ChatGPT Library ora può mostrare anche file e cartelle di Dropbox, Box e SharePoint, ma la funzione viene distribuita gradualmente e può non essere ancora visibile su tutti gli account. OpenAI ha annunciato l’integrazione il 10 settembre 2026: una volta collegato il servizio, i file possono essere aperti dalla Library, aggiunti a una conversazione con Add from Library oppure richiamati con una menzione.
La novità è utile soprattutto se lavori già con documenti nel cloud e vuoi evitare di scaricarli e ricaricarli manualmente. La disponibilità dipende però da piano, piattaforma, rollout e permessi del workspace.

Quali servizi cloud sono disponibili in ChatGPT Library
OpenAI indica tre nuove integrazioni principali accanto a Google Drive: Box, Dropbox e SharePoint. Dopo il collegamento puoi sfogliare file e cartelle disponibili al tuo account, cercare documenti e aggiungerli alla conversazione senza un nuovo upload locale.
I permessi non vengono aggirati: ChatGPT può lavorare soltanto con i contenuti che il tuo account collegato è autorizzato a vedere. In un workspace gestito, inoltre, le policy dell’amministratore possono limitare l’uso delle connessioni.
Chi può vedere Dropbox, Box e SharePoint
Secondo le note di rilascio ufficiali, il rollout sul web riguarda gli utenti idonei dei piani Go, Plus, Pro, Business, Edu, Healthcare ed Enterprise. L’integrazione è prevista sia in Chat sia in Work dove supportato. OpenAI specifica che il supporto mobile arriverà successivamente.
Questo significa che due account con piani simili possono vedere la funzione in momenti diversi durante il rollout. Se il servizio non compare, non è necessariamente un errore del browser o del provider cloud.
Come collegare un servizio e aggiungere un file
- Apri ChatGPT sul web.
- Controlla le connessioni disponibili nelle impostazioni dei plugin o delle app collegate.
- Collega Dropbox, Box o SharePoint e completa l’autorizzazione del provider.
- Apri Library.
- Seleziona il file o la cartella che vuoi usare.
- Aggiungi il documento alla conversazione con Add from Library oppure tramite la menzione disponibile nel composer.
Se usi più account personali e di lavoro, può essere utile anche la nostra guida su come collegare più account agli stessi plugin in ChatGPT.

Dropbox o SharePoint non compaiono: i controlli da fare
- Usa il web: OpenAI indica il rollout iniziale sul web, mentre il mobile segue in un secondo momento.
- Controlla il piano: la disponibilità deve rientrare nei piani annunciati per il rollout.
- Verifica le policy del workspace: Business, Edu ed Enterprise possono applicare controlli amministrativi.
- Controlla l’account del provider: il file deve essere accessibile all’account Box, Dropbox o SharePoint che hai collegato.
- Non confondere Library e upload locale: poter allegare manualmente un file non significa che l’integrazione cloud sia già attiva sul tuo account.
- Aspetta il rollout se la voce manca del tutto: reinstallare il browser non forza l’abilitazione lato account.
Cosa puoi fare con una cartella collegata
OpenAI indica che puoi selezionare anche una cartella e chiedere a ChatGPT di lavorare sui file che contiene, nei limiti dei permessi disponibili. I documenti restano collegati alla fonte originale e puoi tornare al file di origine dalle citazioni o dai collegamenti mostrati nell’interfaccia.
Per un quadro più ampio delle funzioni legate a file, Search e Library puoi consultare anche la nostra guida generale a ChatGPT e gestione dei file nel 2026.
La fonte ufficiale e la data del rollout
OpenAI ha annunciato Box, Dropbox e SharePoint in Library il 10 settembre 2026 nelle release notes ufficiali di ChatGPT. La pagina precisa che autorizzazioni dei file e controlli del workspace continuano ad applicarsi.
In sintesi: se Dropbox, Box o SharePoint non compaiono in ChatGPT Library, controlla prima piattaforma, piano, account collegato e policy del workspace. Se tutti i requisiti sono corretti ma la voce manca ancora, la causa più probabile è il rollout non ancora completato sul tuo account.