prefissi malevoli e i numeri di telefono utilizzati per cercare di estorcere un consenso viziato dalla tua volontà, puoi usare questi strumenti:

  • La black list. Si può creare sia sulla rete fissa che sullo smartphone e aiuta a filtrare chiamate indesiderate;
  • Chiamare il tuo operatore telefonico e chiedergli di bloccare qualsiasi abbonamento non attivato su tua espressa richiesta;
  • Iscriversi al registro opposizioni. Si tratta di un servizio per i cittadini che aiuta ad escludere il proprio numero da quelli a disposizione dei vari call center. Per iscriverti devi andare sul  sito www.registrodelleopposizioni.it, spunta la dicitura Area Abbonato che trovi in verde in alto a sinistra del tuo monitor;
  • Adesso clicca su “Web“: si aprirà un menu a scomparsa;  seleziona la voce Iscrizione e leggerai “Gentile Abbonato, per iscrivere tramite web la tua numerazione nel Registro Pubblico delle Opposizioni, dovrai compilare e inviare il modulo elettronico presente al seguente Link”.
  •  Clicca sul link: ci sarà un modulo da compilare: servirà il tuo  numero di telefono, la partita IVA in caso di telefono aziendale, i tuoi dati di nascita e residenza e un indirizzo di posta elettronica. Finito!

Per ulteriori aggiornamenti, continua a seguirci.

Hai mai ricevuto una chiamata truffa? Hai attivato abbonamenti indesiderati? Parlacene nei commenti.

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